Mangiare insetti per salvare il pianeta

In Africa e in Asia lo fanno. Cosa vieta a noi occidentali di mangiare insetti? Sono nutrienti come il pollo e il vitello, ma a differenza di questi hanno un impatto ambientale praticamente insignificante.
Discover Magazine sviscera l’idea, tutt’altro che balzana. L’abitudine di mangiare carne, tanta carne, sta spolpando il pianeta. Gusti e disgusti a parte, gli insetti sono la soluzione più accettabile per soddisfare gli aficionados delle proteine animali. Se volete sapere…
Viviamo in tempo di crisi alimentare: sempre più uomini popolano il mondo, ma il cibo a disposizione non cresce. Anzi.
Mutamenti climatici e siccità minacciano i raccolti. Il mais coltivato per farne biocarburanti toglie cibo alle bocche umane.
E non solo quello. Toglie cibo agli uomini anche la carne, paradossale ma vero: per ottenere un chilo di protenine animali servono 3-10 chili di proteine vegetali.
Gli animali da macello sono una minaccia per il clima – a loro si deve il 18% delle emissioni inquinanti – e dal punto di vista dell’effetto serra mangiare un chilo di carne è più dannoso che guidare un Suv per tre ore lasciando contemporaneamente tutte le luci di casa inutilmente accese.
Dal punto di vista nutrizionale, gli insetti non sono affatto male. In un etto di carne bovina di sono 27 grammi di proteine. In un etto di insetti, 20 e anche 28 grammi. Addirittura 60 grammi in un etto di insetti essicati come si usano in Africa.
Anche da un altro punto di vista allevare e mangiare insetti sarebbe vantaggioso. Per ottenere un chilo di carne bovina servono 16.000 litri d’acqua: non solo quella bevuta dall’animale, ma anche quella che ha “incorporato” attraverso il foraggio e quella usata nelle varie fasi della lavorazione. Un chilo di insetti non ha tutte queste pretese. A loro bastano poche gocce per campare.
Bruchi, cavallette, grilli e vermi vari: almeno 1.400 specie di insetti vengono mangiate presso varie culture umane. In Occidente no, noi ci asteniamo.
Se non ci “convertiamo” mangeremo carne in provetta, un milione di dollari aspetta colui che per primo otterrà il “pollo artificiale”.
Su Discover Magazine mangiare insetti per salvare il pianeta
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da maria
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di LELLO il 01/1/70
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maggio 10th, 2008 at 11:57
Io ci sto, li ho provati in Thailandia (vermi e bacarozzoni) e sono buoni (anche se sono considerati cibi costosi e snob), non direi squisiti come una cotoletta ma buoni se ben cucinati ! Magari li vendessero anche in Italia a norme igieniche Italiane s’intende !
maggio 10th, 2008 at 12:21
Anche a me sembra un’ottima idea; certo, bisognerà fare un salto culturale non piccolo ma qui se non ci diamo una mossa tutti quanti l’unico salto che faremo sarà nel baratro di una crisi ambientale senza ritorno, in cui semplicemente non ci sarà più posto per homo sapiens sapiens in nessuna nicchia ecologica di questo pianeta.
maggio 10th, 2008 at 15:08
No io non ci sto, piuttosto vegano, ma gli insetti non me li mangio. Se li mangi pure chi ha proposto questa idea, se crede. Il bello è che probabilmente gira in città in auto e poi si mangia gli insetti per fare l’ecologista. Fra poco c’è chi proporrà la marda da mangiare, pur di non rinunciare ad altre comodità.
maggio 10th, 2008 at 15:18
Non hai contestato la logica che c’è dietro la proposta. Semplicemente, mi pare di capire che gli insetti ti fanno schifo
La mia patente è scaduta e non mangio carne. Dato il rispetto che provo verso tutti gli esseri viventi, non mangerei neanche gli insetti.
Prova a prendere in considerazione il fatto che a un tot di comodità dovremo presto rinunciare. E se vorrai mangiare vegano, il pianeta te ne sarà grato
maggio 10th, 2008 at 20:42
Giusto a titolo di speculazione (l’argomento mi interessa solo marginalmente), provate ad elencare le schifezze che già mangiamo considerandole delle prelibatezze. Comincio io: gamberi, granchi, polpi, ostriche, cozze (le cozze! avete idea di cosa sono e cosa mangiano?), lumache… davvero c’è tanta differenza rispetto a vermi e cavallette? Secondo me è solo questione d’abitudini.
maggio 10th, 2008 at 21:56
L’idea è ottima, ma gli insetti a me (li rispetto completamente) ma mi fanno non schifo, ma orrore!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
maggio 10th, 2008 at 23:43
Ma per piacere
maggio 15th, 2008 at 08:31
ma quali insetti ???
