Parco del Circeo, lago di Paola. L’assalto di cemento e speculazione

Altro che cemento e speculazione! La grana è saltata fuori proprio mentre il Parco del Circeo compie i 75 anni.
Nel Parco, la Provincia di Latina sta promuovendo il “Programma di riqualificazione e fruizione sostenibile del lago e del canale di Paola” che prevede, fra le altre cose, un canale percorribile dagli yacht di grandi dimensioni.
Proprio così, gli yacht nel Parco del Circeo. O almeno, così sostiene un’interpellanza presentata dall’onorevole Realacci – il Governo deve ancora rispondere – secondo il quale oltretutto il progetto per lago e canale “non risulta aver seguito la normale procedura amministrativa”.
E hanno il coraggio di chiamarlo “progetto di sviluppo sostenibile“, pure.
Alla luce di questo, chiedetevi perchè il presidente del Parco Gaetano Benedetto dichiara che “negli anni scorsi le pressioni della speculazione sono state un crescendo impressionante, adesso è arrivato il momento di cambiare decisamente passo”.
Se pensava al canale e al lago, non l’ha detto. Però il quadro sembra chiaro.
Ad appena 90 chilometri da Roma, il Parco del Circeo si estende su 20 chilometri di coste e dune. All’interno i laghi costieri come quello di Paola – superstiti dalla bonifica delle paludi Pontine e i 3.500 ettari della Selva di Terracina, raro esempio di bosco di pianura.
E poi c’è anche la storia, in quel luogo. Il lago di Paola era collegato al mare da un canale scavato ai tempi di Nerone. Un pezzo per volta, l’hanno allargato. Segnatamente nel 2003, e vorrebbero farlo ancora, si evince dall’interpellanza.
Nella darsena del lago sono state costruiti “svariati manufatti”, che sono “tutti privi del permesso di costruire e delle autorizzazioni correlate ai vincoli esistenti”.
Fra questi un ristorante, un bar, un’officina meccanica, un parcheggio (abbattendo gli alberi all’interno del Parco), una boutique e, udite udite, una scuola di sci nautico.
Ora, per fare lo sci nautico ci vuole un motoscafo. E cosa ci fa un motoscafo in un parco nazionale?
L’interpellanza: Parco del Circeo, canale di Paola. L’assalto di cemento e speculazione
Su Repubblica il Parco del Circeo in pericolo
Il Parco del Circeo e il lago di Paola su Wikipedia
da maria
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di VerdeNero » Blog Archive » Parco del Circeo, lo scempio del lago di Paola il 01/1/70
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gennaio 28th, 2009 at 14:17
Che schifo. Questo rende anche conto dell’ipocrisia di tanti italiani.
Da una parte la natura e il paesaggio sono devastati da cementificazione (villette, pizzerie, ancora villette, centro commerciale, villette, parcheggi…).
Dall’altra opere importanti (ferrovie centrali elettriche e via discorrendo) sono IMPOSSIBILI “per il rispetto dell’ambiente” (e del valore delle operette sopra menzionate).
Quanta ipocrisia!
gennaio 28th, 2009 at 14:38
mi sembra una cosa ignobile. eppure si dovrebbe sapere oramai che i parchi portano lavoro e benessere generando ricchezza se sono ben utilizzati, attrezzati e organizzati. Quando invece sono nelle mani di incompetenti allora cominciano a perdere e la soluzione semplice è quella di cementificare. Perchè non facciamo qualche cosa? perchè il wwf non si muove? e legambiente? Promoviamo una battaglia. Chiediamo alle radio tipo ecoradio di lanciare appelli. che ne dite?
gennaio 28th, 2009 at 15:50
Legambiente, WWF?!!!
Via, non nominiamo gli innominabili!
In particolare il secondo, in quanto a “mani in pasta” con Parchi ed Aree Protette, è proprio … all’avanguardia!!!
Se poi faccessimo anche un paio di conticini in tasca al WWF, su quanto LUCRA con la Lobby dei Parchi&C, forse ci si potrebbe render meglio conto di quanto “valga” il businness “Ambiente” per certo associazionismo del Belpaese…
Detto questo, un utilizzo SOSTENIBILE delle Risorse, dovrebbe essere la PRIMARIA fonte di sostentamento per i Parchi stessi: dal momento che i loro territori, prima della loro istituzione, davano “il pane” a migliaia e migliaia di persone, non è certo necessario trasformarli in musei intoccabili, se non per far piacere a certe Ideologie di stampo cittadino!
Permettendo così a certi “signori” di sguazzarci, dilapidando MILIARDI di euro di pubbliche risorse “a babbo morto”, magari anche a favore degli “amici ed amici degli amici”…
Poi, siccome l’”appetito vien mangiando”, non vedo infine niente di cui meravigliarsi di certe speculazioni…
gennaio 28th, 2009 at 16:01
Caro federico sii piu’ chiaro:
cosa avrebbe fatto di cosi’ disdicevole il wwf?
