Archivi per settembre, 2009
Blogeko cerca sponsor per pedinare i rifiuti con l’elettronica. Che fine fa la raccolta differenziata?
Lo fanno negli Stati Uniti e in Inghilterra: pedinare i rifiuti con l’elettronica per capire dove vanno a finire. Si può fare anche in italia: Blogeko cerca sponsor.
Il “pedinamento” dei rifiuti è un esperimento organizzato dal laboratorio Senseable City del Mit, Massachusetts Institute of Technology. Secondo me sarebbe importantissimo farlo anche qui.
La legge prescrive infatti ai Comuni di organizzare la raccolta differenziata (e spesso la organizzano poco e male, ma lasciamo perdere); non prescrive però l’avvio al riciclo del materiale differenziato.
Così la carta o la plastica che io differenzio diligentemente in casa – e vale anche per te, lettore – può tranquillamente e legalmente finire in discarica: infatti spesso ci finisce. Sarebbe bello, no?, indagare. Continua a leggere… »
da maria
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di Tracciabilità dei rifiuti e traffico clandestino. Ogni anno in Italia sparisce il 14% dell’immondizia | Libera! Libera! il 01/1/70
Cambiamenti climatici e innalzamento dei mari, i ministri delle Maldive si riuniscono sott’acqua
Per attirare l’attenzione planetaria sui cambiamenti climatici e sull’innalzamento dei mari bisogna trovare soluzioni creative: e il Consiglio dei Ministri delle Maldive ha deciso di riunirsi sott’acqua.
In vista della conferenza sul clima che si svolgerà in dicembre a Copenhagen, i politici hanno scelto questo modo come minimo inconsueto per ben rendere chiaro al mondo che le loro isole vengono inghiottite dall’oceano a causa del riscaldamento globale.
Per cercare di difendersi, le Maldive hanno pensato a una tassa ecologica a carico dei turisti: ma non basta certo. Continua a leggere… »
da maria
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di Il Governo del Nepal si riunisce sull’Everest per chiedere di combattere i cambiamenti climatici | Libera! Libera! il 01/1/70
Una panchina dei giardini pubblici coperta di erba
Una panchina dei giardini pubblici coperta di erba. Una versione, per così dire, allargata e collettiva del divano d’erba o della poltrona d’erba che, volendo, è possibile costruirsi in giardino.
Altro che “Vietato calpestare le aiuole”: a Shangai la gente è incoraggiata a sedersi sopra a questo frammento di natura trasformato in design. Una foto più grande rende meglio l’idea.

La panchina d’erba è una creazione di Ling Fan e si trova nel Pudong Zhangjiang Hi-tech Park. E’ come se un tappeto d’erba – di quelli che si vendono pronti all’uso, da srotolare sul terreno – si fosse ribellato alla perpetua posizione orizzontale.
La coltre erbosa è stata utilizzata per ricoprire una struttura metallica molleggiata, in grado di oscillare lievemente in risposta ai movimenti di chi ci si siede sopra. La panchina infatti si chiama “Floating Green”.
La panchina dei giardini pubblici coperta d’erba. Dal sito sono state anche tratte le foto
Via Designboom
da maria
Problemi ambientali e sovrappopolazione. Meglio limitare i consumi o la crescita demografica?
Torno sul nesso fra problemi ambientali e sovrappopolazione, che di recente ha scaldato gli animi su questo blog. Ho già sottolineato un punto: il pianeta va in crisi per i consumi eccessivi di pochi prima ancora che per i suoi quasi 7 miliardi di abitanti.
A partire da questo fatto, un articolo pubblicato sul New Scientist rovescia la prospettiva: per risolvere i problemi ambientali bisogna mettere un freno ai consumi della parte ricca del genere umano, non alla crescita demografica: che sta già frenando da sola.
A sostegno di questa teoria, vengono pubblicati i dati che mostrano come i consumi e la conseguente produzione di inquinamento sono ripartiti in modo spaventosamente disomogeneo fra i quasi 7 miliardi di esseri umani che popolano la Terra. Continua a leggere… »
da maria
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di maria il 01/1/70
La Settimana Vegetariana. I risvolti sociali ed ambientali dell’allevamento del bestiame
Dal primo al 7 ottobre si svolge la Settimana vegetariana: eventi in tutto il mondo (alcuni anche in Italia) per invitare ad eliminare la carne.
Il nocciolo della questione secondo me è che il consumo di carne affama il mondo e danneggia l’ambiente. Nuoce agli esseri umani più poveri.
Ecco una rapidissima carrellata sui risvolti sociali e ambientali dell’allevamento del bestiame. La dedico a chi mette bistecche in tavola a pranzo e cena. Non gli chiedo di cambiare abitudini: solo di essere consapevole delle proprie azioni. Continua a leggere… »
da maria
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di federico.vannucci il 01/1/70
Ripristino dei bonus per l’efficienza energetica, catena di blog. Dipenderà dallo scudo fiscale?
Due novità sul fronte dei defunti bonus in caso di lavori che migliorano l’efficienza energetica degli edifici, come l’installazione di pannelli solari e la sostituzione degli infissi. Esistevano detrazioni fiscali del 55% che non compaiono più nella Finanziaria 2010, e la cosa ha fatto parecchio rumore.
La prima novità è che, pare, il ripristino delle detrazioni dipenderà dagli introiti derivanti dallo scudo fiscale. Dipenderà cioè dal gradimento che gli evasori fiscali mostreranno nei confronti dell’ennesimo regalo.
Ed ora la seconda novità , indipendente dalla prima. Si è messa in moto una catena di blog per chiedere che le detrazioni rimangano in vigore. Continua a leggere… »
da maria
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di kuda il 01/1/70
Carne di balena in saldo in Giappone. L’Islanda ha riaperto la caccia e la esporta
In Giappone la carne di balena viene venduta in saldo. Forse è quella importata dall’Islanda. Sì, perchè quest’anno anche l’Islanda caccia le balene in quantità praticamente industriale. Cosa se ne fa, visto che nel 2007 aveva cessato la caccia alle balene perchè economicamente fallimentare? Le esporta in Giappone, appunto.
Ma in Giappone il consumo di balena è in diminuzione ed è ulteriormente calato per effetto della crisi economica. E dunque nei supermercati giapponesi la carne di balena, per non rimanere invenduta, va in saldo che più in saldo non si può. Continua a leggere… »
da maria
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di » Caccia alle balene, il Giappone ricomincia. L’associazione Sea Shepherd pronta al contrasto - Gregambiente il 01/1/70
Eliminare i sussidi dei Governi all’uso di energie fossili. I G20 dicono di sì ma non decidono nulla
Ricordate la proposta? Eliminare i sussidi dei Governi ai combustibili fossili, cioè carbone, petrolio e gas. L’ha avanzata il presidente americano Obama al G20 di Pittsburgh che si è appena concluso
Giusto perchè si sappia com’è andata a finire. I G20 sono d’accordo, d’accordissimo. Però non hanno stabilito quando farlo. Continua a leggere… »
da maria
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di » E’ possibile usare solo energie rinnovabili entro il 2030, e si risparmierebbe anche - Gregambiente il 01/1/70







