Un rapporto del Wwf: i mutamenti climatici sono più veloci del previsto

I cambiamenti climatici stanno avvenendo più rapidamente e più violentemente del previsto.
Proprio mentre l’Italia si defila su tutta la linea dalle misure salvaclima, Wwf ha chiesto di fare il punto della situazione a un gruppo di esperti fra cui il vicepresidente dell’Ipcc, il gruppo di scienziati Onu del clima che l’anno scorso ha redatto un rapporto sui cambiamenti climatici.
Ebbene, il riscaldamento globale procede viù velocemente di quanto ci si aspettava solo un anno fa.
Le emissioni di anidride carbonica – il principale gas serra – aumentano più del previsto, e le ricerche più recenti indicano che i ghiacci perenni dell’Artico possono sparire con 30 anni di anticipo rispetto ai calcoli dell’Ipcc.
I mari si innalzeranno con una velocità doppia rispetto ai 59 centimetri stimati dall’Ipcc per la fine del secolo. E guardate la situazione che verrà a crearsi nell’Alto Adriatico.
La quantità di piogge sull’Europa centrale e settentrionale aumenterà ancora, mentre l’Europa mediterranea andrà incontro a siccità più frequenti e più prolungate.
L’innalzarsi delle temperature, dice il rapporto del Wwf, ha già causato perdite nei raccolti di cereali pari a 40.00 tonnellate all’anno.
Lo sottolineo a preferenza di altro – danni agli ecosistemi del Mare del Nord, probabile aumento dell’inquinamento da ozono – perchè è in nome dell’economia che l’Italia vuol bloccare le misure europee salvaclima.
Il Wwf dice che per limitare a due gradi l’aumento medio delle temperature bisogna arrivare a diminuire le emissioni di gas serra del 30% entro il 2020. Del 30%, non solo del 20% previsto dal pacchetto europeo salvaclima messo in discussione dall’Italia.
Ecco, se i nostri politici volessero prendere visione…
Il rapporto del Wwf: i mutamenti climatici sono più veloci del previsto
Foto Flickr
da maria
Ultimo commento:
di AntonioBigEye il 01/1/70
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ottobre 21st, 2008 at 11:52
WWF?
La fonte è allora “attendibilissima”, non c’è che dire!
Comunque sia, mi sembra logico presumere che stante alle ultime notizie, Maria dovrebbe anche aggiornare la data del “punto del non ritorno”: quindi sicuramente meno di quei 97 mesi (comunque ormai 96) in cui era attesa in precedenza.
Bene, bene: l’attesa del momento della “resa dei conti” sarà addirittura più breve di quella già breve prevista!!!
ottobre 21st, 2008 at 12:25
A proposito di… cambiamenti (climatici)!
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=295382
ottobre 21st, 2008 at 17:21
naturalmente i riferimenti di vannucci sono sempre neutrali, non di parte…
ottobre 21st, 2008 at 17:29
In effetti, per trovare dei riferimenti “neutrali, non di parte”, è meglio affidarsi al WWF, alla Lobby Animal-Ambientalista ed al Verdismo (radical-arcobaleno) in senso lato…
ottobre 21st, 2008 at 18:06
Intanto, per farti vedere come tu abbia a riferimento giornali poco affidabili eccoti un riferimento:
http://www.ecplanet.com/canale/ecologia-6/clima-61/0/0/18975/it/ecplanet.rxdf
leggiti tutto l’articolo…comunque conclude dicendo:
“l’aumento del ghiaccio nell’Antartico non sarà sufficiente a controbilanciare l’aumento del livello del mare. Questa notizia è stata diffusa dall’agenzia “ZadiG”.(agenzia di giornalismo scientifico, ndr)” cosa che il tuo amichetto berlusconiano non si è premurato di riportare. Sempre nell’articolo si dice come il fenomeno sia ben noto da tempo e quindi non è qualcosa che si è scoperto di recente. MALAFEDE, MALAFEDE… ma come puoi prendere a riferimento un giornale che è asservito al suo padrone e strumentalizza a suo uso e consumo le notizie? comunque leggendo l’articolo mi sembrava quasi che l’avessi scritto tu…stesso atteggiamento, stessa malafede, stessa prevaricazione, stesse frasi,…potresti farti assumere lì, pensa non devi neanche mentire come i giornalisti che ci scrivono perchè sembra proprio che tu sia convinto di quello che dici!