Riscaldamento globale, il vino cambia sapore. 700 volontari si fanno fotografare nudi in una vigna
Nudi per salvare il mondo dal riscaldamento globale. Anzi: nudi per salvare il vino francese, che con l’aumento delle temperature cambia sapore.
Spettacolari le foto scattate fra le vigne della Borgogna da Spencer Tunick, noto per le sue installazioni a base di corpi umani. Due anni fa per Greenpeace Spenser Tunick ha fotografato 600 volontari nudi sull’Aletsch Glacier, il più esteso ghiacciaio svizzero, per richiamare l’attenzione sullo scioglimento dei ghiacciai alpini.
Lo scorso fine settimana, con la regia di greenpeace France, 713 volontari si sono spogliati in un vigneto.

L’impatto dell’effetto serra si fa sentire in tutto il mondo, vigne comprese. Aroma e sapore di ogni vino solo legati alle caratteristiche e al clima del territorio che lo produce.
In seguito all’aumento delle temperature, la vendemmia è decisamente anticipata rispetto anche solo a pochi anni fa. Inoltre i vini contengono più zuccheri e meno acidi e hanno una più alta gradazione alcolica. Non sono più gli stessi, insomma.

I particolari sono sul rapporto di Greenpeace France “Rouge Alert: Climate change threatens French wine”. I 700 e più che si sono spogliati nel vigneto sperano di attirare l’attenzione generale sul clima, oltre che sul vino, e sull’importanza di raggiungere un accordo globale alla conferenza di Copenhagen, in dicembre, per ridurre le emissioni di gas serra.
Il rapporto “Rouge Alert: Climate change threatens French wine”
Da Greenpeace France riscaldamento globale, il vino cambia sapore. 700 volontari si fanno fotografare nudi in una vigna
Foto
da maria
Ultimo commento:
di bepster il 01/1/70
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ottobre 6th, 2009 at 15:23
E ci credo che il vino cambi sapore: per conto mio il vino di quel vigneto sarà aromatizzato alla … “topa”, e sempre secondo me … andrà letteralmente a ruba!!!
ottobre 6th, 2009 at 15:30
Uhmmmm, visto dopo le altre foto: un omo, ‘na donna, ‘n omo, ‘na donna, ‘n omo, ‘n omo, ‘n omo…
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Temo che “non di sola ‘topa’” sarà aromatizzato quel povero vino, e quindi la vedo parecchio più dura la sua vendita…
ottobre 6th, 2009 at 15:41
Complimenti al ’sig. vannucci per i suoi commenti, da vero gentleman d’altri tempi. In linea con il suo pensiero solito
ottobre 6th, 2009 at 16:09
Sai com’è, Maurizio: mi sono immedesimato, e quindi sono rimasto in linea con “l’artista” e con chi ha riportato un’”opera” di così raffinato buongusto…
ottobre 6th, 2009 at 17:56
non vedo dignità nella nudità fuori dall’intimitÃ
(spiacevole rime) anche se le foto hanno firme famose
ottobre 6th, 2009 at 19:37
Scusate la mia ignoranza,ma cosa centra la nudità con il vino?
ottobre 6th, 2009 at 21:50
Incuriosisce. Attira l’attenzione sul motivo per cui il vino cambia gusto, ossia sul riscaldamento globale. Ha incuriosito anche te, forse
ottobre 7th, 2009 at 10:54
Bèh: direi piuttosto che siete incuriositi dai soliti metodi da PETA, da Pamela Anderson e/o da Marina Ripa di Meana.
Quindi, fate voi, se siete contenti così…
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P.S.: in effetti uno abbina immediatamente le foto al fatto che il vino cambia gusto a causa del riscaldamento globale… ma ci faccia il piacere, ci faccia!
ottobre 7th, 2009 at 17:57
Ritengo che chi ha scattato queste foto abbia voluto attirare l’attenzione utilizzando un messaggio non del tutto convenzionale diciamo,tentando di sensibilizzare di rimando le genti a non maltrattare ciò che ci ha sempre dato di che sostentarci,di che respirare, di che bere finanche…e perchè no…..del buon vino nella fattispecie! Ogni artista usa i mezzi a lui più congeniali per trasmetterci un’emozione…l’arte è anche questo! Poi c’è chi l’apprezza e chi la denigra…forse perchè non la comprende…E a questo punto qualcuno potrebbe chiedere,e cosa dovrebbe centrare col surriscaldamento una foto di nudi!? Intanto sei andato a vederla! E se oltre a tutte quelle nudità tu riuscissi a vedere anche UNA vigna,qualche pensiero sul surriscaldamento te lo fai..le foto sono eloquenti nella loro semplicità in più sono corroborate da dei testi..Per es. nella seconda foto,i filari sono soverchiati quasi per intero da due file di persone,che dirimpetto una all’altra e toccandosi le mani producono calore… soffocandoli! Poi non sò,non sono l’autore…
ottobre 7th, 2009 at 19:19
PER ME SIETE TROPPO PURITANI A SCRIVERE QUESTE COSE POI E’ FACILE CHE SIETE PIU’ MALIGNI VOI CHE SIETE VESTITI
ottobre 7th, 2009 at 20:26
Ok per la bella rappresentazione…. Ok per il messaggio che esplica… Ma adesso chi berrà mai il vino scaturito dall’uva che queste persone si sono strusciate sulle parti intime????? Quest’anno grande novità in fatto di vino… Nelle cantine venderanno un NOVELLO COL PELO…. Auguri.
ottobre 7th, 2009 at 20:29
…e al rispetto della Natura sottolineato dal fatto che uomini e donne vengono ritratti come Natura li ha fatti non ci pensa nessuno?
deve esserci per forza un doppio senso, un sotto-inteso sessuale o morale?
se ci fossero stati dei volatili o degli altri mammiferi nudi sarebbe stato forse più facile da capire?
vorrei proprio sapere chi di voi criticoni è nato con pantaloni (o gonna) e maglietta della salute…
credenti o non credenti, nasciamo tutti nudi, e la natura si presenta a noi nuda… io non ci vedo nulla di strano…