Clima

Per la prima volta la Cina prende in considerazione limiti alle emissioni di gas serra

piazza tiananmenLa Cina sembra per la prima volta disposta a limitare in qualche modo le sue emissioni di anidride carbonica, il principale gas dell’effetto serra.

Lo rivela in anteprima il Guardian, ed è una svolta epocale, anche se, a ben guardare, la Cina offre in realtà una disponibilità piuttosto limitata. Una svolta epocale, perchè la Cina è il Paese che produce le maggiori emissioni di gas serra ma ha sempre rifiutato di diminuirle, adducendo ragioni non prive di una loro logica.

La Cina sostiene che le sue emissioni pro capite sono veramente poca cosa se raffrontate con quelle dei Paesi occidentali. Dice (secondo me a ragione) che la responsabilità dell’effetto serra è dell’Occidente e che il suo obiettivo è migliorare le modestissime condizioni di vita di gran parte della popolazione.

Sottolinea inoltre che una buona parte delle sue emissioni è legata alla produzione di beni che vengono esportati in Occidente: e che l’Occidente deve farsi carico di questa quota di emissioni.

Ora però forse il vento sta cambiando. Dopo le numerose svolte verdi dell’America di Obama, la Cina sembra pronta ad un piccolo passo in avanti.

A quanto riferisce il Guardian, fonti ufficiali affermano che la Cina sta valutando l’ipotesi di introdurre per cinque anni (a partire dal 2011) un limite nazionale per le emissioni legate alla crescita economica del Paese.

Si tratterebbe però più che altro, per il momento, di passi in avanti verso l’efficienza energetica e non di una politica di riduzione vera e propria delle emissioni.

Il Guardian riferisce anche di un consulente del Governo cinese secondo il quale la riduzione delle emissioni potrebbe avvenire già dal 2020. Nulla di ufficiale, tuttavia. In ogni caso, si tratta di significativi segnali in vista della conferenza di Copenhagen, in dicembre, durante la quale si cercheranno di raggiungere accordi post-Kyoto sulla riduzione delle emissioni.

Sul Guardian la Cina prende in considerazione limiti per le sue emissioni di gas serra

Foto Flickr

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apr  09
22
alle 01:13
da maria

Ultimo commento:

di Daniele il 01/1/70

Sig.ri buongiorno approvo pienamente gli sforzi che i singoli stati stanno facendo .. ma second...


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10 Commenti to “Per la prima volta la Cina prende in considerazione limiti alle emissioni di gas serra”

  1. federico vannucci dice:

    Mmhhh, per carità, … “tutto fa, disse quello che pisciò in mare”!
    .
    Ma io mi chiedo: che differenza passa fra “limitare” le emissioni, diciamo pure della metà, ed impiegare quindi mettiamo 200 anni anzichè 100 a “consumare” tutte le risorse fossili?!!
    .
    La CO2 totale così “reimmessa” in circolazione, sia pure in lassi di tempo diversi, alla fine sarà… sempre la stessa!!!
    .
    E’ un po’ come se io miscelassi il vino con acqua perchè così “fa meno male”: ma che io ne beva 1 bicchiere schietto o 2 bicchieri mezzi annacquati, alla fine sempre il medesimo bicchiere di vino avrò bevuto!!!

  2. marco dice:

    forse immettere meno CO2 consentirà alle foreste di assorbirla meglio evitando di stressare gli equilibri naturali;
    forse limitare il consumo di risorse fossili servirà a sviluppare meglio le fonti rinnovabili;
    forse la limitazione della caccia sfrenata all’accaparramento di risorse fossili servirà a salvare qualche migliaio di vite umane evitando inutili guerre;
    forse la limitazione degli sprechi energetici servirà a far capire a chi ancora non ci arriva da solo che un altro modo di vivere su questo Pianeta è non solo possibile, ma anche necessario, se abbiamo interesse a viverci ancora per un bel po’ di tempo…

  3. federico vannucci dice:

    bèh Marco, se queste sono le motivazioni, allora significa proprio che io “non ci arrivo”, e quindi alzo bandiera bianca: d’altronde che io abbia la “testa dura”, è già implicitamente dimostrato dal fatto che venga a proporre questioni di senso logico su di un Blog “refugium pecatorum” dei vari Vegetariani, Verdi, Sx Radicale, Centri Sociali, girotondini ecc. …

    P.S. Comunque buon per Voi, “supremi detentori di Ogni Conoscenza e di Ogni Consapevolezza” (parafrasando l’originaria espressione: “buon per te, che …”!)