certo che se continuamo con questa nostra economia veramente disastrosa altro che insetti ci tocca mangiare….anche ratti e gabbiani !!
maggio 15th, 2008 at 08:38
questa e’ nuova, ma dove andiamo a finire ????
col caro vita ingiustificato dai soliti ladri italiani e furbacchioni ecco la soluzione del futuro progresso :
mangiare gli insetti .
verg…ognaaa !!!!
gia’ che ci siamo mettiamo in commercio anche dei bei topi di fogna , e pesci mazi !!!
l’italia il bel paese .
maggio 15th, 2008 at 09:05
per lavoro vivo in cina da 7 mesi e devo dire che ho mangiato anche qualche insetto (baco da seta)non eccezzionale ma mangiabile bisogna comunque provare e non schifarsi qui è normale
maggio 15th, 2008 at 09:07
Ma perche bisogna per forza uccidere, sbranare, dilaniare, sventrare quei poveri animali che hanno avuto la terribile sventura di nascere in un pianeta abitato da BESTIE travestite da uomini? Perche è di questo che si parla… Questi strani esseri saprofagi che si innalzano sui loro palchi ostentando falso amore per la Natura e blaterando ipocriti e nefandi metodi per una presunta salvaguardia del nostro pianetino che ormai volge al termine della sua esistenza anche grazie a loro…
Un Uomo non uccide per la propria sopravvivenza… Non è la carne che fa male ma la violenza, la crudeltà e l’abominio. Se poi alcuni di voi hanno bisogno di dati e percentuali allora chiedete a quei presunti Salvatori per quale motivo si sono cosi adoperati a divulgare il 28% di proteine degli insetti piuttosto che il 27% di proteine di carne bovina ma si son ben guardati nel riferire che le alghe (tra l’altro molto buone) contengono il 30% di proteine e in generale TUTTI i legumi contengono tra il 20 e il 40% di proteine, quasi il doppio della carne!
Non è la carne che sta uccidendo il pianeta… è l’IPOCRISIA!
Non fatevi prendere in giro da questi signori… pensate con la vostra testa!
maggio 15th, 2008 at 09:25
mi fate ridere quando parlate di inquinamento animale: sono le più grandi CAGATE che una persona può dire e ascoltare!!!
comunque ho mangiato le termiti fritte in africa e non sono mica male…
comunque evitate questa marea di stronzate che assillano inutilmente la gente comune, ignorante in materia e che non ha basi per valutare criticamente quanto un’altra persona scrive!!!
maggio 15th, 2008 at 09:27
Come sempre la verità sta nel mezzo. E’ giusto proporre soluzioni alternative, che limitino un po’ l’uso e l’abuso di carne; tuttavia, dire “d’ora in avanti in Italia si imparerà a mangiare gli insietti” mi pare un filino eccessivo. L’uso di carne per l’appunto non va eliminato, ma controllato, tutto qui. Agli americani invece di mangiare uno o due hamburgher al giorno, si potrebbe suggerire di farlo un paio di volte a settimana, ad esempio. Già cambierebbe moltissimo.
maggio 15th, 2008 at 09:28
Ale, prima di ridere segui i link. Ti accorgerai che l’allevamento degli animali da macello produce una quantità spaventosa di inquinamento.
maggio 15th, 2008 at 09:29
sarà anche per salvaguardare il mondo… ma gli insetti …ke schifooo…
maggio 15th, 2008 at 09:31
Mi va bene mangiare le cavallette, però le voglio già sgusciate, perché non ho la pazienza di sgusciarle ad ogni pasto come si fa con i gamberetti.
maggio 15th, 2008 at 09:49
I predatori naturali degli insetti mangiano cibo contaminato dagli insetticidi e per accumulo prima o poi si estingueranno, vedi rondini quasi scomparse nelle citta e nelle periferie. Per cui gli insetti potrebbero dilagare, ma non sono quelli allo stato libero la risorsa, perchè come li acchiappi? Per cui dovrebbero venire allevati. Altro spreco di risorse energetiche. Per me il futuro è nel ritorno alle origini. Gli animali vanno fatti pascolare, non tenuti in stalle riscaldate col petrolio, illuminate dall’energia elettrica e nutriti con cibi coltivati stoccati, conservati, trasportati, ecc…. La carne costa perchè quella Italiana va in America, quella Argentina va in Italia, quella Francese in Russia. Per cui ogni lembo di territorio deve ritornare autosufficente, non megalopoli, ma piccoli agglomerati urbani che possono essere ecologicamente sostenibili con inquinamento ZERO. CIOE’ L’INVERSO DELLA GLOBALIZZAZIONE.
