Pranzo e cena di lusso al G8 che discute la crisi alimentare

Discutono del mondo affamato a pancia piena, davanti a una tavola di lusso.
In Giappone, i grandi della Terra sono riuniti per trovare una strategia contro la crisi alimentare che, insieme al prezzo stratosferico del petrolio, sta provocando una spirale di rincari in Occidente e sta riducendo alla fame i poveri della Terra.
Ma loro, gli otto potenti, cosa hanno mangiato dopo aver discusso per un giorno intero la scarsità del cibo?
Lunedì si sono ritemprati corpo e spirito con una cena ben fornita. Lo stomaco brontolava, evidentemente, anche se il pranzo non aveva certo lasciato a desiderare.

Il Guardian riporta la lista delle portate. Il prezzo del cibo salirà anche, ma i contribuenti, nell’offrire pranzo e cena ai potenti, non hanno badato a spese.
A cena antipasto con tonno – il costoso tonno che l’appetito dei giapponesi sta mettendo in seria difficoltà nel Mediterraneo – e con anguilla in gelatina, salsa di soia, avocado.
Poi zuppa di granchio con pesce. Cosciotto di agnello da latte con tartufi neri. Fantasia di dessert. Selezione di formaggi accompagnata da miele alla lavanda e noci caramellate. Caffè, frutta candita, frutta. Cinque differenti fra vini e liquori.
A pranzo si erano tenuti più leggeri. Zuppa di asparagi e tartufi, supreme di granchio e pollo con noci e spuma di barbabietole, selezione di formaggi, composta di pesche, gelato al latte e caffè con pasticcini.
Chissà se parte di quel cibo è andata sprecata. O se i leader del G8 hanno almeno mangiato tutto e fatto “scarpetta” col pane nel piatto.
Sul Guardian pranzo e cena di lusso al G8 che discute la crisi alimentare
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da maria
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