Solare

Il fotovoltaico a film sottile su larga scala. Un impianto da 53 MW in Germania

1332-new-pv-giant-for-germanyNon solo il solare fotovoltaico tradizionale, anche quello a film sottile inizia a sperimentare impianti su larga scala.

Sta accadendo in Germania, esatttamente a Turnow-Preilack, nei pressi del più grande campo di addestramento dell’esercito sovietico durante la Seconda Guerra Mondiale, dove sarà presto completato un impianto da ben 53 MW, il più grande del Paese.

La centrale di Lieberose, progettata da juwi Group e First Solar Inc., diventerà operativa a partire dalla fine dell’anno.

L’impianto sorgerà su un’area di 162 ettari e sarà composto di 700 mila moduli solari, mentre già ora ne sono stati installati ben 560 mila.

Oltre a produrre energia pulita, l’impianto, a causa dei bassi investimenti iniziali e dei costi d’esercizio, permetterà di pagare un affitto alle autorità di Brandeburgo per decontaminare il suolo dalle munizioni e dalle granate della guerra.

Secondo Stephan Hansen, direttore di First Solar “impianti come quelli di Lieberose sono molto importanti per il futuro delle energie rinnovabili. A causa infatti delle dimensioni e dell’efficienza con le quali i pannelli solari sono prodotti, contribuiscono significativamente ad abbassare i prezzi e ad accelerare l’avvento dell’elettricità solare prodotta a livelli competitivi”.

Via Renewable Energy World

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ago  09
25
alle 06:09
da emiliano

Ultimo commento:

di lorisone il 01/1/70

Si l'Italia che ricordiamoci ha molto più sole della Germania, soprattutto al sud dove quasi si ...


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7 Commenti to “Il fotovoltaico a film sottile su larga scala. Un impianto da 53 MW in Germania”

  1. david c. dice:

    162.000 ettari sono 1 miliardo e seicento milioni di mq.
    Forse c’è uno sbaglio…..

  2. federico.vannucci dice:

    “Forse”?!!!
    .
    Bèh, fa semmai specie che non si sia ancora capito che la buona Maria è solita dare letteralmente “i numeri”…

  3. federico.vannucci dice:

    Ah: non solo la Maria, ma ora ci si è messo pure Emiliano!
    Evidentemente “chi va con lo zoppo…”

  4. Maurizio T. dice:

    Infatti un errore c’è, dato che si tratta di dividere per 1000 il valore fornito:

    http://www.businesswire.com/portal/site/home/permalink/?ndmViewId=news_view&newsId=20090820005182&newsLang=en ‘Area: 162 hectares (over 210 football fields) ‘

    probabile sbaglio di trascrizione; con buona pace del ’sig.’ vannucci, che di tale pare non aver proprio nulla

  5. emiliano dice:

    grazie della segnalazione David e Maurizio. In effetti era un errore di trascrizione. Il caldo fa male :) Ho provveduto a correggere. Ciao

  6. nello1 dice:

    E l’Italia che fa?Sta al palo, pensate se ricoprissimo tutti gli edifici,palazzi,stadi,musei,ecc.con la stessa intensità di spazio,non saremo meno dipendenti:petrolio,carbone,gas;e votandoci alle tecnologie più verdi,non è la scelta mirata e coscientemente più saggia.

  7. lorisone dice:

    Si l’Italia che ricordiamoci ha molto più sole della Germania, soprattutto al sud dove quasi si raggingono i 2000w/m2 contro i quasi 1000 della germania…..

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