Alimentazione

Ok ai cetrioli curvi, l’Europa rivede i criteri di uniformità per frutta e verdura

vetta di cetriolo

Chissà se davvero l’Unione Europea, nei prossimi mesi, riuscirà a concretizzare la sua annunciata intenzione di rivedere i criteri di uniformità di frutta e ortaggi.

Attualmente non rientrano in classe A, e non possono essere vendute, carote troppo sottili, cetrioli ricurvi eccetera. Le regole europee in vigore sono minuziose e severissime.

La semplificazione, nelle intenzioni, dovrebbe immettere sul mercato vegetali a prezzi più bassi, per venire incontro ai consumatori alle prese con il rincaro dei generi alimentari.

Chi ha visto un orto o un albero da frutta, anche solo da lontano, sa benissimo che il raccolto non è formato da “pezzi” standard, tutti uguali come se fossero usciti dai torni di un’officina.

Ma per l’Unione Europea così deve essere, almeno nei negozi e nei supermercati.

L’Unione Europea però ora sembra intenzionata ad eliminare 26 delle 36 norme che impongono limiti a grandezza, forma e peso di frutta e verdura.

Le 10 norme che rimarrebbero in vigore, tuttavia, presiedono al 75% del mercato ortofrutticolo europeo. Riguardano mele, pere, fragole, peperoni, pomodori, nettarine, ortaggi in foglia, uva da tavola, kiwi e agrumi.

Le 10 norme conservate rappresenterebbero un compromesso per venire incontro ad alcuni Paesi, come l’Italia, secondo i quali gli standard su pezzatura e forma degli ortaggi hanno un ruolo importante per la tutela dei consumatori.

Secondo il commissario Mariann Fischer Boel, bisognerebbe semplificare le norme su melanzane, fagiolini, cetrioli, cipolle, meloni, spinaci e porri. Gli esemplari un po’ stortignaccoli potrebbero essere posti in vendita con l’etichetta “Per la cottura”.

Un melone cotto, hai visto mai? Però, una volta che te lo sei portato a casa, ne fai quello che vuoi…

Ora centinaia di tonnellate di frutta e verdura “fuori taglia” vengono buttate ogni anno. Un tema particolarmente sentito soprattutto in Inghilterra.

Alcuni esempi delle regole europee. Le banane devono seguire un ben preciso raggio di curvatura e devono superare i 10 centimetri, le trecce di cipolle devono contenere almeno 26 esemplari, un grappolo d’uva non deve superare il chilo.

Su Fresh Plaza l’Unione Europea rivede i criteri di uniformità per frutta e verdura

Su Times On Line l’Unione Europea rivaluta i cetrioli curvi

Via Treehugger

Foto Flickr

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ago  08
19
alle 01:23
da maria

Ultimo commento:

di simone il 01/1/70

razzismo --> fruttismo..
vabè ciao


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6 Commenti to “Ok ai cetrioli curvi, l’Europa rivede i criteri di uniformità per frutta e verdura”

  1. Mimmo dice:

    …ma tu guarda che minchiate vanno a legiferare! E noi paghiamo loro e quello che viene buttato.

  2. Tiziano M. dice:

    E’ compito del burocrate rendere difficile il facile attraverso l’inutile.

  3. federico vannucci dice:

    Io un tempo ero più che favorevole all’UE: inizio a pensare seriamente di aver toppato!

    Soprattutto dopo aver iniziato a conoscere e quindi riflettere sulla “civiltà” di popoli e Paesi ritenuti civili per antonomasia: i burocrati ed i politici, poi, proprio non conoscono nazionalità…

  4. simone dice:

    siamo propio alla frutta..

  5. simone dice:

    questo è fruttismo!

  6. simone dice:

    razzismo –> fruttismo..
    vabè ciao

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