  4. Antonio Big Eyes dice:

    no, semplicemente tu non vuoi capire o fai finta di non capire o di non sapere. Il problema non è la emissione di CO2 che comunque c’è sempre stata per motivi naturali, ma il fatto che viene immessa troppa CO2 rispetto a quanto il “sistema natura” riesca a riassorbire e bilanciare. Per questo motivo si è creato, dal 1850, un accumulo sempre maggiore di CO2 nell’aria. E’ lo stesso principio per cui in una pentola col coperchio l’ebollizione si raggiunge prima che in una senza coperchio. E’ troppo difficile oppure anche questa volta “non ci arrivi” perchè non vuoi arrivarci?
    Le tue considerazioni, inoltre, sul fatto che questo blog sia frequentato da estremisti dimostrano la tua prevaricazione e malafede rispetto all’argomento ambiente.

  5. marco dice:

    x Antonio:
    lascia perdere, è solo un poveretto che si diverte a fare il troll.

    non infierire: immagina cosa deve essere vivere come lui…

    ps: comunque quoto il tuo intervento

    ciao

  6. federico vannucci dice:

    Antonio:… pietà!
    Ti prego, come dice l’altro “supremo” tuo pari, abbi pietà della mia povera e derelitta mente, che … “proprio non ci arriva”!!!
    .
    P.S. Maria, carissima ed esimia la mia Maria, vegetariana che come tale ha il dono della “Ogni Conoscenza ed Ogni Consapevolezza”: ma sono proprio questi i tuoi amici, quelli che “il problema non è la emissione di CO2 (…), ma il fatto che viene immessa troppa CO2 rispetto a quanto il sistema natura riesca a riassorbire e bilanciare”?!!!!!?!!!! ed ancora ?!!!!!?!!!!

  7. simone dice:

    non è una domanda stupida.
    io non son micca tanto sicuro che la terra sia in grado di assorbire le emissioni prodotte dalla trasfom di tutte le fonti fossili, anche avendo tempo a disposizione..
    forse una parte delle fonti andrebbero lasciate li dove sono..

  8. david c. dice:

    Il fatto è che piu’ si guadagna tempo, piu’ possibilità ci sono, che prima l’efficenza, poi le fonti alternative prendano piede, diventino economiche, facili da usare, globali.
    E’ un po’ come la vita.Prima o poi si muore, ma è meglio farlo piu’ tardi (io parlo per me, non so se vale anche per federico) anche perchè nel frattempo si scoprono nuove cure che permettono di vivere di piu’.
    Nella mia città, volevano fare l’inceneritore, dicendo che era indispensabile, ma nel frattempo hanno iniziato la raccolta differenziata e di conseguenza con i nuovi dati di produzione di rifiuti, il dimensionamento dell’inceneritore continuava a calare, tanto è vero che oggi non si sa se ha piu’ senso farlo, perchè la realtà ha superato la paura.
    Sostanzialmente trattandosi di una gara contro il tempo, guadagnare tempo è importantissimo.

  9. federico vannucci dice:

    Per una volta, David, sono d’accordo con te: ritengo peraltro che le fonti fossili siano troppo preziose per esser allegramente “dilapidate” come spesso lo sono oggi, almeno laddove possano sussistere valide, veloci ed altrettanto economiche “alternative” (ad iniziare, appunto, dall’incentivazione dell’efficienza).
    .
    Però, e non mi stanco di ripeterlo, essendo fonti economicamente convenienti, saranno COMUNQUE sfruttate sino in fondo: e non perchè debbano essere le “lobby del petrolio” a goderne (certo: loro ne godono di sicuro!), ma piuttosto perchè a queste è legato l’attuale benessere dell’intera Umanità!

  10. Daniele dice:

    Sig.ri buongiorno
    approvo pienamente gli sforzi che i singoli stati stanno facendo .. ma secondo me sbagliano l’approccio ..
    in verità dobbiamo ancora crescere in conoscenza .. la ns conoscenza della Fisica trovo che sia ancora limitata ..
    Stiamo tralasciando un pezzo importante.. e a mio avviso è l’errore di sempre .. ci dimentichiamo della creazione, dell’energia di vita .. non la prendiamo mai in considerazione eppure è tutto intorno a noi .. personalmente credo che sarebbe proprio il momento invece per usarla per guarire e guarirci ..
    ciao
    Daniele

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