Partenope, nasce una nuova Napoli senza rifiuti
Si chiamerà Partenope e sarà una nuova Napoli online sullo stile di Second Life.
Il progetto, ideato dal pubblicitario Claudio Agrelli, prevede un codice etico per tutti gli iscritti.
Sarà questo infatti l’unico impegno che i cittadini della nuova Napoli dovranno ripettare per avere una vera e propria carta d’identità della città .
Quindi si parte da comportamenti elementari, tipo se per strada hai una carta da gettare, mettila in tasca finché non incontri un cestino.
“Perché a Partenope” dice Agrelli “si lavora per sviluppare la cultura civica, il senso della legalità e dello Stato“.
Partenope sarà presentato stasera alle 19.20 a Napoli in via Toledo 256.
Il sito della nuova Napoli è già online, ma solo da stanotte sarà possibile diventare cittadini a tutti gli effetti.
L’idea, come nel caso di SpazzaMap, è sicuramente interessante e può lanciare, nel suo piccolo, un messaggio importante nei confronti di chi ha permesso che Napoli diventasse ciò che è ora.
Come dice Agrelli: “Napoli è una grande campagna pubblicitaria fatta male. Cambiamola insieme“.
Via Ecoradio
da emiliano
Ultimo commento:
di aLLa il 01/1/70
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giugno 18th, 2008 at 16:56
io credo che il codice etico, dovrebbero rispettarlo tutti i napoletani. Dovrebbero essere piu’ rispettosi verso se stessi, verso il luogo ove abitano e verso l’ambiente. La mia e’ una constatazione di fatto : sono un rappresentante e spesso sono a Napoli e dintorni per lavoro. Amo profondamente la Campania, ma quello che ho visto fare dai napoletani, verso la loro terra, potrebbe riempire una seconda enciclopedia Treccani. Aurelio.
giugno 19th, 2008 at 10:34
Ma che stronzata! Così si evidenzia il concetto napoletano=incivile.
per lasciare spazio al partenopeo=civile?
giugno 19th, 2008 at 11:00
@silvia
Certo che è incredibile! qualsiasti iniziativa per ripulire napoli, o dare un maggior senso civico ai napoletani, viene bollata come “stronzata” o meglio impossibile/infruttuosa.
Come ho gia avuto modo di dire, le bacchette magiche non esistono e per me ogni iniziativa volta a sensibilizzare la popolazione è benaccetta.
giugno 20th, 2008 at 14:25
Così continuiamo a dare un’immagine dei napoletani incivili.
Questi luoghi comuni non dovrebbero essere incentivati.
giugno 20th, 2008 at 16:55
silvia è inutile fare gli struzzi e mettere la testa sotto la sabbia: i napoletani incivili esistono. E sono pure tanti. Non è un luogo comune. E’ vero invece che non tutti sono così.E proprio perché ci sono persone che non si riconoscono in QUESTI napoletani è bene che nascano movimenti di questo tipo. Differenziamoci e diamoci da fare!