Turbine eoliche in cima ai grattacieli, cambia lo skyline di New York

Riuscite ad immaginare lo skyline di New York con le turbine eoliche in cima ai grattacieli? Ebbene, il sindaco Michael Bloomberg lo immagina. Anzi, lo vuole.
Il New York Times gli dedica un articolo al vetriolo, sottolineando fra l’altro che per realizzare i suoi piani ci vorrebbero accordi con il Governo e con i proprietari degli edifici: roba che richiederebbe anni, non i 18 mesi scarsi che ancora restano al suo mandato.
Le intenzioni del sindaco sono comunque degne di nota, anche se per adesso piuttosto embrionali. Vediamo.
Bloomberg chiede alle compagnie private di presentare entro il 19 settembre i progetti per ricavare energia elettrica pulita. Nella sua agenda c’è anche un incontro con T. Boone Pickens, il petroliere texano che si è dato all’energia eolica.
Il sindaco non trascura nè i pannelli solari nè l’energia geotermica. Mette però l’accento sugli impianti per generare energia elettrica dal flusso delle maree e soprattutto sulle turbine eoliche.
Le sogna non solo in cima ai grattacieli ma anche sui ponti e in mare, nella versione off shore. Sogna di illuminare la torcia della Statua della Libertà con l’energia elettrica ricavata dal vento.
In questi termini si è espresso durante in un discorso al National Clean Energy Summit a Las Vegas.
Bloomberg non ha parlato di denaro che la municipalità dovrebbe stanziare – tutto affidato agli investitori privati – nè ha definito un obiettivo, una precisa quantità di energia che New York dovrà ricavare attraverso le fonti rinnovabili.
L’unico dato certo è l’impegno a ridurre del 30% l’emissione di gas serra entro il 2030, anche attraverso il risparmio energetico.
Sul New York Times turbine eoliche in cima ai grattacieli, cambia lo skyline di New York
Su Reuters un altro articolo dedicato ai progetti del sindaco di New York per l’energia eolica
Il discorso di Bloomberg al National Clean Energy Summit
Foto Flickr
da maria
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agosto 21st, 2008 at 17:50
Ottima idea! E’ da prendere come esempio, e poi, non si sfugge, è il nostro futuro! Altro che impatto ambientale e quant’altro, ci avessimo pensato prima, quando al posto dei grattaceli c’erano prati verdi, boschi, laghi e cielo blu…
agosto 22nd, 2008 at 08:51
…e qualche miliardata in meno di persone, ‘ché alla base di tutto c’è quello. Ad ogni modo, devo dire che l’immagine dei grattacieli sormontati da pale eoliche mi piace molto di più di quella delle colline e dei monti con le stesse pale: devastazione per devastazione, almeno che si lascino stare quei pochi scampoli di territorio residui ancora più o meno sani e ci si faccia bastare gli spazi già senza speranza di recupero (e sono davvero molti). Essenzialmente quelli urbani e suburbani.
agosto 22nd, 2008 at 10:43
Bèh, in effetti l’idea che gli animal-ambientalisti di città pensino un po’ più alle loro città , piuttosto che andare a ficcare il naso in ambiti che non gli competono (quindi l’ambiente rurale in senso lato), mi sembra davvero una ottima idea…
agosto 22nd, 2008 at 16:47
Speriamo che le mode americane (in questo caso imho positive) presto vengano anche da noi come spesso accaduto !
agosto 25th, 2008 at 17:22
anche vicino a pisa stanno montando 5 pale eoliche enormi in una zona industriale anziche’ sul monte serra………..che stiano iniziando a “guarire” dalla follia acuta??? speriamo………alfio
giugno 23rd, 2009 at 10:44
[...] Blogeko Questo post è stato scritto da Sorgenia: energia sensibile all’ambiente e pubblicato il 23 [...]