Clima

Giappone, il mare assorbe meno anidride carbonica a causa dei cambiamenti climatici

Tra il 1999 e il 2007 il mare del Giappone ha assorbito circa la metà dell’anidride carbonica rispetto al periodo 1992-1999.

E’ quanto emerge da uno studio condotto dai ricercatori sudcoreani Kitack Lee e Geun-Ha Park dell’università di Pohang. Un fenomeno che, secondo gli studiosi, potrebbe riguardare anche altre aree marine del pianeta, come l’Atlantico e gli oceani del Sud.

Gli oceani sono responsabili dell’assorbimento di circa 11 miliardi di tonnellate di anidride carbonica ogni anno. E una riduzione di questa azione di pulizia planetaria potrebbe avere conseguenze catastrofiche.

Secondo i ricercatori si tratta della prima osservazione che mette in correlazione diretta l’assorbimento di anidride carbonica e il riscaldamento delle acque.

Responsabili di questo fenomeno, infatti, sarebbero i cambiamenti climatici, i quali influenzerebbero un processo chiamato ventilazione verticale, che permette all’acqua del mare di trascinare l’anidride carbonica assorbita dalla superficie verso il fondo.

In poche parole i cambiamenti climatici e il conseguente surriscaldamento terrestre diminuiscono la capacità degli oceani di assorbire Co2. Un fatto che potrebbe provocare a sua volta un ulteriore innalzamento delle temperature.

Via Guardian

Foto Abe Massayuki

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gen  09
12
alle 04:05
da emiliano

Ultimo commento:

di il 01/1/70

hai ragione :-)
errore mio


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4 Commenti to “Giappone, il mare assorbe meno anidride carbonica a causa dei cambiamenti climatici”

  1. federico vannucci dice:

    Bèh, che dire Emiliano: catastrofismo gratuito “fai da te, no Alpitour? Ahiahiahiahiiii…”!

    P.S.: hai proprio “scoperto” … l’acqua calda!!!

  2. stever dice:

    beh, non tutti i mali vengono per nuocere! meno assorbimento di co2 da parte del mare= meno acidità di quest’ultimo = meno distruzione delle barriere coralline (per mancata costruzione dello scheletro del corallo) e meno difficoltà da parte delle conchiglie a formare il guscio=mare più sano !

  3. Gigoachef dice:

    A giudicare dai nomi e dall’università dove lavorano, direi che i due ricercatori sembrano sudcoreani e non giapponesi.

  4. Anonimo dice:

    hai ragione :-)
    errore mio

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