Animali e specie protette

Video: autopsia di un calamaro gigante, il “mostro dei mari” delle leggende

calamaro gigante

Vivisezione di un mito. Al Melbourne Museum gli scienziati hanno pubblicamente esaminato il cadavere di un calamaro gigante – il “mostro dei mari” di tante leggende – catturato accidentalmente da un peschereccio nel giugno scorso alla profondità di 500 metri.

L’animale pesa 245 chili e si stima che da vivo misurasse 12-15 metri: uno dei più grandi calamari giganti mai catturati. E si tratta comunque di un giovane esemplare che non aveva ancora finito di crescere.

E’ un “cugino” del calamaro colossale, l’altro enorme mollusco delle profondità oceaniche sottoposto ad autopsia qualche mese fa in Nuova Zelanda. Il video nella pagina seguente.

Date le dimensioni dell’animale, sarei curiosa di conoscere le caratteristiche della rete in cui è finito. E di sapere se, ad esempio, una balena, una tartaruga o un delfino avrebbe avuto qualche possibilità di scampo.

Mi chiedo anche con che razza di arnesi spazzoliamo letteralmente gli oceani, dal momento che negli ultimi anni si sono moltiplicate le catture accidentali di calamari giganti e colossali: animali di cui, appena qualche decina di anni fa, gli scienziati solamente intuivano la presenza grazie ai resti trovati negli stomaci dei capodogli.

I calamari giganti vivono fra i 500 e i 1500 metri di profondità ed hanno caratteristiche anatomiche molto curiose: tre cuori, sangue blu, cervello a forma di pneumatico

Il comunicato stampa del Melbourne Museum sull’autopsia del calamaro gigante

Da The Age l’autopsia del calamaro gigante

Foto

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lug  08
19
alle 08:01
da maria

Ultimo commento:

di Stever il 01/1/70

Sai che frittura se si scoprissero anche dei gamberi giganti (all'isola di Pasqua intanto ne hann...


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3 Commenti to “Video: autopsia di un calamaro gigante, il “mostro dei mari” delle leggende”

  1. bettina dice:

    Potevamo lasciarlo vivere in pace?

  2. federico vannucci dice:

    Bèh, signora vegetariana: “cadaveri” saranno semmai quelli delle buonanime dei suoi antenati…
    “Carcassa” sarebbe semmai il termine appropriato…
    Poi io non lo so, ma posso immaginare che a 500 metri non è che tentino la cattura delle acciughe…

  3. Stever dice:

    Sai che frittura se si scoprissero anche dei gamberi giganti (all’isola di Pasqua intanto ne hanno scoperto uno peloso)!

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