Un’indagine della Nasa individua le zone migliori per l’eolico off shore

La Nasa, elaborando dati accolti dal satellite, ha elaborato una mappa che indica le zone dove è più conveniente installare turbine eoliche off shore.
D’altra parte, se si danno all’energia eolica i petrolieri texani e la regina d’Inghilterra qualcosa vorrà pur dire, no? E la Nasa, con la sua mappa, asseconda il business.
In Italia siamo messi male. Più in generale, a parte qualche zona più battuta dalle tempeste invernali, il Mediterraneo è un mare di venti quieti. Nella pagina seguente la mappa: altrove, invece…

In Europa sono baciati dal destino solo gli estremi lembi nordoccidentali di Spagna, Scozia, Irlanda e della penisola scandinava. E solo in inverno.
Terra del Fuoco, estremità meridionale della Nuova Zelanda, Tasmania, Capo di Buona Speranza: sono nell’emisfero Sud i mari migliori per l’eolico off shore in tutte le stagioni.
In versione ingrandita la mappa della Nasa che individua le zone migliori per l’eolico off shore e il comunicato stampa che la accompagna
La foto piccola è di Flickr
da maria
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