Riscaldamento globale, la realtà sul 2008 “anno più freddo del secolo”

Stop Global Warming, scrive Luca in un commento, 2008 anno più freddo da inizio secolo.
Riprendo volentieri l’argomento, e sottolineo, tanto per cominciare, che di anni questo secolo ne conta appena otto, compreso quello corrente.
Dunque: la prima metà del 2008 (a questo si riferiscono i dati) è stata la più fredda degli ultimi otto anni. O degli ultimi nove, se vogliamo contare nel XXI secolo anche il 2000. Non mi sembra granchè, con buona pace di Luca. E vado avanti.
Non è solo questione di guardare il bicchiere mezzo pieno (il 2008 l’anno più freddo del secolo) o mezzo vuoto (la giovane età del secolo in corso). Perchè, secondo me, non bisogna perdere di vista i fondamentali.
L’anidride carbonica immessa nell’atmosfera dalle attività umane bruciando combustibili fossili è un fatto accertato. Che l’anidride carbonica “trattenga” il calore e si comporti come una coperta, anche.
Bruciare una tonnellata di petrolio genera 3,09 tonnellate di anidride carbonica nell’atmosfera. Il consumo attuale è pari a 28 miliardi di barili l’anno. Un barile di petrolio, 159 litri circa, pesa 97-170 chili.
Bruciare una tonnellata di gas genera 2,75 tonnellate di anidride carbonica. Bruciare una tonnellata di carbone genera da 1,4 a 2,5 tonnellate di anidride carbonica.
Si calcola che dal 1750 (inizio della Rivoluzione Industriale) al 2004 abbiamo immesso in atmosfera 1146 giga tonnellate di anidride carbonica, dove il prefisso “giga” sta per “miliardo”.
L’anidride carbonica nell’atmosfera è ora pari a 386 parti per milione. E’ pari a 430 parti per milione se si “traducono” nell’equivalente effetto di anidride carbonica gli altri gas serra immessi nell’atmosfera dalle attività umane, tipo il metano.
Dalla composizione delle bolle d’aria intrappolate nei ghiacci antartici si deduce che durante gli ultimi 800 mila anni la concentrazione nell’atmosfera di anidride carbonica è sempre oscillata fra 180 e 300 parti per milione.
Negli ultimi 17 anni è aumentata di 30 parti per milione, ma in precedenza ci volevano mille anni perchè si verificasse un simile evento.
La gente si aspetta che il riscaldamento globale consista in un aumento della temperatura costante ed uniforme, per cui ad ogni nevicata c’è sempre qualcuno che grida “Visto? Tutte balle”.
La temperatura globale di questa prima metà del 2008 è stata di 0,1 gradi più bassa rispetto alla media dall’inizio del giovane secolo.
Ciononostante l’anno che stiamo vivendo si colloca finora fra i 10 più caldi a partire dal 1850, e nei prossimi mesi le temperature globali sembrano destinate a salire.
Così dice il Meteo Office inglese, lo stesso da cui viene la notizia che il 2008 è stato finora l’anno più freddo del secolo.
Sulle Bbc News finora il 2008 è stato l’anno più fresco del secolo
Da Eco Alfabeta l’anidride carbonica, l’effetto serra e i combustibili fossili
Leggi Cento mesi per salvare il pianeta dall’effetto serra
Foto Flickr
da maria
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di L’effetto serra non é un’opinione | Il diario di Fable il 01/1/70
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agosto 22nd, 2008 at 21:57
Ragionamenti concreti e sensati, i tuoi. Del resto, cosa vuoi aspettarti dal momento che è diventato comune identificare il clima (fattore statistico di lungo periodo) con la situazione meteorologica (fattore contingente di breve respiro)? Nota con quanta disinvoltura le previsioni meteo insistano sistematicamente nell’equiparare da un punto di vista linguistico le espressioni “clima” e “situazione meteorologica”. Più e più volte al giorno, praticamente su ogni emittente radio e tv. Voglio augurarmi che chi cura i bollettini meteorologici non sia tanto ignorante da commettere con una simile frequenza un errore tanto grossolano, per cui credo sia legittimo ipotizzare il dolo. Che ci sia qualcuno che mischia nel torbido per confondere le acque spacciando più ignoranza di quella che già circola per il mondo?
agosto 25th, 2008 at 12:59
Bèh, che il clima sulla Terra sia in continuo cambiamento è l’unico dato di fatto CERTO!
Che dipenda dall’attività solare, dall’intervento antropico, dai cicli glaciali ed interglaciali che non hanno comunque spiegazioni certe, da cataclismi interni od esterni al Pianeta, l’unico dato certo è che il clima è in continuo cambiamento, e che a noi come specie ci converrà molto di più adeguarsi al cambiamento, piuttosto che combatterlo!
Se poi scopriamo il modo per contrastare i “cambiamenti climatici”, tanto meglio…
Sempre che, considerando la “soglia del non ritorno” che ci attende fra 99 mesi, possiamo avere l’opportunità di disporre di un tempo utile per far qualcosa al riguardo…
agosto 25th, 2008 at 16:22
si, adeguarsi, passare dalle fonti fossili alle rinnovabili.
600 000 years of co2 An Inconvenient Truth
http://it.youtube.com/watch?v=RZ4-5WYSGfg
novembre 25th, 2008 at 11:52
L’innalzamento delle concentrazioni dei gas serra nell’atmosfera gioca un ruolo primario nel riscaldamento globale, ma secondo alcuni personaggi si potrebbe andare incontro ad una attenuazione dell’aumento di temperatura grazie ad un calo dell’attività del sole (minimo di attività solare da 410 giorni al 22/08/2008) che secondo alcuni potrebbe portare ad una situazione simile al minimo di Maunder (non sò se si scriva cosi) che ha caraterizzato la piccola era glaciale dal 1400-1850 circa.Forse un calo di attività prevarrà sugli imput positivi dei gas serra e la Terra smetterà di scaldarsi per un pò? Chi lo sa? staremo a vedere..Comunque il 2008 a mio avviso mi é sembrato più normale di tanti altri (meno caldo almeno qui in Valle d’Aosta) il che mi fa ben sperare per gli anni a venire!Forse i ghiacciai alpini non scompariranno entro i prossimi decenni, ma potremmo ammirarli e percorrerli almeno fino alla vecchiaia (cosi spero).
Concludendo chiamare “2008 anno più freddo del secolo” mi sembra esagerato, preferirei “2008 anno più normale del secolo”.
Ciao,Ivan
gennaio 7th, 2009 at 13:19
Perchè le piante non si avvantaggiano della maggiore concentrazione di CO2 visto che sono nate in condizioni riducenti?
Siamo certi che la CO2 sia il vero problema?
aprile 1st, 2009 at 19:18
[...] L’effetto serra non é un’opinione admin | 1 aprile 2009 dal sito “http://blogeko.libero.it/2008/riscaldamento-globale-la-realta-sul-2008/” [...]