Clima

Limitare le emissioni delle auto, campagna ai varchi Ztl di Roma

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Ieri mattina ai varchi della Ztl di Roma sono comparsi cartelli “Vietato respirare” e divieti d’accesso tarocchi per le auto con emissioni di anidride carbonica – il gas dell’effetto serra – superiori a 120 grammi per chilometro.

Menomale che qualcuno si preoccupa delle emissioni e dell’effetto serra, nonostante la battaglia di retroguardia del Governo italiano contro le misure europee salvaclima e addirittura contro il Protocollo di Kyoto.

E infatti al ministro dell’Ambiente volevano assegnare…

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Infatti al ministro dell’Ambiente Prestigiacomo l’associazione Terra!, che ha installato i segnali stradali tarocchi a Roma, ha cercato di consegnare il Premio Marmitta d’Oro.

Clementi. Io le avrei assegnato il Premio Attila. Dove passa lei, non cresce più l’erba.

La battaglia per limitare le emissioni delle auto a 120 grammi di anidride carbonica al chilometro tuttora è aperta in Europa.

Terra! già l’aveva sottolineata con la sua prima azione, le maschere antismog ai monumenti romani.

Le misure salvaclima non sono uno sfizio da rottamare in tempi di crisi economica. La Terra è un luogo comune, nel senso che ci abitiamo tutti.

I cambiamenti climatici si stanno verificando più velocemente del previsto. Se la temperatura sale, la vita diventa difficile perfino per l’economia. Non solo per gli uomini e gli altri esseri viventi.

Vorrei invitare gli italiani a non farsi incantare dai proclami dei media nostrani, dai toni trionfali del ministro Prestigiacomo – quelli riferiti dall’Ansa, ad esempio – secondo cui l’Unione Europea ha accolto la richiesta di aprire un tavolo tecnico sulle misure salvaclima.

Leggete piuttosto su Forbes le dichiarazioni del ministro dell’Ambiente svedese.

Dice in sostanza: tutta retorica. Da quel che ho visto, nelle discussioni vere molti ministri hanno avuto toni molto più moderati rispetto alle dichiarazioni rilasciate ai media dei rispettivi Paesi.

Tutta propaganda, quella di Berlusconi, Prestigiacomo & C., allora. Speriamo. Propaganda deleteria, aggiungo. Ma finchè è propaganda, basta aprire gli occhi e non lasciarsi ingannare.

Da Terra! limitare le emissioni delle auto, campagna ai varchi Ztl di Roma

Su Ansa Prestigiacomo, sulle misure salvaclima l’Ue ha accolto la proposta di un tavolo tecnico

Su Forbes: molti ministri hanno posizioni più moderate rispetto alle dichiarazioni rilasciate ai media dei rispettivi Paesi

Foto Terra!

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ott  08
21
alle 07:56
da maria

Ultimo commento:

di Tiziano M. il 01/1/70

Non sapevo che esistessero sistemi per "convertire" l'EURO-0 in euro uno o due; però... in Germa...


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5 Commenti to “Limitare le emissioni delle auto, campagna ai varchi Ztl di Roma”

  1. federico vannucci dice:

    Effettivamente devo rilevare che a parlar di “Propaganda” siano dei veri e propri esperti del settore (vero Maria, e “compagnucci” della sinistra radicale?!!!): quindi, di sicuro voi la sapete riconoscere!

  2. AntonioBigEye dice:

    Federico…una volta perlomeno ci facevi ridere con i tuoi interventi…ma adesso nemmeno quello…

  3. Tiziano M. dice:

    “Vietato l’ingresso ai SUV”
    divieto per “veicoli con emissioni di CO2 superiori a 120g/km”

    A parte che girare con un fuoristrada in centro a Roma mi pare da suicidio per i comprovati problemi di manovrabilità propri di questi mezzi, però pare che mai nessuno parli di tutte quelle vecchie auto circolanti considerate EURO-0 a benzina, che ai loro tempi funzionavano con la benzina “normale”, ed ora per forza usano la super, senza catalizzatore; non so se sia peggio una maggior quantità di biossido di carbonio emesso oppure delle sostanze altamente tossiche.
    Stessa cosa per le “vecchie” auto a gasolio: già si sente a naso la differenza dei residui di combustione tra un EURO-3 ed un “4″, figurarsi il resto.
    Esistono poi tanti vecchi furgoncini antecedenti l’entrata in vigore della normativa EURO-3, (dalle mie parti ne circolano ancora con la targa tipo “provincia-numeri”): solo recentissimamente si trovano in commercio nuovi modelli EURO-4 conformi, e dotati di fap. Ma se il furgone lo si utilizza per lavoro (e non come autoveicolo per uso privato) di solito uno lo tiene finché non perde i pezzi, e di “EURO-X” nel frattempo ne passano…

  4. roberto dice:

    Ma quanti euro0 a benzina ci sono? in città con parchi auto rinnovatissimi (milano p.e, città del centro-nord in generale) vale la pena il blocco di poche decine di carrette? Mentre dove ce ne sono di più subito incentivi alla conversione metano gpl. Ah e magari rendere possibile l’omologazione di veicoli da euro0 a euro1-2 come già possibile in germania, magari se non con kit si può fare in officine specializzate.

  5. Tiziano M. dice:

    Non sapevo che esistessero sistemi per “convertire” l’EURO-0 in euro uno o due; però… in Germania sono possibili molte cose in fatto di omologazione, vedasi qualche post addietro inerente la FIAT 500 elettrica.

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