Nucleare

Rifiuti nucleari italiani spediti in Usa

Vanno negli Stati Uniti 20 mila tonnellate di rifiuti radioattivi italiani, eredità avvelenata della stagione nucleare chiusa vent’anni fa da un referendum: una stagione nucleare che si vorrebbe riaprire. Va da sè che negli Stati Uniti non sono contenti. Proprio no.

Si tratta di di carta plastica e resine date dallo scambio di ioni uscite dalle aziende nucleari. Il materiale sarà sarà lavorato in una fabbica della Energy Solution a Oak Ridge, nel Tenesse; 1.600 tonnellate residue saranno stoccate nello Utah. L’Energy Solution e la Sogin, che si occupa dello smantellamento del nucleare italiano, non aggiungono particolari sulla provenienza dei rifiuti: Caorso? Trino Vercellese? In Italia ci sono ancora 50 mila metri cubi di rifiuti radioattivi di prima e seconda categoria (bassa e media attività) e 8 mila metri cubi di rifiuti di terza categoria, ossia ad alta attività. Salt Lake City, la capitale dello Utah, è in fermento. Non vogliono rifiuti radioattivi d’importazione, temono di diventare la pattumiera nucleare d’Europa. Già: quelli che vogliono il nucleare in Italia, dove pensano di costruire le centrali? E le pattumiere? Le fonti: l’intenzione della Energy Solution di smaltire i rifiuti italiani radioattivi negli Usa; gli articoli su Greenreport e su The Salt Lake Tribune. Foto Flickr.

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
mar  08
5
alle 08:59
da maria

Ultimo commento:

di Ale il 01/1/70

http://it.youtube.com/watch?v=pUOpZM2RCfE


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


Un Commento to “Rifiuti nucleari italiani spediti in Usa”

  1. Ale dice:

    http://it.youtube.com/watch?v=pUOpZM2RCfE

Lascia un Commento