Le proteste sul web per gli sgravi fiscali all’efficienza energetica cancellati

Aggiornamento. Ho trovato on line anche una petizione
I lettori hanno esternato un bel po’ di sdegno nei commenti sotto il post dedicato al decreto legge con cui il Governo decurta gli sgravi fiscali per gli investimenti nel risparmio energetico. Il decreto si somma al conto energia peggiorato.
Volete provare a far sentire la vostra voce anche in altre sedi? Ci sarebbero due canali. Uno suggerito da un commento, e un altro che ho trovato in giro per la rete. Venite.
Dunque. Maria Giraudo segnala la petizione lanciata su Facebook “A chi dà fastidio l’energia pulita?”
Oltre agli sgravi fiscali cancellati e al conto energia peggiorato, la petizione ricorda anche un’altra decisione del Governo, quella di cancellare l’obbligo di certificazione energetica degli edifici.
Ricorda che l’Italia è il Paese europeo più dipendente dal petrolio e sottolinea che rendendo la vita difficile alle energie alternative “si danneggia un’industria che lavora a servizio di un ambiente più pulito e di un’energia a minor costo”.
Io invece ho trovato il sito dell’Anit, Associazione nazionale per l’isolamento termico ed acustico. Invitano ad “inviare una richiesta di spiegazioni sul decreto compilando l’apposito modulo dal sito del Governo Italiano”.
Il taglio delle detrazioni fiscali è contenuto in un decreto legge. Significa che il Parlamento ha 60 giorni di tempo per approvarlo ed eventualmente modificarlo: altrimenti decade. Magari farsi sentire può essere utile…
La petizione su Facebook “A chi dà fastidio l’energia alternativa?” Per accedervi è necessaria l’iscrizione gratuita
Sul sito dell’Anit l’invito a chiedere spiegazioni al Governo sugli sgravi fiscali cancellati e il link al modulo sul sito del Governo
Foto Flickr
da maria
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dicembre 3rd, 2008 at 11:53
Vi segnalo questo appuntamento:
Assolterm (associazione operatori del solare termico) e Legambiente l’11 dicembre alle 11 davanti a Palazzo Chigi, a Roma contro il provvedimento che taglia gli incentivi del 55% per le fonti rinnovabili e il risparmio energetico.
http://www.legambiente.eu/archivi.php?idArchivio=2&id=4890
dicembre 3rd, 2008 at 12:58
indubbiamente è una notizia pessima. e il bello è che non è che sui tg se ne parli poi molto. ho sentito un programma alla radio (radiotre) l’altro giorno e sono rimasta davvero senza parole.
dicembre 3rd, 2008 at 16:24
non riesco a rendermi conto di come possa esistere un paese cosi’ “gonfio” di persone che votano un governo “gonfio” di pregiudicati ,arrampicatori sociali,affaristi senza scrupoli
,persone che partecipano a manifestazioni sulla famiglia avendone 3 o 4 eccetera eccetera
e poi tutti giu’ a lamentarsi delle ca22ate fatte……….ad essere persone serie e coerenti si sa’ prima che un delinquente non si redime una volta eletto………..!
per cui,avendo io installato un solare termico che mi sono comprato da solo senza permessi,incentivi o oboli vari ritengo che non sia giusto fare petizioni proteste manifestazioni ecc. ma soltanto una solenne promessa…………………………….. mai piu’ votare un delinquente e RIPETO e sottolineo “MAI PIU’”
alfio!
dicembre 3rd, 2008 at 18:40
La cancellazione retroattiva degli incentivi è stata eliminata.
La notizia è da considerarsi “vecchia” se rapportata all’orario di questo commento, poiché la diffusione risale a fine mattinata; però la stretta sulle detrazioni c’è.
dicembre 3rd, 2008 at 20:23
grande alfio
dicembre 4th, 2008 at 10:25
Non è vero che è stata eliminata: se ne parlerà in Parlamento la prossima settimana con degli emendamenti…quindi prima di “cantare vittoria” è meglio aspettare.
dicembre 4th, 2008 at 10:31
Il ragionamento di Alfio non fa una piega.