Energie

La Russia taglia le forniture di gas. Cos’è l’indipendenza energetica?

contatore del gas

Penso all’indipendenza energetica mentre in seguito alla “guerra del gas” fra Russia e Ucraina, è azzerato il flusso del gas russo che attraversa l’Ucraina per andare verso l’Europa.

Dalla Russia arriva il 20% del gas consumato in Italia; le forniture di gas russo all’Italia sono diminuite ieri del 90%. Significa che arriva il 18% del gas in meno.

Dicono che non dobbiamo preoccuparci, che le scorte sono al massimo e che aumenteremo l’importazione da altri Paesi. Sarà, ma io penso all’indipendenza energetica. Cosa vuol dire, come la si può raggiungere?

In Italia siamo scarsi di giacimenti di gas e petrolio. Carbone, poi, non ce n’è proprio.

Mi fanno sorridere quanti sostengono che l’indipendenza energetica passa attraverso il ritorno al nucleare. A prescindere da tutti gli altri discorsi: come se l’uranio crescesse nei prati! Anche di uranio, in Italia, non ne abbiamo.

Abbiamo però il vento e il sole, che potrebbero darci energia pulita e rinnovabile, se solo ci dessimo la pena di investire su di essi. L’Italia invece dà sussidi all’uso di energie fossili e dirotta sugli inceneritori gran parte dei finanziamenti che dovrebbero andare alle rinnovabili.

Ma il vento e il sole sono in grado di darci tutta l’energia che siamo abituati ad usare? Non credo proprio.

E allora, l’indipendenza energetica? Secondo me, la si trova in buona parte riducendo i propri bisogni.

Che bisogno abbiamo di tenere il riscaldamento perennemente a 20 gradi in casa? E di scaldare tutta quanta la casa per tutto il giorno, camere da letto comprese, anche quando in casa non c’è nessuno?

Lo so che nei condomini funziona così. Però, quando ci abitavo, spegnevo i termosifoni nelle camere da letto, anche se questo mio comportamento virtuoso non si ripercuoteva minimamente sull’ammontare della bolletta per il riscaldamento.

Ora che sono termoautonoma, ho scoperto che 18 gradi in casa bastano. E che nelle camere da letto si può fare quasi completamente a meno del riscaldamento: basta mettere fra le lenzuola un paio di borse dell’acqua calda prima di andare a nanna.

E’ vero, c’è un limite oltre il quale non si può andare. Con 15 gradi in casa non si resiste: ne convengo pienamente. Ma di lì in su, è tutta terra di conquista per l’indipendenza energetica.

Su Repubblica la Russia taglia le forniture di gas all’Europa

Su Repubblica la cronistoria del contenzioso fra Russia e Ucraina

I giacimenti di petrolio e di gas in Italia

Foto Flickr

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7
alle 07:50
da maria

Ultimo commento:

di driver64 il 01/1/70

"L'indipendenza energetica",già questo titolo suona poco appropriato,tu stessa poi spieghi che p...


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11 Commenti to “La Russia taglia le forniture di gas. Cos’è l’indipendenza energetica?”

  1. Pasquale dice:

    Non sò dove andremo a finire fra qualche anno!!!!!!!!!!!!!!!! Bohhhhhhhhh

  2. paolo dice:

    se non arriva + il metano ,mandiamo accisa, iva, tasse comunali e regionali a prenderlo dato ke 12 mesi l’anno ci rubano dei gran soldi

  3. marco pelizzoni dice:

    Salve,
    Avete mai sentito parlare dell’idrogeno?
    lo si produce con un po’ di elettricita’(fatta con fonti alternative), rende il triplo del petrolio, e serve solo acqua.Anche l’enel sta facendo una centrale sperimentale, e il Fotografo Oliviero Toscani si sta facendo la casa dove produce idrogeno per riscaldarsi.Va bene anche per le auto, ma non come cercano di fare, basta produrre energia elettrica che le faccia andare (altro che i distributori con idrogeno liquido).In Isdraele c’e’ una societa’ che se fai rifornimento da loro di elettricita’(cambiano il blocco batteria in 2 minuti, e le auto sono Renault), ti danno in comodato la macchina… non la paghi.
    Andate a vedere il sito http://www.lafabbicadelsole.it e diffondete la notizia. Bisogna solo che se ne parli, se no finche non e’ business nessuno fa nulla.
    Ciao

  4. driver64 dice:

