Clima

Nicholas Stern: “I mutamenti climatici sono più rischiosi della crisi economica”

nicholas stern

Non far nulla per contrastare i cambiamenti climatici causati dall’attività umana costituisce un rischio ancor più pesante di quello che deriverebbe dall’inazione di fronte alla crisi economica e finanziaria.

Parola di sir Nicholas Stern, il “banchiere illuminato” autore due anni fa del famoso “rapporto Stern” sull’impatto economico del global warming.

Il rapporto diceva che se non si investe subito il 2% del Pil per contrastare i cambiamenti climatici, il Pil stesso scenderà del 5-20%. Per favore, qualcuno lo dica al Governo italiano.

L’Italia infatti sostiene che le misure europee salvaclima danneggerebbero l’economia e l’industria e che quindi non possono essere applicate, soprattutto in questo momento di crisi.

Stern ha affrontato ancora una volta l’aspetto economico del global warming durante un convegno ad Hong Kong dedicato a clima ed emissioni.

Di fronte alla crisi economica, i Paesi prendono misure di stabilizzazione monetaria e finanziaria ed aumentano la spesa pubblica a sostegno dell’economia.

Stern ha detto che questa è un’occasione per investire in un’economia sostenibile e per diminuire le emissioni. Ha esortato ad attuare una sorta di New Deal verde, insomma.

Vorrei tanto che lo stessero a sentire. Ma temo che le cose stiano prendendo la piega esattamente opposta.

Su Reuters Nicholas Stern: “I mutamenti climatici sono più rischiosi della crisi economica”

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ott  08
27
alle 04:58
da maria


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