Nella città tedesca di Marburg pannelli solari obbligatori sui tetti

Nella tedesca Marburg, una città di 80.000 abitanti circa, diventano obbligatori i pannelli solari sui tetti.
Il provvedimento, varato dalla municipalità governata da Spd e Verdi, si spinge oltre i semplici incentivi per adottare le energie rinnovabili. Le rende obbligatorie, e a totale carico dei padroni di casa.
Essi, secondo i calcoli del Comune, ammortizzeranno l’investimento in 15 anni. I dettagli.
A partire dal primo ottobre, tutti coloro che costruiranno una casa, oppure che interverranno sui tetti o sugli impianti di riscaldamento di edifici già esistenti, saranno tenuti ad installare pannelli solari.
Un metro quadrato di pannelli solari ogni 20 metri di superficie. Per chi non si adegua, multa di mille euro.
Secondo gli ambientalisti quella di Marburg è una novità che fa tendenza e il provvedimento sarà presto copiato da altre città .
I cristiano democratici, che in municipio siedono all’opposizione, parlano invece di “dittatura ambientalista”.
Personalmente, credo che sarei contenta se la mia città varasse un provvedimento del genere. Però mi piacerebbe che i proprietari degli edifici non fossero lasciati soli ad affrontare l’investimento.
L’ideale sarebbe, a pannelli solari installati, avere la possibilità di pagarli poco per volta, con la cifra risparmiata sulle bollette grazie all’energia gratuita offerta dal sole.
Ma forse sarebbe chiedere troppo ad un Comune. Perfino ad un Comune tedesco.
Su Dw-World pannelli solari obbligatori sui tetti della città tedesca di Marlburg
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da maria
Ultimo commento:
di goolia il 01/1/70
ciao federico! se hai bisogno di consigli di ogni tipo in ambito energetico ...
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giugno 24th, 2008 at 21:57
Conoscendo gli italiani credo che verrebbe giù il finimondo… imporre di installare pannelli solari a totale carico dei padroni di casa? forse un po’ troppo… Ricordiamoci che l’Italia resta il paese che dà maggiori incentivi alle energie rinnovabili. A me sembra che quello che abbiamo a disposizione sia già una gran cosa, che pochi italiani però recepiscono…
giugno 24th, 2008 at 22:27
Goolia, proprio perchè non recepiscono…
giugno 25th, 2008 at 01:15
Magari il provvedimento è messo giù meglio di come è stato descritto in questa notizia…sennò per certi punti sembra proprio una cavolata: per esempio non credo proprio che tutti i tetti interessati da modifiche in questa cittadina siano orientati a sud quindi obbligare alla membro di cane non mi sembra molto intelligente. O coperti da altri edifici o alberi. E poi i costi che vanno ad incidere sul privato. Magari in germania non hanno gli stipendi malfamati che hanno moltissimi italiani, che giustamente penserebbero a mangiare prima di installare piccole “centrali” di produzione di energia. Le idee sono tante. Rateizzazione, bolletta meno onerosa, tassa annuale fissa per il fotovoltaico..
Un provvedimento forte, questo è poco ma sicuro.
giugno 25th, 2008 at 01:18
Goolia l’italia dà maggiori incentivi alle rinnovabili rispetto a cosa? all’europa? all’africa? mi sbaglio se dico che il conto energia tedesco è migliore (come retribuzione) di quello italiano?
giugno 25th, 2008 at 10:52
E la notizia dov’è? A parte che molti regolamenti urbanistico-edilizi di comuni italiani impongono la stessa cosa, a livello statale in Italia siamo andati oltre:
Con la Legge Finanziaria 2008 è stato introdotto il seguente articolo nel Testo Unico dell’Edilizia:
«1-bis. A decorrere dal 1o gennaio 2009 (…) ai fini del rilascio del permesso di costruire, deve essere prevista, per gli edifici di nuova costruzione, l’installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, in modo tale da garantire una produzione energetica non inferiore a 1 kW per ciascuna unità abitativa, compatibilmente con la realizzabilità tecnica dell’intervento. Per i fabbricati industriali, di estensione superficiale non inferiore a 100 metri quadrati, la produzione energetica minima è di 5 kW».
giugno 25th, 2008 at 12:26
Al di là del fatto in sè (ché un utilizzo a fini energetici dei tetti delle abitazioni, che altrimenti sono inutili a parte riparare dall’aqua e dal…*sole*, risponda a logiche di buon senso, mi sembra finanche ovvio), chi parla di “dittatura ambientalista” (od “animalista”) in effetti dovrebbe essere preso *molto sul serio*.