    “L’indipendenza energetica”,già questo titolo suona poco appropriato,tu stessa poi spieghi che per l’energia dipendiamo quasi totalmente dall’estero,allora cerchiamo di usare temini corretti:”Riduzione ragionevole della dipendenza
    A)da fonti energetiche non rinnovabili
    B)provenienti dall’estero”.
    Risparmiare va bene,ma non solo sul gas,finchè useremo lampade a filamento e anche quelle alogene,finchè le nostre città sfolgoreranno di luci inutili,finchè non agevoleremo la costruzione di case con tecnologie, materiali adeguati e con pannelli fotovoltaici,riscaldamento e raffrescamento a pompa di calore,finchè saremo la nazione con più ascensori d’Europa,finchè compreremo SUV e ci andremo a comprare la roba griffata e partiremo per le vacanze con viaggi di dodici ore in aereo,hai voglia a tener basso il termostato! ma già queste crisi dovute alla speculazione esagerata e insensata della società capitalista e alle ripicche economico-politiche fra due nuove leve del capitalismo,Russia e Ucraina ci stanno insegnando qualcosa..sembra che per cambiare le nostre abitudini reagiamo meglio alle bastonate che non ai progetti virtuosi o ai moniti..e poi a qualcuno basta una nevicata per credere che l’effetto serra non esista…

  5. Luigi Lucato dice:

    Una ragione in più per
    l’indipendenza energetica

    invede della GUERRE FREDDA
    la GUERRA DEL FREDDO

    Accuweather’s Bastardi: Global Cooling Reason for Putin Shutting off Gas Pipeline
    6 01 2009

    Expert forecaster sees Putin’s moves with energy as a power play in anticipation of global cooling 20-30 years out.

    http://wattsupwiththat.com/2009/01/06/accuweathers-bastardi-global-cooling-reason-for-putin-shutting-off-gas-pipeline/

  6. Geronimo dice:

    Per l’indipendenza energetica va tenuto anche conto delle altre energie rinnovabili e alternative oltre al vento e al sole.
    Vale a dire l’idroelettrico ( che da noi in effetti è storicamente ben messo; e però penso che molto si potrebbe fare recuperando piccoli impianti, noi abbiamo solo grandi dighe e relative centrali di grossa taglia ), le biomasse ( vere, intendo, non l’ncenerimento dei rifiuti urbani ), il geotermico, e poi quelle minori, tipo maree.
    L’insieme di tutte queste cose, giustamente unito al risparmio energetico, secondo me consentono di ipotizzare una vera indipendenza energetica; e contemporaneamente non incrementano il saldo negativo nella produzione di CO2, nè producono scorie tossiche o inquinanti.
    E’ la classica fava con i 2 ( o forse 3 o 4 ) piccioni; e allora?
    E allora rimane da capire cosa enunciano quelli che ci governano e cosa perseguono veramente: fra il dire e il fare …

  7. simone dice:

    prima ho acceso due minuti la tv per sentire le.. quel che digevano al tg, il tg2 a quell’ora, e.. quasi nn ho creduto alle mie orecchie quando ho sentito la parola ‘clima’. ma stavo ancora cercando di tornare in me dopo quell’emozione, che il servizio era già finito. si trattava di un sondaggio. il 55% degli ita dice che l’uomo influenza il clima, e il resto..
    cmq io mi son fermato a 17°. si così si sta bene

  8. david c. dice:

    Scusate, ma tenere la temperatura bassa in una casa ben isolata, e men che meno tenere le temperature diverse di vari locali, non serve a niente.
    Nel caso dell riscaldamento delle case, la prima regola è quella di isolare, dell’efficenza energetica insomma.
    Leggevo di una casa a basso consumo in Germania, dove il riscaldamento si era rotto, ma se ne sono accorti solo dopo una settimana, perchè la casa era comunque calda.
    Con l’efficenza enegetica non ci sono problemi di nessun tipo, se non quello dell’investimento che però si ripaga negli anni, e un guadagno in termini di confort (non si formano muffe e non ci sono punti freddi)

  9. simone dice:

    ma io sto in una casa non coibentata.. in mattone, e se non sbaglio più è alta la diff di temp tra interno ed est maggiore è la dispersione. vabè questo vale se nn è isolata.
    che poi david anche una casa passiva disperde calore, con il ricambio d’aria. se io in una casa così apro le finestre cambia se dentro ho 18 o 25°. se poi ho una scambiatore di calore per l’areazione, sì forse allora lo spreco diventa minimo

  10. giovanni amoroso dice:

    ma datevi al fotovoltaico, ci si guadagna pure!
    Se siete interessati contattatemi.

  11. Natalia dice:

    Cari signori, io mi chiedo quando e se mai potrò leggere o sentire in tv le notizie non dico “imparziali” (il che non credo sia possibile in italia) ma almeno quelle che tentano di analizzare una situazione oggettivamente….. cosa vuol dire “la Russia taglia”? per la vostra informazione, la Russia manda in Europa più gas del previsto nei contratti con la speranza di riuscirci (secondo me sbaglia). se il gas viene rubato in ukraina, cosa voi volete che la Russia faccia? mandi i suoi caccia e i carri armati? ma poi voi stessi urlate ad ogni angolo dei rissi “catti” dei russi “come al solito”, tirate fuori gli immagini di 100 anni fa… qual’è la soluzione secondo voi? intanto che pensate, astenetevi dai commenti assurdi, limitati e politizzati che non mostrano altro che la vostra ignoranza politica e la vostra, come minimo, pigrizia mentale. grazie

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