Energie

Energia dai passi, ora tocca alla Spinnaker Tower

Ricavare energia elettrica dall’andirivieni quotidiano dei visitatori all’interno della Spinnaker Tower di Portsmouth, in Gran Bretagna.

E’ un’idea di David Webb, che intende piazzare dei piccoli generatori sotto ogni rampa di scale in grado di catturare l’energia prodotta dal passaggio delle persone.

Non è una novità in Gran Bretagna, dove ultimamente progetti simili stanno partendo a Victoria Station e sono già attivi presso l’eco-night club di King’s Cross.

Sfruttare questo genere di energia, che altrimenti andrebbe dispersa, è sicuramente una strada percorribile. Pensate a tutti le stazione, i musei e i luoghi dove il turismo di massa si concentra…

Per un approfondimento leggi Londra, energia elettrica pulita dai passi e Energia dalla folla

Via Inhabitat

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giu  08
27
alle 10:50
da emiliano

Ultimo commento:

di L'energia dei passi - EnergeticAmbiente.it il 01/1/70

[...] a un sistema di cuscinetti posti sotto l'asfalto. In rete ho trovato solo brevi articoli(es...


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5 Commenti to “Energia dai passi, ora tocca alla Spinnaker Tower”

  1. aldo de luca dice:

    Leggendo queste notizie sulla possibilità di creare energia dalle attività umane, mi fa tornare in mente un’idea che ho sempre avuto e che ora sembra un pò meno pazza.
    Ma perchè non si dotano di dinamo gli attrezzi delle palestre, in modo da creare energia da queste attività che di quest’ultima ne creano tanta, e che però viene completamente dispersa ?
    Saluti

  2. federico vannucci dice:

    Ah: perchè secondo te, de luca, queste notizie hanno qualcosa di … SENSATO?!!!

    Cioè: ricavere energia da passi e/o comunque dalle (fisiche) umane attività può avere una qualsivoglia valenza di “energia alternativa”.

    Questo posto è frequentato altro che da ADEPTI…

    P.S.: mi spiace per quelli come te che, frequentando di questi ameni posti, perdono anche quel poco di buon senso che in precedenza pur sembravano avereo (”…e che ora mi sembra un po’ meno pazza.”).

  3. aldo de luca dice:

    Caro Federico , questo posto è frequentato da esseri umani. Con le loro idee, le loro inventive e quant’altro. Questo tuo criticare tutto e tutti non lo capisco.
    Comunque se frequenti anche tu questo blog vuol dire che un interesse all’ambiente lo hai. E questa è la cosa più importante.
    Se ne hai voglia visita il mio sito e fai pure la critica che vuoi. Anzi la ritengo importante.

    Ciao

  4. Tiziano M. dice:

    “[...] Ma perchè non si dotano di dinamo gli attrezzi delle palestre [...]” ?

    Funzionerebbe: ci sarebbe produzione (conversione) di energia.

    Ma non avrebbe senso, innanzitutto per i costi:
    -generatori
    -cablaggio
    -elettronica di gestione e controllo
    -eventuali accumulatori (costosetti…)

    Come sono solito dire, la spesa non val la resa: le attrezzature ginniche presso una palestra sono adoperate in maniera discontinua. E l’energia prodotta non sarebbe tanta come potrebbe apparire; sprecare risorse, costi e tempo per tenere accesa una lampadina per pochi minuti? Per carità, no, grazie.

    Meglio stare con i piedi per terra: va bene investire per la produzione di energia pulita, ma, come per ogni cosa, il troppo storpia. Come per tutte le cose, ci vuole la giusta misura.

    Se qualcuno volesse provare:

    http://www.los-gatos.ca.us/davidbu/pedgen.html

  5. L'energia dei passi - EnergeticAmbiente.it dice:

    [...] a un sistema di cuscinetti posti sotto l’asfalto. In rete ho trovato solo brevi articoli(es: link:Energia dai passi, ora tocca alla Spinnaker Tower | Blogeko.info) ma nulla di più specifico. Ho anche provato a contattare la multinazionale Scott Wilson, ma per [...]

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