I rospi e il terremoto in Cina, gli animali davvero “prevedono” le scosse?

Sarà vero che gli animali “sentono” in anticipo i terremoti, danno segni di agitazione e cercano di fuggire? Tutti, credo, l’abbiamo sentito dire.
Ha fatto il giro del web la storia dei rospi cinesi. E adesso sono arrivate anche le rane californiane. Una vicenda davvero singolare.
Tre giorni prima del disastroso terremoto di lunedì – il bilancio ufficiale ha superato i 22 mila morti – migliaia e migliaia di rospi come in fuga hanno invaso le strade di Mianyang, a poca distanza dall’epicentro.
Ieri è sbarcato sul web un altro filmato: legioni di ranocchi in marcia nei sobborghi di Bakersfield, in California, altra terra ballerina. Nessuno si sta agitando, esattamente come a suo tempo a Mianyang.
Qualcuno sa davvero interpretare questi ed altri “segni” degli animali? Qualcuno può confermare che avvertono in anticipo i terremoti? Di mio, ho maturato uno scetticismo sodo come un uovo.
Anch’io ci ho creduto quando conoscenti mi hanno raccontato di come le galline, starnazzando inspiegabilmente in una notte quieta, li avevano avvisati con congruo anticipo di un bello scrollone.
Ci credevo. Poi ho traslocato in zona di orti urbani. A 300 metri in linea d’aria qualcuno ha un micro pollaio: più e più volte chicchirichì e coccodè notturni mi hanno vanamente inquietata.
Adesso basta. Ci dormo su, serena. A meno che ora qualcuno abbia episodi convincenti di cui testimoniare…
La “migrazione” dei rospi in Cina prima del terremoto su Ansa
Lo strano comportamento degli animali dello zoo prima del sisma
Su Cnn il video con migliaia di rane “in marcia” nei sobborghi di Bakersfield in California
da maria
Ultimo commento:
di fra il 01/1/70
Visualizza / Lascia un commento








maggio 17th, 2008 at 15:57
“LET THE NATURE BE YOUR TEACHER”
settembre 8th, 2008 at 01:58
posso assicurarti che la storia degli animali che sento il terremoto è vera nel 76 quando venne in friuli il mio cane scavò una buca enorme e lui ci rimase dentro dalla notte precedente al terremoto noi non capivo il perchè e continuavamo a sgridarlo ma non ci fu verso di farlo uscire rimase li fino al momento delle scosse mentre la gatta scappo al mattino e ritorno solo 3 giorni dopo
ripensando c’era molti segni strani tipo mi ricordo che gli ucellini non cantavano un silenzio irreale neanche uno che svolazzasse in cielo ovviamente noi non abbiamo fatto caso però x tutti i giorni successivi ogni volta che arrivava una scossa di assestamento queste cose si ripetevano per cui io ci credo che gli animali certe cose le avvertano prima
settembre 8th, 2008 at 19:04
Non lo discuto, Sonia. Il punto è che questi segni non sono univoci e possono essere compresi solo a posteriori. I gatti che non si fanno più vedere, le galline che starnazzano: quante volte capita senza che poi ci sia il terremoto?
Mi stupisce la buca del tuo cane. Avevo sentito che ululano, invece, e che tendono a fuggire.
aprile 8th, 2009 at 18:21
ciao!E’ vero gli animali si comportano in modo anomalo e molto ansioso.Anche prima dell’eruzione vulcanica,accompagnata dal maremoto, del krakatoa che rimase inattivo per 200 anni lo dimostra. In Giappone a Hayden hanno salvato 150 mila persone dal terremoto grazi a quste interpretazioni.