Negli Usa tetto solare su una fabbrica Toyota, fornirà il 60% dell’energia

La Toyota negli Stati Uniti impiega l’energia solare.
Fra pochi giorni cominceranno a funzionare i pannelli fotovoltaici sul tetto dello stabilimento situato ad Ontario, California.
Una scelta molto simile a quella operata dallo stabilimento General Motors di Saragozza, in Spagna.
Quello della Toyota, ampio come quattro campi da calcio, sarà uno dei più grandi tetti solari nel Nord America.
Il tetto sarà in grado di fornire il 60% dell’energia elettrica necessaria al funzionamento dello stabilimento. Genererà annualmente, si calcola, 3,7 milioni di kilowattora di elettricità .
Se questa stessa elettricità fosse ottenuta in modo tradizionale, a partire dai combustibili fossili, verrebbero immessi ogni anno nell’atmosfera circa 2.850 tonnellate di anidride carbonica, il gas dell’effetto serra.
Il tetto solare è stato progettato e costruito da SunPower utilizzando pannelli solari ad alta efficienza. Entrerà in funzione ai primi di ottobre.
Il comunicato stampa: tetto solare su una fabbrica Toyota negli Usa, fornirà il 60% dell’energia
Via e foto Treehugger
da maria
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settembre 25th, 2008 at 20:47
cosa? pazzesco
settembre 26th, 2008 at 09:11
Bene: speriamo che duri. Ora a Toyota non resta che ridurre del 40% l’attuale impiego di energia elettrica. O aggiungere un altro tetto di potenza comparabile a quello appena installato.
Ah, dimenticavo: e magari cominciare a produrre quelle auto da 40 km/l di piccola cilindrata e a prestazioni medio-basse che sarebbe possibile fabbricare ma, guarda caso, nessuno si decide a mettere in vendita.
P.S. Negli anni ‘70 avevo una moto da 125cc che percorreva da 35 a 68 km per litro (a seconda dello stile di guida). No, non un motorino, una moto, con una velocità massima di ben 110 km/h. Fate un giro dai concessionari, vedete se riuscite a trovarne una simile. I veicoli a bassi consumi, nonostante tutto il blaterare in merito al [presunto] avanzamento tecnologico, sono misteriosamente scomparsi.
settembre 26th, 2008 at 14:17
bravo aldo….! mio suocero aveva una prinz nsu
che faceva 23-25 km litro! purtroppo devo pero’ constatare che il problema torna ad essere quello di sempre………la memoria umana(italiana in particolare)e’ sempre cosi’ labile…….chissa’ come mai qualcuno ricorda i risultati di tutte le partite di campionato del 73 e non ricorda di “berlusconi-alitalia- air france-insider trading-campagna elettorale2008″ eppure nel momento in cui si tirano fuori i soldi si dovrebbe ricordare che cosa abbiamo acquistato!….chissa’ come mai gli italiani no!!!!!!!!!!!!!!! alfio
settembre 26th, 2008 at 15:29
@alfio. sapessi come concordo. eppure questa memoria fragilissima che si ferma a ieri sera, al massimo, è anche così selettiva da ricordare alcuni fatti e altri no. per esempio nessuno sembra ricordarsi che questo governo è quello che ci ha governato (si fa per dire) dal 2001 al 2006. se lo dimenticano persino gli stessi ministri di ieri e di oggi che intervistati, parlano come se fossero usciti da un’opposizione decennale.
settembre 26th, 2008 at 18:49
Geko, me ne ricordo molto spesso. Per la precisione ogni volta che sento ricordare che “il governo attuale è in carica da pochi mesi” e che “abbiamo ereditato una situazione disastrosa”.
Nonostante tutto, non riesco a pensare che governo di mezzo sia stato migliore di questo: entrambi gli schieramenti mi davano e mi danno il voltastomaco. Il fatto è che non esistono più destra e sinistra, ma solo sopra e sotto: loro sopra, noi sotto.
febbraio 19th, 2009 at 15:15
[...] Anche gli stabilimenti Ferrari hanno un tetto solare nuovo di zecca, come lo stabilimento General Motors di Saragozza e la fabbrica Toyota di Ontario, California. [...]