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Solar Taxi, l’auto solare alla conferenza sul clima di Poznan

 solar taxi

Solar Taxi, l’auto ad energia solare solare di Louis Palmer che sta compiendo il giro del mondo per sensibilizzare sulla mobilità sostenibile, è arrivata a Poznan, dove sono in corso gli ennesimi colloqui sul clima.

E’ la prima volta che un’auto percorre in lungo e in largo il globo senza usare una goccia di petrolio. Senza inquinare, senza emettere gas serra che scaldano il clima.

Economica ed affidabile, Solar Taxi materializza la possibilità di bloccare il global warming.

A Poznan fino a venerdì 12 si svolgerà la 14esima Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, e la quarta Conferenza dei Paesi europei che hanno ratificato il protocollo di Kyoto.

Che non approdi a molto di concreto, è ahimè nelle aspettative. Anche se si dice che la conferenza è importante per saggiare gli effetti della svolta verde di Obama negli Usa, per verificare la disponibilità ad un Kyoto 2 e per vedere se, e come, l’Europa riuscirà a superare le resistenze italiane rispetto alle questioni relative ad ambiente ed energia.

Solar Taxi, dicevo, incarna la possibilità di farcela. L’auto solare, afferma Louis Palmer, è economica ed affidabile: va come un orologio svizzero, supera la velocità di 90 chilometri all’ora e le batterie, una volta ricaricate con l’energia solare, consentono un viaggio di 300 chilometri.

Da Yahoo! News Solar Taxi, l’auto solare alla conferenza sul clima di Poznan

Su Aprile On Lina la conferenza sui cambiamenti climatici di Poznan

Solar Taxi

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dic  08
4
alle 03:04
da maria

Ultimo commento:

di Atmosforests.org il 01/1/70

Una macchina è poco. Quanto aspetteremmo per acquistarla?
Il deterioramento dell’atmosfera e d...


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Un Commento to “Solar Taxi, l’auto solare alla conferenza sul clima di Poznan”

  1. Atmosforests.org dice:

    Una macchina è poco. Quanto aspetteremmo per acquistarla?
    Il deterioramento dell’atmosfera e del clima, la scarsa produzione di H2O, l’assottigliamento della cappa dell’ozono, la diminuzione dell’assorbimento del CO2, gli uragani e lo scioglimento dei ghiacciai e delle calotte polari; camminano di pari passo e sono direttamente proporzionali alla sparizione delle Foreste primarie.

    Le foreste primarie coadiuvate dal Sole; costituiscono l’unico sistema naturale, fornito dalla creazione, in grado di regolare e mantenere l’equilibrio dell’atmosfera, del clima, dell’effetto serra, della produzione di ossigeno, dell’ozono, dell’assorbimento di CO2, del DNA generale e la produzione di H2O.

    Fermare la distruzione delle foreste, abbinato ad un progetto di riforestazione originale è l’unica strategia possibile per ottenere la stabilizazzione del clima e riportare l’equilibrio sul pianeta.

    Le foreste sono vitali, distruggerle è commettere un suicidio!; costituiscono la fonte di produzione dell’ossigeno e dell’acqua che sono i combustibili essenziali per la vita sul pianeta e anche la fonte per l’assorbimento di CO2 e non solo!.

    Nella fascia ecuatoriale nel periodo dell’era glaciale la forza prorompente della formazione delle foreste provocò il ritiro dei ghiacci. Oggi! la distruzione delle foreste provocheranno ineluttabilmente il ritorno di una nuova era glaciale.

    S.O.S. Atmosphere & Forests. Fund.
    Web. http://www.atmosforests.org

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