Un progetto per utilizzare la neve caduta d’inverno nel condizionamento estivo

Conservare la neve che cade d’inverno, ed utilizzarla in estate per l’impianto di condizionamento.
Il nuovo aeroporto giapponese di Chitose, ad Hokkaido, metterà in pratica questa idea a partire dal 2010.
Ad Hokkaido cadono 6-9 metri di neve ogni inverno. Qui le stagioni non sono più quelle di una volta, e ha smesso di nevicare perfino a Bologna, Torino e Milano. Però…
Però l’idea giapponese mi ricorda la ghiacciaia, un accessorio di molti dei più vecchi edifici dell’Italia settentrionale.
Era una sorta di cisterna scavata sotto la cantina. D’inverno veniva riempita di neve e nelle altre stagioni funzionava da frigorifero.
In Giappone, in ultima analisi, faranno più o meno la stessa cosa.
La neve verrà raccolta e coperta da materiale isolante, così da conservarne almeno il 45%. Con questa neve, d’estate, verrà raffreddato il liquido del sistema di condizionamento dell’aeroporto.
L’operazione dovrebbe consentire di evitare l’emissione nell’atmosfera di 2.100 tonnellate all’anno di anidride carbonica, il gas dell’effetto serra.
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Foto Flickr
da maria
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