Mobilità sostenibile

La Svizzera organizza un referendum per vietare Suv e auto sportive

auto inquinamento

Proibire i Suv, le auto sportive e, in generale, tutti i veicoli più inquinanti. A questo mira la legge su cui gli svizzeri saranno chiamati ad esprimersi attraverso un referendum.

L’iniziativa è dei Giovani Verdi, che hanno raccolto 147.000 firme: ben più delle 100.000 richieste dall’ordinamento svizzero per sottoporre una proposta di legge al volere popolare.

Se verranno approvate, queste saranno le norme più severe al mondo – così dicono gli svizzeri, almeno – a proposito di traffico ed inquinamento. I dettagli.

La proposta di legge proibisce l’immatricolazione di auto anche con una sola di queste caratteristiche: peso vuoto superiore a 2.200 chili; emissioni di anidride carbonica – il gas dell’effetto serra – superiori a 250 grammi per chilometro; una parte anteriore pericolosa per i pedoni.

Siffatte auto già in circolazione verrebbero obbligate a non superare la velocità di 100 chilometri all’ora.

Proibita anche l’immatricolazione di tutti i veicoli diesel sprovvisti di filtro anti particolato.

In pratica, agli svizzeri verrebbe concesso di acquistare solo utilitarie con basse emissioni.

La data del referendum non è ancora stata fissata, ma dovrebbe essere decisa nel giro di un paio di anni.

Per essere approvata, la proposta di legge dovrà raccogliere la maggioranza dei consensi in almeno 14 dei del 26 cantoni, nonchè la maggioranza di consensi in tutta la Svizzera.

Il portale Asphalte.ch, dedicato agli svizzeri entusiasti dell’auto, come recita il sottolitolo, nota che dal 1848 in poi più del 90% di queste leggi, diciamo, di iniziativa popolare sono state respinte dagli svizzeri.

Io però, se fossi cittadina svizzera, darei la mia approvazione. Voi?

Su Asphalte.ch la Svizzera organizza un referendum per vietare Suv e auto sportive (in francese)

Su Motor Authority, in inglese, la proposta di legge svizzera per vietare Suv e auto sportive

Grazie a Simone

Foto Flickr

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ago  08
9
alle 03:02
da maria

Ultimo commento:

di paolomot il 01/1/70

Io invece vieterei il FAP perchè oltre a introdurre nuovi inquinanti che prima non esistevano(os...


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13 Commenti to “La Svizzera organizza un referendum per vietare Suv e auto sportive”

  1. Tiziano M. dice:

    -”una parte anteriore pericolosa per i pedoni.”

    Da qualche anno (mi pare che siano delle precise normative di sicurezza a stabilirlo) la parte anteriore di buona parte degli autoveicoli è arrotondata per arrecare il minor danno possibile al soggetto colpito in caso di incidente: siamo ormai lontani dal vecchio muso stile Nissan Patrol anni ‘90.
    Esistono delle eccezioni (mi vengono in mente Wrangler, Defender, il proibitivo H1, H2 ed H3) ma ne vedo poche in circolazione.
    Assurdo l’uso di alcuni bullbar: quelli sì che sono pericolosi ma per un pedone: in caso di incidente con un’auto a nulla servono. A proposito: se non sono omologati in caso di incidente son cavoli amari, ed evidentemente tanti non lo sanno.

    -”Siffatte … 100 chilometri all’ora.”

    Putroppo tanti non si rendono conto di quanta energia possieda un veicolo di due tonnellate di massa in movimento: nonostante gli attuali veicoli siano progettati per assorbire gli urti in caso di impatto l’urto è comunque violento. Anche lo spazio di frenata aumenta; essendo particolarmente alto il baricentro di un fuoristrada ne consegue una ridotta stabilità in caso di curva e/o manovre improvvise.

    -”Proibita … sprovvisti di filtro anti particolato.”

    Mi pare il “minimo sindacale”, e per i fuoristrada attualmente la motorizzazione più restrittiva è l’Euro4 ma il FAP spesso è optional (di serie se c’è il cambio automatico); il costo è irrisorio se rapportato al prezzo di un tale veicolo, ma tanti non lo installano.
    Per l’aggiunta -anche se è impossibile controllare- renderei obbligatorio l’uso del gasolio a basso contenuto di zolfo per questi veicoli.

