Animali e specie protette

“Oasi” di fiori selvatici nelle campagne per salvare le api che muoiono

ape

“Oasi” di fiori selvatici nelle campagne per salvare le api che stano sparendo.

Se n’è parlato al Parlamento europeo, grazie ad una proposta di risoluzione di Neil Parish, eurodeputato inglese e presidente della commissione parlamentare agricoltura.

Una risoluzione del Parlamento europeo ha più o meno la stessa forza giuridica di una pia raccomandazione. Però l’idea di Parish merita di essere esaminata.

Dall’impollinazione effettuata dalle api dipende buona parte della produzione agricola destinata all’alimentazione umana.

Le api sono molto sensibili all’inquinamento e ai veleni sparsi nell’ambiente anche a concentrazioni infinitesimali.

In Pianura Padana si sono verificate autentiche stragi di api in corrispondenza con la semina di mais trattato con pesticidi neonicotinoidi. Finalmente anche l’Italia, in settembre, ne ha sospeso l’uso.

Ebbene, in questa situazione Parish chiede fra l’altro che l’Europa, per dare respiro alle api, istituisca “zone di compensazione ecologiche”, definite anche “maggesi apicole”

In sostanza si tratterebbe di lasciare alcune aree incolte, affinchè in esse possano crescere fiori selvatici sulle quali le api possano liberamente raccogliere sano nettare “naturale”.

Non so. Certo un po’ di incolti farebbero bene non solo alle api, ma all’intera biodiversità, a tutti gli insetti e a quei pochi animali selvatici che resistono a popolare le campagne sempre più uniformi e piene di veleni.

Però forse il problema non è solo creare in mezzo ai campi queste “maggesi apicole”. Forse il problema vero è la nostra agricoltura che, fra monocolture e pesticidi, rende i campi un deserto di vita.

La proposta dell’eurodeputato Neil Parish: “oasi” di fiori selvatici nelle campagne per salvare le api che muoiono

Foto Flickr

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nov  08
20
alle 10:30
da maria

Ultimo commento:

di Luigi Lucato il 01/1/70

Il problema vero è l'agricoltura attuale
le oasi di fiori selvatici non servono se circondate di...


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Un Commento to ““Oasi” di fiori selvatici nelle campagne per salvare le api che muoiono”

  1. Luigi Lucato dice:

    Il problema vero è l’agricoltura attuale
    le oasi di fiori selvatici non servono se circondate di veleni
    si deve cambiare la qualità dell’agricoltura
    e bandire i semi OGM altrimenti avremo solo OGM selvatici (dal mix dei pollini)
    e le piante naturali o selvatiche soccombono.

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