Clima

Niente carbon tax in Francia. Inefficace e ingiusta: la Corte costituzionale l’ha bocciata

co2Niente carbon tax in Francia dal primo gennaio. La Corte costituzionale ha bocciato la tassa sulle emissioni di anidride carbonica (il principale gas dell’effetto serra) quando mancavano solo poche ore all’entrata in vigore.

Avrebbe colpito soltanto i consumatori senza scalfire i veri, grandi inquinatori, ha sentenziato la Corte. La contribution climat-énergie sarebbe stata ingiusta e inefficace a causa delle eccessive esenzioni.

I giudici costituzionali francesi hanno calcolato che sarebbe sfuggito alla tassa il 93% delle emissioni di anidride carbonica di origine industriale.

Non avrebbero infatti pagato la carbon tax impianti per la produzione di coke, raffinerie, cementifici, vetrerie, centrali termoeletteriche, che comunque producono solo una piccola parte dell’energia elettrica francese: il resto è fornito da centrali nucleari.

La legge prevedeva anche l’esenzione dalla carbon tax per il trasporto stradale ed aereo.

Tutte queste esenzioni, ha stabilito la Corte costituzionale, non avrebbero permesso di contrastare efficacemente il riscaldamento globale e avrebbero contemporaneamente creato disparità fra i contribuenti, dal momento che i consumatori avrebbero pagato la carbon tax su benzina, gas e gasolio.

La carbon tax sarà riesaminata dal Governo francese il 20 gennaio. Ci vorrà comunque del tempo prima che il nuovo testo sia approvato dal Parlamento.

Su Le Monde niente carbon tax in Francia

In inglese, sul Guardian in Francia la Corte costituzionale boccia la carbon tax

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dic  09
31
alle 07:03
da maria


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