Poi se uno vuole mangiare insetti è libero di farlo.
maggio 15th, 2008 at 09:51
e’ la benzina dell auto che inquina piu’ di tutto,,,non inventiamo altre scuse….
vergo…gnosi..
distrugge il pianeta e sopratutto i nostri portafogli !!!!
maggio 15th, 2008 at 09:58
la logica non fa una piega ma la nostra cultura e anche altre radicata nella dieta mediterranea non potrà mai essere stravolta dato che ad una larga percentuale farà schifo mangiare insetti, forse per come vengono proposti…magari bisognerebbe trovare un modo per non farli apparire tali altrimenti per ora sarà solo un’utopia.
maggio 15th, 2008 at 09:59
Ma che stiamo scherzando????? Che orroreeee
maggio 15th, 2008 at 10:10
Certamente il problema del consumo eccessivo della carne non riguarda più soltanto la salute e la questione morale. Diventa una questione ambientale e, di riflesso, economico. Per me è semplice.. se altri essere umani mangiano insetti come componenti della dieta normale, lo potrei fare anche io, abbiamo la stessa biologia. Caspico ma non condivido le obiezioni dei vegan. Se vogliamo sopravvivere su questo pianeta, dobbiamo aprirci le menti.
maggio 15th, 2008 at 10:13
..propongono solo un sistema per ridurre lo spreco di risorse per la produzione di proteine (delle quali indubbiamente l’uomo, come tutti gli animali, ha bisogno). La produzione d insetti prevede un basso dispendio di energie…molte meno di quelle utilizzate per la produzione dei legumi..è tutto qui il discorso. Anche gli animali si nutrono di altri animali, ma nella misura del loro reale bisogno ..senza sprechi come facciamo noi che per tre persone compriamo 10 kg di carne che poi magari finisce in pattumiera..non so se mangerei insetti..può darsi che ci troveremo nella condizione di DOVERLO fare…ma bisogna intanto riflettere sugli sprechi..la carne tutti i giorni fa anche male..ma una volta alla settimana non mi pare un reato…quando puliamo la verdura..magari con le parti più brutte da vedere facciamoci un bel passato con la pasta..anzichè produrre chili e chili di rifiuti…iniziamo a diventare ecologici a casa nostra..nel nostro piccolo senza pretendere risultati a larga scala….con la somma del piccolo impegno di ciascuno di noi..davvero si può ottenere un mondo migliore…magari per esempio anche evitando di gettare il mozzicone o la gomma da masticare per terra…se proprio dobbiamo fumare il mozzicone lo possiamo gettare in un cestino..cosìcome la gomma masticata che a terra impiegherebbe ben 5 anni a biodegradarsi!! Non attacchiamo sempre gli altri per partito preso..perchè ormai il gioco è contestare tutto e tutti!!!
maggio 15th, 2008 at 10:34
ho letto in alcuni post “rispetto per tutti gli essere viventi” a mio avviso è una stronzata non mangiare per rispetto …. si chiama CATENA ALIMENTARE; vorrei ricordare che sono esseri viventi sia gli animali che le piante….. di cosa ti nutri tu che non mangi esseri viventi per rispetto? le carogne?
maggio 15th, 2008 at 10:36
Il fatto di mangiare insetti piuttosto che carne, a lungo andare, non farebbe altro che spostare un problema. Premetto che io, per scelta non mangio carne, e che tralascio la questione che mi farebbe senso mangiare insetti. Spostare massivamente le abitudini alimentari in questo modo altererebbe un equilibrio in modo incontrollato (tipico atteggiamento umano, come abbiamo fatto ad esempio con l’allevamento di nutrie per produrre finte pellicce di castoro, che poi sono passate di moda e questi animali, abbandonati a loro stessi, si sono inseriti in ecosistemi non preparati a loro, e li stanno devastando; oppure con l’importazione dalla Russia del siluro, un pesciolino di fondo che sarebbe servito a tenere pulito il Po, ma che trovandosi in condizioni ottimali si è riprodotto a dismisura ed ha raggiunto dimensioni superiori a quelle di un uomo adulto, devastando l’ecosistema; ecc, ecc, ecc,….). Sono stanco di sentire parlare di domeniche a piedi e filtro anti particolato (che tra l’altro peggiora le emissioni delle auto), quando nessun governo ha mai deciso di prendere in mano il problema e applicare una politica ambientale seria e severa. Perchè io devo mangiare insetti per difendere l’ambiente, se contemporaneamente vengono disboscati con facilità patrimoni naturali per edificare? Perchè devo stare attento alle targhe alterne quando emissioni di gas nocivi sono tollerate con leggerezza solo perchè derivano da importanti inroiti di denaro(e se queste superano la soglia, basta alzare la soglia)? Perchè devo sentirmi in colpa per la goccia che cade dal mio rubinetto, quando è stato stimato circa un 20% della risorsa totale che viene perso nel terreno perchè i tubi hanno più di 50 anni? Sono convinto che “salvare il pianeta” sia un compito di tutti, d’accordo. Io faccio il possibile, nel mio piccolo: uso la macchina meno che posso, faccio la raccolta differenziata dei rifiuti meglio che posso, ecc… e sarebbe giusto fare educazione anche nelle scuole affinchè una sensibilità ambientalistica possa essere trasmessa. Dico solo che finchè saranno i cittadini a muoversi nel loro piccolo per migliorare lo stato delle cose, questo servirà solo a essere a posto con le coscienze, ma per l’ambiente non serve a nulla. E’ lo Stato che deve gestire le risorse naturali, l’energia e l’impatto ambientale in modo sensato e non evitando il problema o affrontandolo con sufficienza come ha sempre fatto. Grazie
maggio 15th, 2008 at 10:36
A Michael. Mangio legumi, frutta, verdura. Anche latte e uova, ma in modica quantità. “Carogna” è semmai la carne…
maggio 15th, 2008 at 10:59
La popolazione mondiale è composta da singole persone…se ogni singola persona a partire da mio figlio di 7 anni fino ad arrivare al Papa si comportasse rispettosamente e nella maniera corretta sono convinta che le cose cambierebbero…sempre demandare a fantomatici “altri” la risoluzione del problema non ci porta a nulla!!!!!!!!!!!
