Mangiare canguri anzichè vitelli per salvare il pianeta?

Affezionati della bistecca, cambiereste abitudini alimentari per salvare il pianeta?
Stavolta nessuno propone di mangiare insetti. Si tratterebbe di passare alla carne di canguro abbandonando quella di vitello.
L’allevamento dei bovini, è noto, contribuisce in modo significativo all’effetto serra. Dal punto di vista del clima, la carne è peggio dei Suv. Con il canguro, dicono dall’Australia, le cose andrebbero diversamente.
Lo studio pubblicato da due studiosi australiani, George Wilson e Melanie Edwards, sulla rivista internazionale Conservation Letters prende in considerazione le emissioni di metano causate dai processi digestivi dei ruminanti. Non solo bovini ma anche ovini, che vanno per la maggiore sulle tavole anglosassoni.
Il metano è un gas serra 25 volte più potente dell’anidride carbonica. Buona parte del metano immesso nell’atmosfera dalle attività umane deriva proprio dalle flatulenze intestinali del bestiame.
L’allevamento è una delle attività umane più pericolose per il clima. Causa, stima la Fao, il 18% delle emissioni inquinanti.
I canguri non ruminano e non producono metano. Di conseguenza, sostengono i due studiosi, mangiando esclusivamente canguri anzichè vitelli e agnelli gli australiani ridurrebbero dell’11% le loro emissioni di gas serra.
Lo studio non prende in considerazione altri aspetti legati all’insostenibilità dell’allevamento del bestiame, che pure a mio parere sono significativi. Ad esempio l’enorme quantità di acqua necessaria per produrre la carne.
Un chilo di carne bovina “incorpora” 16.000 litri d’acqua.
Nè lo studio australiano tiene conto dell’enorme quantità di terreno agricolo utilizzata per allevare animali da macello: con il bestiame “tradizionale”, per ottenere un chilo di proteine animali ci vogliono 3-10 chili di proteine vegetali.
Non so fino a che punto i canguri siano meno esigenti rispetto a pecore e mucche. E non approvo affatto le periodiche mattanze cui l’Australia sottopone i canguri perchè, dice, sono troppi e rovinano i raccolti.
Però butto lì l’idea degli studiosi australiani – bistecca di canguro anzichè di vitello – perchè mi interessa capire una cosa.
Fino a che punto chi mangia carne si rende conto dei danni che causa al pianeta? E fino a che punto è disposto a cambiare abitudini?
Su Conservation Letters mangiare canguri anzichè vitelli per salvare il pianeta?
Foto Flickr
da maria
Ultimo commento:
di federico vannucci il 01/1/70
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agosto 11th, 2008 at 15:53
“L’allevamento dei bovini, è noto, contribuisce in modo significativo all’effetto serra. Dal punto di vista del clima, la carne è peggio dei Suv.”
Fantasie mistificatorie in merito alle quali ho già fatto le appropriate osservazioni: ma tant’è che ce le ritroviamo propinate in maniera sistematica da parte della ns esimia vegetariana per motivi etici…
Fatto sta che proprio non vi va bene niente, oggi tutti contro i SUV (mangiatori di “cadaveri” compresi), domani tutti contro la carne (possessori di SUV compresi!): ma considerato che, da “bravi” cittadini occidentali, l’impatto ambientale di voi adepti non è poi così distante da quello degli impenitenti e “comuni mortali”, che ne direste proprio di “cambiare aria”, e dar così davvero un drastico taglio a quello stesso impatto ambientale che tanto ipocritamente stigmatizzate?!!
agosto 11th, 2008 at 17:59
A proposito: in base a quanto da lei esposto ed almeno su questo specifico argomento, spero che Manuela possa esser d’accordo con me!
Io credo infatti che, in quanto “cittadino occidentale”, la stragrande maggioranza del proprio “impatto ambientale complessivo” prescinda assolutamente dai vari… riti propiziatori che singolaremente si possa intraprendere (dieta vegetariana, utilitaria al posto del SUV, ecc.).
agosto 11th, 2008 at 19:47
x il vannuccino: sei un disco rotto e come tale fai perdere solo tempo e rompi proprio il cazzo e le ovaie al mondo intero! Senza offesa però…;-)
agosto 12th, 2008 at 09:59
Moderati Davide, non si usano certe parole!
Te caro Federico sei troppo Occidentale nell’anima.
Gurda la perfezione di Natura e vedrai che abbandonerai certe convinzioni anni 60.
agosto 12th, 2008 at 12:37
Mah, Flavio: io più che altro mi sforzo di essere pragmatico e coerente, e soprattutto cerco di non puntare il dito sugli altri per cose delle quali io stesso ho il mio bel grado di responsabilità (indiretta).
Ed anche tu, Flavio, finchè non ti trasferirai in una… caverna, che ti piaccia o non ti piaccia “varrai” un miliardesimo dello “stile di vita occidentale” di quel miliardo di cittadini occidentali…