Animali e specie protette, Nucleare

La natura a Chernobyl. Si è ridotto il numero di animali nella zona contaminata dalle radiazioni

chernobylAltro che tripudio di vita selvaggia in un’area abbandonata dagli uomini. Uno studio appena pubblicato su Biology Letters ha censito gli animali che abitano nella zona contaminata dalle radiazioni attorno al reattore nucleare di Chernobyl, esploso nel 1986.

L’Ucraina ha trasformato quel territorio in una riserva naturale con lupi, bisonti e orsi. Ma quasi un quarto di secolo dopo l’incidente nucleare gli animali sono davvero più numerosi di un tempo? No, niente affatto, affermano gli scienziatii.

Finora si erano studiati solo gli effetti negativi delle radiazioni sugli uccelli che vivono nell’area abbandonata e vietata alle attività umane attorno a Chernobyl. Ora i ricercatori hanno esteso l’attenzione soprattutto agli insetti e agli altri invertebrati.

Hanno contato le specie presenti in un metro quadrato di terreno contaminato, confrontandole con quelle riscontrate in un analogo metro quadrato ma in una zona meno contaminata.

Risultato: nelle aree contaminate ci sono meno cavallette, ragni, imenotteri, libellule. L’abbondanza della vita si riduce dove ci sono più radiazioni.

Sempre nelle zone più contaminate, inoltre, aumenta il numero di animali deformi, scoloriti o con arti striminziti.

Su Biology Letters la natura attorno a Chernobyl. Si è ridotto il numero di animali nella zona contaminata dalle radiazioni

Un articolo su Reuters: gli effetti delle radiazioni sugli animali che vivono a Chernobyl

Leggi produrranno biocarburanti i terreni contaminati attorno a Chernobyl

Leggi Chernobyl, dopo 22 anni la messa in sicurezza del reattore è ancora lontana

Foto Flickr

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mar  09
18
alle 10:29
da maria

Ultimo commento:

di Non solo dalla francia. A cielo aperto in Siberia anche le scorie delle centrali nucleari tedesche | Libera! Libera! il 01/1/70

[...] delle scorie radioattive è uno degli enormi problemi delle centrali nucleari, insieme alla...


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4 Commenti to “La natura a Chernobyl. Si è ridotto il numero di animali nella zona contaminata dalle radiazioni”

  1. Gino36 dice:

    Con buona pace di quelli che quando si discute del caso Cernobyl dicono che in fondo le conseguenze non sono state così gravi, e che ci sono stati pochi morti e malati in conseguenze delle radiazioni.

    Insomma tanto allarmismo per nulla, solo che gli altri esseri viventi non leggono i giornali e non guardano la TV e quindi non sapendolo spariscono o nascono deformi….che brutta bestia l’ignoranza….

  2. marco dice:

    Chi afferma che a Chernobyl sono morte poche decine di persone a causa degli effetti immediati relativi all’esplosione del reattore sono mentitori professionisti che sanno di mentire.
    Sono pagati per incasinare le discussioni, mettere in dubbio le ricerche con banalità qualunquiste e creare disinformazione.
    In maniera analoga a quanto fanno gli “scienziati” delle multinazionali del tabacco e gli “istituti di ricerca” sovvenzionati da Exxonmobile.

  3. Paperoga dice:

    Marco,
    Sono pagati anche dalle industrie di psicofarmaci per alimentare le altrui paranoie.

  4. Non solo dalla francia. A cielo aperto in Siberia anche le scorie delle centrali nucleari tedesche | Libera! Libera! dice:

    [...] delle scorie radioattive è uno degli enormi problemi delle centrali nucleari, insieme alla pericolosità degli impianti e al loro costo elevatissimo. Evidentemente non sanno risolverlo tanto bene neanche gli [...]

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