Rifiuti

Rifiuti elettronici, veleni esportati

La stragrande maggioranza dei rifiuti elettronici, che sono tra i più tossici e i più inquinanti, viene esportata illegalmente nei Paesi del Sud del mondo: sepolti in discarica, inceneriti – i veleni finiscono nel terreno e nell’aria – oppure avviati ad un rudimentale riciclaggio. Significa che i lavoratori affrontano le sostanze tossiche praticamente a mani nude. Solo il 10% dei computer, nei migliori dei casi, viene riciclato correttamente. Per i cellulari la percentuale scende al 2-3%. I dati vengono dal rapporto di Greenpeace “Toxic tech”. La sintesi in italiano. Per conoscere uno dei luoghi in cui vanno a morire i nostri rifiuti elettronici leggi Il cimitero dei Natali passati. La foto viene dal rapporto di Greenpeace.

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feb  08
23
alle 09:05
da maria

Ultimo commento:

di il 01/1/70

Metalli come piombo, berillio, mercurio, cadmio; composti anti combustione, ritardanti di fiamma.


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2 Commenti to “Rifiuti elettronici, veleni esportati”

  1. Aldo dice:

    Senza alcuna polemica ma per colmare un vuoto oggettivo nelle mie conoscenze: di preciso, in cosa consiste la tossicità dei rifiuti elettronici? Metalli pesanti? Ossidi di chissà che natura? Resine “strane”?

  2. Anonimo dice:

    Metalli come piombo, berillio, mercurio, cadmio; composti anti combustione, ritardanti di fiamma.

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