(Non) vi piace “An inconvenient truth”? Al Gore annuncia il sequel

Inguaribile. Al Gore, l’ex vicepresidente Usa che ha ricevuto il Nobel per la Pace in seguito alla sua battaglia contro il riscaldamento globale, si appresta a girare il sequel di “An inconvenient truth” (”Una scomoda verità ”), il suo famoso documentario 2006 dedicato ai cambiamenti climatici.
Gore, che fra due settimane incontrerà i blogger italiani a Roma, ha annunciato il sequel del film in un’intervista a The Sun, aggiungendo che anche questa seconda puntata sarà all’insegna dell’happy end.
Secondo lui negli ultimi due anni le cose non sono migliorate, anzi! La gente sta diventando consapevole che la Terra sta andando arrosto, ma i governanti non hanno fatto nulla per impedirlo. Però, dice Gore, il nostro destino è nelle nostre mani: e così giustifica il suo ottimismo.
Ma definendolo “inguaribile” non mi riferivo a questo. Il punto è un altro. Gore – in “An inconvenient truth” e nelle interviste – non prende in considerazione la necessità di rivedere al ribasso i nostri consumi per salvare il pianeta, e quindi noi stessi.
Il radioso finale di “An inconvenient truth” mostra centrali eoliche che generano a tutto spiano energia elettrica. E’ vero, le energie rinnovabili possono fare molto. Al contrario dei combustibili fossili, non rilasciano anidride carbonica nell’atmosfera e quindi non contribuiscono all’effetto serra: però ben difficilmente potranno darci tutta l’energia cui siamo abituati.
E poi la questione della carne. Gore viene da una famiglia di allevatori, e non ha mai risposto alle sollecitazioni sul fatto che il bestiame inquina e soprattutto porta via una gran quantità di cibo al genere umano oggi più che mai affamato.
Ecco, Gore è inguaribilmente convinto che, seppur adottando una serie di accorgimenti per ridurre le emissioni di gas serra, potremo continuare a vivere come ora. E’ un fautore del Pil e della crescita infinita dell’economia, temo.
Se qualcuno lo incontra a Roma gli dica da parte mia che è questo, di lui, che non mi convince.
L’intervista a The Sun in cui Al Gore annuncia il sequel di “An inconvenient truth”
Al Gore incontra i blogger italiani a Roma
Foto Flickr
da maria
Ultimo commento:
di Aldo il 01/1/70
"Al Gore ...
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aprile 23rd, 2008 at 20:21
Maria, ti fornisco un’altra ragione per non essere convinta, ricavandola da Wikipedia:
“Al Gore è sposato dal 1970 con Mary Elizabeth Aitcheson, meglio nota come Tipper Gore. I due hanno avuto quattro figli [...]“
Per la serie predicare bene e razzolare male, come può una persona con quattro (4) figli spacciarsi per ecologista? Incoerenza, opportunismo e disonestà vanno spesso a braccetto.