Va infatti premesso che le moderne forme di neo-paganesimo ambientalista ed animalista fanno il pari con qualsiasi altra forma di FONDAMENTALISMO (questa volta maiuscolo: s’ha da capì!). E, quindi, coloro che abbracciano questa “fede” vogliono puntualmente *imporre* al loro prossimo il loro stesso modo di essere: e questo, purtroppo, sta proprio nella … *realtà dei fatti*!!!
giugno 25th, 2008 at 12:34
A proposito! In questo caso sarei d’accordo nel proporre quanto evidenziato da M.F.Piva: ovviamente *solo una proposta* da sottoporre ad una democratica concertazione.
Oltretutto non va dimenticato che, anche la proposta di apparentemente miglior buon senso, potrebbe sempre nascondere delle implicazioni molto meno virtuose …
In ogni caso, mi sembra congrua la *logica* della proposta della Piva…
giugno 25th, 2008 at 12:41
@ gragno
in effetti la notizia non c’è. in Italia, sulla carta, siamo avantissimo da sempre. Basti vedere i famosi CIP 6 che in origine dovevano essere destinate alle rinnovabili.
la vera notizia è che in Germania lo fanno veramente, da noi rimane un lodevole decreto legge.
giugno 25th, 2008 at 17:00
Ho capito vannucci, la crisi energetica a te non riguarda. Però se qualcuno produce energia da un inceneritore e i soldi per i cip6, con i quali pagano appunto questa energia elettrica, te li addebitano in bolletta magari non dici niente.
giugno 25th, 2008 at 20:10
@roberto
Ciao, ti lascio il link del comunicato stampa del ministero dello sviluppo in cui si annunciano tutti gli incentivi e gli sgravi fiscali per chi rende energeticamente più efficiente la propria casa.
http://www.sviluppoeconomico.gov.it/pdf_upload/comunicati/phptPmPmr.pdf
E proprio qui si dice che l’Italia è il paese europeo che fornisce i più alti incentivi nazionali per le fonti rinnovabili.
giugno 26th, 2008 at 10:47
grazie
giugno 26th, 2008 at 11:26
@ Diego
Non è del tutto vero che in Italia siamo avantissimo su tutto da sempre. Su alcune cose sicuramente hai ragione tu: la certificazione energetica degli edifici, per fare un esempio. In Italia venne introdotta con la Legge 10 del 1991 e mai attuata perchè non uscirono mai i decreti attuativi.
Il fotovoltaico invece è stato a lungo trascurato e soggetto a stringatissimi contribuit pubblici in conto capitale ma il sistema incentivante attuale, il conto energia 2a versione ha dato un impulso formidabile: lo scorso anno si è installato in Italia più fotovoltaico che nei 30 anni precedenti. Stiamo marciando al ritmo di 10 MW al mese. L’obbligo dovrebbe poi fare la sua ulteriore parte se il nuovo governo non cambia idea. staremo a vedere
giugno 26th, 2008 at 12:46
andate a vedere il regolamento edilizio del comune di Carugate MI questo è obbligatorio gia da qualche anno
giugno 26th, 2008 at 13:25
Ci sarebbe qualche buon cristiano che, senza rimandare a tutta una serie di astrusi link, possa fare un breve e chiaro resoconto di quello che comporta (spese e guadagni compresi), oggi come oggi, l’installazione di pannelli fotovoltaici? E per l’acqua calda? Avrei una mezza idea di farlo, ed immagino che come a me questa cosa possa interessare anche ad altri…
giugno 26th, 2008 at 17:30
Non sono cristiano, ma rispondo io, l’ho appena fatto.
Attualmente i privati possono fruttare il 55% in tre anni sui costi sostenuti per “migliorie energetiche”
Solare Termico.
Un pannello solare termico di 1mx2m, con un serbatoio separato con capacita di 200l (circa 4 pesone senza acqua per riscaldamento) costa tutto compreso circa 4000 € di cui 2200 sono deducibili dalle tasse in 3 anni (734€ al anno nel 730.
A Milano, dove abito, la resa è del 70-80%.
Si stima che l’impianto sia ammortizzabile in 5 anni.
[B]Fotovoltaico.[/B]
Qui il discorso è un filo piu complesso e a mio modesto avviso ad oggi non conviene puntare sul fotovoltaico (a livello di privati ovviamente).
I fotovoltaici in commercio per produrre un kwh di potenza hanno bisogno di una superfice di 8m2, quindi per una potenza standard di un appartamento, occorrono 24m2 per una spesa di circa 16000€. Anche qui ci sono gli incentivi (fino a 30000) e si stima che sia ammortizzabile in 20anni.
in ogni modo un buon sito abbastanza chiaro e sicuramente piu esaustivo è:
http://www.ilportaledelsole.it
giugno 26th, 2008 at 23:31
@ federico vannucci
ciao federico! se hai bisogno di consigli di ogni tipo in ambito energetico c’è il sito di yeslife.it che offre consulenza energetica gratuita! Abbiamo alle spalle una ESCO (Energy Service Company) con ingegneri super competenti che possono darti una mano per qualsiasi dubbio! Basta porre una domanda
! Spero di sentirti!
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