maggio 15th, 2008 at 22:04
mangiateveli voi…
io preferisco la fiorentina..
sta’ a vede’ che adesso io devo rimedia’ a magna’ scarafaggi e formicole perche’ sti coglionacci prima de me’ se so’ abbuffati..
ma annatevene a ‘ ….
maggio 15th, 2008 at 22:37
mangiare i polli della centrale per inquinamento eliminareil pianeta rigenerareallevamento intensivo in batteria da sterminare per una nuova vita prospera al pianeta darequesti polli cornuti ad alto tasso di inquinamento si devono a presto sterminare per fertilità alla terra ridare far ritornare fertile a procrearee per miliardi continuare a ruotare e le sue meraviglie conservare moltiplicarein diamanti trasformare senza confinieliminare questa casta protetta di polli conuti della centrale è un ordine assoluto assodato progettato realizzatoa presto terminato
maggio 15th, 2008 at 22:56
sempre ciccia e’
maggio 17th, 2008 at 12:46
manco morto mangerei insetti mi viene da vomitare solo a sentire i commenti… e poi nn rinuncerei ad una bella bistecca
giugno 27th, 2008 at 03:33
Secondo me state sottovalutando la cosa piu’ importante. Schifo di qua, schifo di la.. Ma state dimenticando che siamo carne anche noi. Mangiamo la bistecca, che altro che non era che una mucca, che si muoveva, che è stata uccisa, sangue, organi, vene, arterie, ossa.. Carne,muscoli, cartilagine, fibre, peli.. E questa mucca nella sua vita si è nutrita di questa roba a voi disgustosa, erba contaminata di bruchi, formiche, vermi di ogni tipo e merda di vari animali.. SIAMO CARNE ANCHE NOI, e moriremo e saremo concime per i campi, cibo x i vermi e materia organica per la terra. La vita è una guerra, bisogna solo essere forti abbastanza x non essere mangiato da chi è + disperato, da chi si deve nutrire. Questi assurdi bilanci sulla carne non sono utili a nessuno. Il ricco, l’ignorante, la persona “normale”, mangerà a discrezione del suo portafoglio, del suo appetito e della sua abitudine. Ho abitato con musulmani che non avrebbero mangiato mai maiale, ma spendevano 400€ a settimana di agnello.. Ho conosciuto cinesi che mangiavano cavalette.. Ma tutto in funzione della propria abitudine.. Quando arriverà la fame vera, sicuramente la gente preferirà mangiare il gatto al forno…
novembre 24th, 2008 at 12:57
credo che il concetto di: se ti puoi mangiare i gamberi ti puoi mangiare pure le cavallette, sia il più calzante.
Mangio carne, Mangio pesce e Purtroppo non adoro le verdure, credo che inserirei volentieri nella mia dieta degli insetti.
Credo di farlo anche qualche volte, insomma, non mi faccio scapapre un albero di cigliegie o del finocchio appena strapapdo dalla terra.
SICURAMENTE me li sarò ingurgitati qualche volta ma…. STICAZZI, sono frutto della natura e possiamo mangiarli.
OK, non è giusto mangiare animali ma credo che se loro potessero mangiare noi mica si afrebbero tutti sti problemi !
gennaio 15th, 2009 at 19:48
ma scusate, perchè non mangiare un insetto quando poi ci mangiamo i gamberoni, le cozze che filtrano le acque inquinate, le ostriche, gli astici e via discorrendo….trovo l’idea interessante….