Rapporto Ecomafia, Prestigiacomo assente ingiustificata
E’ stato presentato stamattina il Rapporto Ecomafia 2008, pubblicato come ogni anno da Edizioni Ambiente e realizzato dall’Osservatorio Ambiente e Legalità di Legambiente.
Potrei raccontarvi molto cose – visto che ho partecipato all’incontro – come ad esempio che l’ecomafia non è solo un fatto che riguarda il Mezzogiorno, dato che il Veneto risulta essere al secondo posto, appena dopo la Campania, per ciò che riguarda i reati connessi allo smaltimento dei rifiuti.
Potrei raccontarvi anche che tutti erano concordi sulla necessità di una riforma del diritto che preveda l’introduzione nel codice penale degli ecoreati – tema su cui si dibatte da anni in stile bipartisan, ma chissà perché non se ne viene a capo in nessun modo.
Ma non voglio parlarvi di niente di tutto questo. Seguitemi e vi spiego cosa intendo.
L’unico fatto – dal mio punto di vista gravissimo – di cui voglio parlare è l’assenza assolutamente ingiustificata del neo ministro dell’ambiente Stefania Prestigiacomo.
La Prestigiacomo, ospite prevista dell’incontro, si è premurata di recapitare a tutti i presenti un messaggio pieno di belle parole programmatiche e si è fatta sostituire da un “in ritardissimo” Capo di Gabinetto.
Non che la presenza della Prestigiacomo avrebbe cambiato le sorti della mia mattinata, ma sarebbe stato almeno un segnale dell’interessamento del nuovo Governo per le tematiche ambientali legate alle ecomafie, in un momento in cui il tema mi sembra sia all’ordine del giorno.
Un interessamento che evidentemente non c’è. E se il buon giorno si vede dal mattino, allora buona camicia a tutti…
Leggi Rapporto Ecomafia, aumentano i reati ambientali (+27%)
da emiliano
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di il 01/1/70
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giugno 5th, 2008 at 09:25
Capisco il cinico entusiasmo per aver scoperto che l’illegalità ambientale non sia un fatto del solo Mezzogiorno, ma cerchiamo di dare informazioni corrette…
Dietro la Campania, al secondo posto per illegalità ambientale, ci sta la Calabria e non il Veneto. Terzo posto per Puglia, poi Lazio e Sicilia.
Il secondo posto del Veneto di cui parli è nell’illegalità del ciclo dei rifiuti…non che sia meno grave per carità , è giusto per essere corretti e “fare informazione”…
giugno 5th, 2008 at 11:06
hai ragione, ho invertito i due dati nel mio “taccuino appunti”
ogni tanto capita, chiedo venia, ma non c’è cinico entusiasmo.
per quello che mi riguarda che il Nord sia da sempre responsabile dello smaltimento illegale dei rifiuti (poi riversati al Sud) non è una novità .
è solo una questione di far emergere il sommerso.
ciao