Uno studio sul NF3, potentissimo gas serra: è molto più diffuso del previsto

Un gas serra che riscalda il clima migliaia e migliaia di volte più dell’anidride carbonica, l’NF3, è molto più diffuso di quanto si pensava. E in rapido aumento nell’atmosfera, pure.
Confermato e rilanciato l’allarme sul trifluoruro di azoto, o NF3, usato nella produzione di televisori con lo schermo piatto e microcircuiti elettronici.
Sono finalmente riusciti a misurarne la concentrazione. E’ venuta fuori la sorpresa. E non esistono regole internazionali a proposito di queste emissioni: sono trascurate dal protocollo di Kyoto.
La misurazione della concentrazione e della crescita del gas NF3 nell’atmosfera è in un articolo su Geophysical Research Letters – la stessa rivista che qualche mese fa aveva sollevato il caso – di prossima uscita, ma i cui contenuti sono stati anticipati dagli organi di informazione.
Il NF3 è un gas serra 17.000 volte più potente dell’anidride carbonica. Nell’atmosfera, si è stabilito, nel 2006 ce n’erano 4.200 tonnellate: non le 1.200 che si credevano.
In questo 2008, il NF3 è salito a 5.400 tonnellate, con un incremento dell’11% all’anno. Le emissioni non sono normate dal Protocollo di Kyoto dal momento che quando è stato redatto, nel 1997, la sua quantità era considerata insignificante.
La buona notizia è che comunque il contributo del NF3 ai cambiamenti climatici causati dall’uomo è pari soltanto allo 0,15% del totale. D’altra parte tuttavia questo gas è molto stabile, e rimane nell’atmosfera cinque volte più a lungo dell’anidride carbonica.
Da Yahoo! News uno studio sul NF3, potentissimo gas serra: è molto più diffuso del previsto
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da maria
Ultimo commento:
di Claudio Goli il 01/1/70
Per fortuna che IL NULLA doveva esser presente solo nelle risposte ai tuoi intervent...
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ottobre 24th, 2008 at 13:48
Allora, gli NF3 sono pari ad oltre 90 milioni di tonnellate di CO2, che hanno peraltro una “persistenza” 3 volte superiore a questa stessa (quindi potremmo considerarli pari a 270 milioni di tonnellate).
Sarebbe invece interessante mettere a confronto le quantità di metano prodotte con l’allevamento di bestiame, oltre che quelle totali per “cause antropiche”, i tempi di “persistenza” in atmosfera del metano stesso, ed infine la comparazione con gli stessi NF3…
P.S.: per permettere a qualche vegetariano di vedere il proprio TV a schermo piatto, ho come l’impressione che noi “carnivori” dovremo rinunciare a qualche bistecca…
ottobre 24th, 2008 at 13:51
Ops, pardon: 5 volte, non 3.
Quindi sarebbe “pari” ad oltre 450 milioni di tonnellate di CO2…
ottobre 25th, 2008 at 10:12
Ciao a tutti sono contento di vedere Federico collaborativo ,ciao
ottobre 25th, 2008 at 11:25
Federico collaborativo?
Federico, continua pure a mangiar tranquillo le tue bistecche che’ nessun vegetariano amante dello schermo piatto te le verra’ a togliere.
Al contrario, temo proprio che tutti coloro che non-vogliono-farsi-mancare-nulla strilleranno per evitare di ridurre qualsivoglia emissione, trascinando con la forza chiunque non la pensi cosi’ nel gorgo della crescita infinita.
“Tanto prima o poi moriremo tutti” e “quando sara’ andato tutto in malora noi non ci saremo”.
Sia lodato lo Sviluppo.
Sempre sia lodato.
ottobre 25th, 2008 at 15:59
Claudio, mi sbaglierò, ma il giochino di sparare vannucciate a raffica non durerà a lungo.
La situazione che viviamo è devastante, ma sta cominciando ad accadere qualcosa e forse può essere che la coscienza collettiva cominci a muoversi velocemente.
A quel punto di voglia di stare ancora a sopportare con pazienza simili provocazioni non ce ne sarà più molta…E chissà che non cominci a cambiare davvero qualcosa.
ottobre 30th, 2008 at 17:08
Ti ringrazio, Geronimo.
Sembrera’ strano, ma sono ottimista riguardo la capacita’ di movimento della coscienza collettiva: come dici tu, la situazione che viviamo e’ devastante.
Nonostante il riccume politichese-palazzinaro (nonche’ nuclearista convinto) al potere in ogni parte del mondo voglia farci credere che sia tutto a posto, mi rincuora sapere che molte persone si siano accorte della reale situazione in cui versa il pianeta. Non certo perche’ l’abbiano ascoltato dai notiziari, s’intende!
novembre 3rd, 2008 at 15:36
Umhhh: temo che in fondo sia stato un male che il Pecoraio sia rimasto in carica per soli 2 anni!
Infatti è conoscendo un po’ più a fondo la gente come lui (e come voi!) e l’ideologia che rappresenta alla… pratica resa dei conti, che il “normale” cittadino può rendersi davvero conto fino in fondo di tante cose…
Perchè “al peggio non c’è davvero mai fine”…
novembre 3rd, 2008 at 20:07
“IL NULLA”.
Per fortuna che IL NULLA doveva esser presente solo nelle risposte ai tuoi interventi, come piu’ volte da te criticato.
Rimanendo nell’ambito del politicume da te tanto amato, mi ricordi certi personaggi che non avendo piu’ niente con cui controbattere piagnucolavano indispettiti: “ma questa e’ demagogia, la smetta di fare demagogia!”.
Si’, “al peggio non c’è davvero mai fine”…