  2. simone dice:

    io darei la mia approvazione, ma con qualche riserva se queste normative non fossero accompagnate da un progetto volto ad incentivare l’uso di mezzi alternativi, quali biciclette, bici elettriche, con piste ciclabili (segnaletica orizz) su tutte, dico tutte le strade. ma non sarebbe sufficiente. penso che i governi dovrebbero fare pressioni sulle case automobilistiche,anche finanziando ricerche, per sviluppare mezzi di trasporto molto più leggeri, elettrici, che integrino la tec fv, ai quali, naturalmente, sia permesso di circolare.
    se avessi un’auto vorrei che fosse come questa:

    http://www.kmxkarts.co.uk/models/venom/

    solo un pò modificata; un motore elettrico che la spinga almeno ai 60 KM/h, un tettuccio fotovolt e magari una carenatura rimovibile ultraleggera in al, dal design accattivante..

  3. federico vannucci dice:

    Certo che l’invidia è davvero un brutta bestia… soprattutto quando si cerca di nasconderla ipocritamente dietro una maschera ecologica!

  4. Tiziano M. dice:

    Dipende dai punti di vista, che sono tanti…
    147.000 “invidiosi” mi sembrano un po’ troppi.

  5. federico vannucci dice:

    In effetti non è solo l’invidia: c’è anche un “mostro” da esorcizzare, o meglio un simbolo da “sacrificare” a madre “Gaia” Terra…

    In altre parole, riti propiziatori da paganesimo ecologico (quali sostituire un lampadina a basso consumo, dopo aver fatto un viaggio in aereo…).

    Sempre e solo gli altri i “cattivi”: capisco però che almeno così è molto più facile mettersi… la coscienza a posto!

  6. Tiziano M. dice:

    Lungi da me i vari “-ismi”, le ideologie, i dogmi.
    Per me la miglior cosa è il buonsenso, ed il trovare una giusta misura in ciò che si fa.

  7. simone dice:

    certo che se uno apre la bocca soltanto per dire stronzate..

  8. federico vannucci dice:

    Suvvia Simone: non esser troppo severo con te stesso… (della serie: spesso gli interventi qualificano molto di più chi li fa, piuttosto che colui al quale sono rivolti!).

    Oltretutto io ritengo che ognuno possa esser libero di circolare con i mezzi che vuole, anche i più ameni.
    Figuriamoci se potessi aver qualcosa da ridire sui tuoi … “sogni”!!!

  9. simone dice:

    allora federico, a me nn frega un cazzo di fare bella figura con te, capito?

    e poi.. certo hai ragione, ognuno dovrebbe poter esser libero di scegliere, ma a me nn sta bene d’uscire di casa in bici e respirare smog, quindi..

  10. Tiziano M. dice:

    In riferimento al refereundum proposto, poco fa ho letto tramite http://www.asphalte.ch la lista dei veicoli che non sarebbero “street legal”: son circa ottocento modelli (784 per la precisione), e qualcuno -seppure attuale- manca.
    Considerato il mercato italiano, difficilmente un referendum simile potrebbe vedere la luce, visti i troppi interessi in gioco.
    Sempre -ma non solo- da noi alcune restrizioni al traffico in base alla motorizzazione vengono applicate soltanto in casi eccezionali.
    Ed a proposito, tornando a quanto ho scritto nel primo intervento, l’installazione del fap la renderei obbligatoria in tutti quegli autoveicoli dove attualmente è opzionale, magari scaglionando le tipologie di veicoli.
    Mi spiego meglio: normalmente un fap aggiunto per scelta dove c’è la predisposizione costa circa sette/ottocento euro; cifra che può essere ritenuta significativa per una utilitaria da otto/diecimila euro, ma non per veicoli che costano come minimo il doppio.

  11. andrea dice:

    se si devono mettere delle restrizioni ai suv e fuoristrada allora bisogna metterle anche per i monovolumi e gli station wagon che come dimensioni e pesi si avvicinano anzi ci sono station wagon che sono piu lunghi di un suv. e allora sono questi i problemi?secondo me le strade da percorrere sono altre…..sono daccordo con chi dice che tutte le macchine devono avere un alimentazione elettrica ausiliaria da usare in citta’…….ma ci vuole cosi tanto?

  12. