Animali e specie protette

Video: il merlo che canta come la sirena di un’ambulanza

merlo

Dev’essere proprio un crudo risveglio. Immaginate: tutte le sante mattine, verso le cinque, dall’alto di un albero o dell’antenna tv il merlo si mette a cantare.

Ma non come un merlo qualsiasi. Questo imita alla perfezione la sirena di un’autoambulanza.

Giornalisti e cineoperatori sono accorsi nel giardino inglese dove abita un merlo che ripete a squarciagola i rumori urbani. Ecco il video.

L’animale, assicurano, sa anche imitare l’antifurto dell’automobile e la suoneria del cellulare.

Fa sorridere, certo. I padroni del giardino ci hanno perso il sonno e sorridono un po’ meno.

Però il merlo che si crede un’ambulanza e un cellulare mi fa venire in mente un’altra cosa.

Poche settimane fa sono state pubblicate ricerche sul canto degli uccelli nei centri urbani. Il merlo-ambulanza abita a Weston Super Mare, oltre 70.000 abitanti.

Ebbene, questi animali sono stressati. Tendono a cantare più forte e in modo più rozzo rispetto agli altri che vivono in campagna. Tendono a cantare perfino di notte, per farsi largo fra i rumori del traffico.

All’interno di una stessa specie, si stanno creando “linguaggi canori” differenti, e potenziale incomunicabilità, fra popolazioni di città e di campagna.

E il merlo-ambulanza è forse l’estremo segno di questo impatto umano sulle voci della natura.

Su The Sun il merlo che canta come la sirena di un’ambulanza

Il merlo-ambulanza e un video sul Telegraph

Sul Guardian la vita urbana stressa gli uccelli canori

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
lug  08
11
alle 01:52
da maria

Ultimo commento:

di Stever il 01/1/70

si è indiano !


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


4 Commenti to “Video: il merlo che canta come la sirena di un’ambulanza”

  1. federico vannucci dice:

    Considerazioni davvero speculari che potremmo fare sulla… umana umanità!

    Comunque il merlo (Turdus Merula) è una specie che tende a “storpiare” in maniera decisa il proprio canto, in relazione alla “situazione ambientale” in cui è cresciuto…

  2. Stever dice:

    quello del palazzo di fronte invece dice le parolacce ! :-(

  3. Anonimo dice:

    Sarà un merlo indiano, Stever, uno di quelli (poveretti!) tenuti in gabbia.

    Se invece il merlo che dice le parolacce è nostrano e selvatico come quello inglese, dimmi dove abito che vengo con telecamera a registratore :-)

  4. Stever dice:

    si è indiano !

Lascia un Commento