Carbon Counter, a New York un tabellone mostra la quantità di gas serra nell’atmosfera
Anche la quantità dell’anidride carbonica e degli altri gas serra presenti nell’atmosfera. Da poche ore nel centro di New York è stato installato un enorme tabellone luminoso aggiornato in tempo reale.
Si aggiunge al Debt Clock, che misura il debito pubblico degli Stati Uniti, e agli indici di borsa proiettati in Times Square. E’ appena fuori dal Madison Square Garden e vicino a Penn Station.
Battezzato Carbon Counter, il tabellone è un’iniziativa della Deutsche Bank. Tiene il conto sia dell’anidride carbonica sia degli altri gas serra, tipo il metano, più rari ma più potenti. Volete sapere fin dove sono già arrivati i numeri?

Eccolo qui il Carbon Counter di New York, aggiornato nel momento in cui scrivo. Però tenete presente che i numeri galoppano a gran velocità .
A fine 2008 l’anidride carbonica nell’atmosfera aveva una concentrazione pari a 386 parti per milione. Era pari a 270 parti per milione prima della Rivoluzione Industriale e prima che il genere umano cominciasse ad usare combustibili fossili.
Complessivamente, come indica il tabellone, ora i gas serra ammontano a 3,46 trilioni di tonnellate, e aumentano di 800 tonnellate al secondo.
L’iniziativa, precisa Deutsche Bank, è a basso impatto ambientale. Le luci sono a Led, ma il tabellone consuma comunque energia elettrica, e quindi provoca emissioni di gas serra: in che misura, non è stato reso noto.
Le emissioni vengono compensate con Certified Emission Reductions. In pratica, significa che Deutsche Bank paga per riparare i danni che il suo tabellone procura all’ambiente.
Qui il Carbon counter di New York, aggiornato in tempo reale
Il Carboun Counter di New York sul sito della Deutsche Bank
Da Reuters un articolo sul Carbon Counter, il tabellone di New York che mostra la quantità di gas serra presenti nell’atmosfera
Foto, foto
da maria
Ultimo commento:
di geronimo il 01/1/70
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giugno 19th, 2009 at 14:49
Era pari a 270 parti per milione prima della Rivoluzione Industriale e prima che il genere umano cominciasse ad usare combustibili fossili.
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Millantatrice…
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Anche se ciò che affermi è vero, prima della Rivoluzione Industriale eravamo in piena “piccola era glaciale” (che sappiamo essere periodi estremamente “poveri” di CO2), e ci sono state epoche geologiche in cui la sua concentrazione è stata pure superiore a quella attuale, così come simili escursioni si sono verificate per la temperatura media planetaria…
giugno 19th, 2009 at 20:50
Il riscaldamento del sistema climatico è inequivocabile: undici degli ultimi dodici anni (1995-2006) sono i più
caldi mai registrati da quando si hanno misure globali di temperatura, ossia dal 1850.
questo è quanto afferma l’IPCC (intergovernmental panel on climate change).
I risultati delle loro ricerche mettono in evidenza come l’aumento delle concentrazioni di anidride carbonica sia correlato ad un aumento della temperatura.
Il periodo temporale preso in considerazione è abbastanza vasto per capire che nel passato non si erano raggiunti livelli tali di CO2.
La concentrazione di anidride carbonica è cresciuta da un valore pre-industriale di circa 280 ppm ad un
valore di 380 ppm nel 2005 (circa +30%). Oggi la concentrazione di anidride carbonica aumenta in
atmosfera a un tasso di crescita di circa 2 ppm all’anno.
credere che l’uomo non abbia influenza sul pianeta mi sembra una buona scusa per continuare a comportarci nello stesso modo.
giugno 21st, 2009 at 23:18
Vannucci, era un pò che non avevo il privilegio di leggere le tue squinternate panzane a proposito di CO2, uno dei tuoi argomenti-chiave.
Provo a segnalarti questa notizia apparsa recentemente su Le Scienze on line; chissà che la prossima volta non ci pensi su un paio di migliaia di volte prima di illuminarci con le tue “profonde intuizioni”…
Ah, volevo segnalarti, qualora la cosa dovesse sfuggirti, che nell’articolo viene affermato che negli ultimi 2,1 milioni di anni non c’è mai stata una concentrazione di CO2 simile a quella attuale.
Ah, volevo ricordarti, qualora anche questa cosa dovesse sfuggirti, che homo sapiens sapiens a cui anche tu appartieni esiste da non più di 100.000 anni…
http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/Atmosfera:_mai_così_tanto_CO2_come_ora/1338884