Tra i vari servizi pubblici il parco, in tema di ambiente dovrebbe essere un servizio alla comunità .Non vedo perchè dovrebbe produrre utili, al pari dei tresporti pubblici e la sanità .
Cosa volevi dire di certi “signori” non capisco a chi fai riferimento.Vuoi spigarti meglio, fore non sarò molto intelligente ma, il tuo intervento non ha ne capo ne coda.
gennaio 28th, 2009 at 16:04
Caro david, “non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”…
gennaio 28th, 2009 at 17:10
federico, perdonami… però dal momento che scrivi roba pesante del tipo “dilapidando MILIARDI di euro di pubbliche risorse a babbo morto” sarebbe forse il caso che tu veramente ti spiegassi meglio e magari ci illuminassi tutti, portando magari qualche dato concreto…
nel senso, se volessi prendermela, che ne so, con Berlusconi, con Andreotti, o con qualche altro politico italiano, mi bastava riferire di qualche sentenza e sarebbe stato tutto più chiaro, poi è vero che in Italia, si discute tutte, sentenze comprese, ma di fronte ai fatti è più difficile, diciamo opporre resistenza
quindi perché non ci parti i dati, ovvero le certezze?
che io sappia il Wwf non è mai stato accusato di frode ai danni dello stato…
poi si può discutere sul fatto che un associazione sia più o meno vicina alle proprie idee, ma quando si parla di dilapidare MILIARDI di euro, sarebbe forse il caso di fare chiarezza
anche per i diretti interessati
non credi?
ciao
gennaio 28th, 2009 at 17:57
Bèh, mai sentito parlare dello scandalo che ha coinvolto il Parco Nazionale d’Abruzzo, in particolare per la “gestione Tassi”?!
Ma non è comunque questo che intendevo.
Il fatto è che “l’Ambiente” costituisce oggi un grosso affare, con il quale persone incapaci e senza scrupoli (vedi il Pecoraio!) si possono fare facili carriere “parassitando” (legalmente) la Società .
La LOBBY dei Parchi&C è emblematica sotto questi aspetti: come tutti sanno (o dovrebbero sapere), il funzionamento dei Parchi avviene (appunto legalmente!) attraverso finanziamenti pubblici “a babbo morto”.
A ben vedere, territori che prima fornivano sostentamento a migliaia di residenti, sono stati “mummificati”, per… meglio permettere agli enti di gestione (ed il WWF è appunto ampiamente “coinvolto” nella gestione dei Parchi -ripeto: legalmente!) di “muovere” finanziamenti annuali totali per MILIARDI di euro!
Dietro questa … LOBBY ci campano davvero in tanti, e molti si sono costruiti facili carriere: prova ad esempio a pensare a quanti soldi sono costati gli … studi e ricerce su lupi ed orsi!!!
Un po’ come accade con la LOBBY dei canili più o meno municipali: è stata ottenuta una Legge che impone il mantenimento vita natural durante di tutti i trovatelli del Belpaese, a spese di tutta la collettività .
Solo le spese di mantenimento, fanno 5 euro al giorno, per potenziali MILIONI di trovatelli.
Quindi un milione di trovatelli costano in un anno: 5*365*1000000 = 1.825.000.000 di euro!
In conclusione, per carità , è TUTTO LEGALE: intanto però i MILIARDI di euro li dobbiamo tirar fuori dalle ns tasche, così come accade per mantenere il “carrozzone” di tutti i politicanti…
gennaio 29th, 2009 at 09:35
sono soldi che la comunità a deciso di destinare a queste spese, come del resto fanno per la sanità e per l’esercito e per le strade, per fare qualche esempio.
Queste spesi non le commenti? sono decisamente piu’ importanti che i quattro soldi che vengono destinati all’ambiente che portano vantaggio a tutti e non come l’esercito o le strade innutili che fanno.O hai il dente avvelenato contro chi ti consente di vivere senza essere sommerso dalle immondizie, dal cemento e dagli inquinanti?
gennaio 29th, 2009 at 11:39
Fra i pubblici denari destinati alla Sanità Pubblica (ed in certa misura anche ad Esercito e viabilità ), e quelli destinati a “foraggiare” associazioni quali il WWF o l’ENPA, a mio modesto avviso ci corre il mondo: ma capisco che tu, david, non riesca a “coglierne” la differenza…
P.S.: senza considerare che, al pari dei Verdi “pecorai”, questi “signori” (delle Ideologie di stampo cittadino), all’Ambiente più che altro fanno dei DANNI…
Ma già , come tu affermi con convinta certezza, questi “signori” … lo fanno per noi!?!?!!!!
febbraio 6th, 2009 at 12:27
[...] la questione è: vi sembra possibile costruire uno scempio tale in un parco nazionale? Su Blogeko Parco del Circeo, lago di Paola. L’assalto di cemento e speculazione Parco del Circeo, lago di Paola. Incombono yacht e navi a motore L’interpellanza di Realacci [...]