Inquinamento

Ilva di Taranto, il ministero dell’Ambiente contro la legge anti inquinamento della Regione Puglia

ilva tarantoIl ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo – il ministro che mette l’economia prima dell’ambiente - tira sonoramente e pubblicamente le orecchie alla Regione Puglia, “rea” di aver approvato la legge che impone di ridurre le emissioni di diossine per proteggere Taranto dall’inquinamento dell’Ilva.

In base alla legge regionale che non piace al ministro, entro la fine del 2010 lo stabilimento dovrà abbattere le emissioni di diossina e furani al di sotto dei 0,4 nanogrammi, il limite fissato a livello europeo dal Protocollo di Aarhus.

In un comunicato stampa ieri il ministro Prestigiacomo ha dichiarato fra l’altro che i limiti di emissioni fissati dalla Regione Puglia per l’Ilva sono “tecnicamente irraggiungibili”.

Secondo l’assessore all’Ecologia della Regione Puglia ora c’è “la forte possibilità che il Governo impugni la legge regionale antidiossina davanti alla Corte Costituzionale“. La Regione Puglia considera la possibile impugnazione della legge “un fatto gravissimo”.

Il comunicato stampa del ministro Prestigiacomo è stato emesso dopo un incontro con la Regione Puglia, l’Arpa Puglia, le parti sociali e l’Ilva.

Vi si legge che che la legge della Regione Puglia “ha fissato dei limiti di emissioni difformi da quelli indicati dall’Unione Europea, e che sono tecnicamente irraggiungibili nei tempi indicati dalla normativa”.

Il Protocollo di Aarhus cui si rifà la legge della Regione Puglia è stato approvato dal Consiglio dell’Ue nel 2004 e recepito da 16 Paesi dell’Unione ma non dall’Italia, che si avvale della possibilità di adeguarsi entro il 2012.

Il Protocollo prevede emissioni massime a 0,4 nanogrammi al metro cubo. I limiti posti dalla legge nazionale attualmente sono di 10 nanogrammi metro cubo.

L’Ilva di Taranto, secondo i dati 2007-08, produce da 2,4 a 8,3 nanogrammi per metro cubo di diossina. In base alla legge regionale che non piace al ministro, e che è stata approvata anche col voto di esponenti del centrodestra, le emissioni entro aprile dovranno scendere sotto i 2,4 nanogrammi, e sotto 0,4 nanogrammi entro il 31 dicembre 2010.

Se l’Ilva non rispetterà queste scadenze la Regione sarà in grado, grazie alla nuova legge, di fermare lo stabilimento. Sempre che il ministro dell’Ambiente non la impugni.

Il comunicato stampa del ministero dell’Ambiente contro la legge anti diossine della regione Puglia

Il comunicato stampa della Regione Puglia sull’incontro a proposito dell’Ilva

Da Greenreport un articolo di qualche settimana fa su Regione Puglia, Ilva di Taranto e limiti di legge alle emissioni di diossine

Foto Flickr

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feb  09
13
alle 07:57
da maria

Ultimo commento:

di La Puglia di Vendola limita le emissioni di diossina delle aziende « Alessandro Ingegno blog il 01/1/70

[...] Prestigiacomo arriva con un comunicato , al quale ha risposto la Regione Puglia, aprendo un...


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3 Commenti to “Ilva di Taranto, il ministero dell’Ambiente contro la legge anti inquinamento della Regione Puglia”

  1. Kuda dice:

    Nel decreto milleproroghe è stato cancellato l’obbligo di istallare pannelli solari su tutti i nuovi edifici. Parte una nuova catena di blog: http://blog.libero.it/KudaBlog/6497572.html

  2. Geronimo dice:

    Classe politica lungimirante, mica come quei corrotti di prima…
    La Prestigiacomo sì che è in linea con i tempi, meno male che ci siamo tolti dai maroni quel furfante incapace di Pecoraro Scanio e dei suoi correligionari.

    Viva l’Italia, Viva l’inquinamento, Viva i morti di tumore…

    Eh, sì, perchè la vita va difesa ad oltranza se è quella di chi sta in coma vegetativo da 17 anni, ma se a Taranto muoiono per tumore il doppio dei bambini della media italiana, embè, che ci volete fare, il progresso implica qualche piccolo effetto collaterale…

  3. La Puglia di Vendola limita le emissioni di diossina delle aziende « Alessandro Ingegno blog dice:

    [...] Prestigiacomo arriva con un comunicato , al quale ha risposto la Regione Puglia, aprendo un conflitto tra poteri in materia di riduzione dell’inquinamento delle [...]

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