Samsø, l’isola danese che da 10 anni funziona ad energie rinnovabili

Eppure il piano B è possibile, e l’isola danese di Samsø lo dimostra.
E’ possibile, voglio dire, liberarci dalla dipendenza dai combustibili fossili che causano l’effetto serra, costano un patrimonio e cominciano a scarseggiare.
Samsø produce da fonti rinnovabili – turbine eoliche soprattutto – più energia elettrica di quella che serve ai suoi 4.300 abitanti. Infatti l’isola vende elettricità pulita alla rete danese.
Questa “rivoluzione verde” è consolidata da dieci anni, e The New Yorker la descrive.
Tutto è nato dall’iniziativa di un insegnante di scienze, Søren Hermansen, a fine Anni 70, che ha convinto – ha contagiato, per così dire – poco per volta gli altri.
Senza bisogno di finanziamenti statali, i residenti a Samsø si sono dotati di turbine eoliche sulla terraferma e offshore che producono circa 26 milioni di kilowatt ora all’anno: una quantità che corrisponde alle necessità dell’isola.
Su molte case ci sono pannelli solari per l’acqua calda, che in alternativa è fornita da impianti a biomasse: bruciano scarti di legno e residui organici.
Ma non bruciano rifiuti: gli impianti di Samsø non sono mica i nostri inceneritori che diventano economicamente redditizi solo se godono degli incentivi statali Cip6 destinati alle energie rinnovabili.
Su The New Yorker Samsø, l’isola danese che da 10 anni funziona ad energie rinnovabili
Samsø su Wikipedia
Via Gizmodo
Foto Flickr
da maria
Ultimo commento:
di Ivaldo il 01/1/70
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luglio 10th, 2008 at 13:00
A proposito di energie rinnovabili, avete mai pensato a quanta energia si potrebbe ricavare dagli impianti di depurazione delle acque reflue? Mi spiego, i depuratori producono enormi quantità di fanghi, che opportunamente trattati fornirebbero milioni di mc. di biogas per far girare turbine a gas, si potrebbero poi sfruttare, mediante piccoli salti (un paio di metri) gli scarichi d’acqua che equivalgono a piccoli torrenti.
Dulcis in fundo si potrebbe utilizzare il calore latente dell’ acqqua trattata con pompe di calore. Altro che centrali nucleari!
luglio 10th, 2008 at 13:05
A proposito di energie rinnovabili, avete mai pensato a quanta energia si potrebbe ricavare dagli impianti di depurazione delle acque reflue? Mi spiego, i depuratori producono enormi quantità di fanghi, che opportunamente trattati fornirebbero milioni di mc. di biogas per far girare turbine a gas, si potrebbero poi sfruttare, mediante piccoli salti (un paio di metri) gliscarichi d’acqua che equivalgono a piccoli torrenti.
Dulcis in fundo si potrebbe utilizzare il calore latente dell’ acqqua trattata con pompe di calore. Altro che centrali nucleari!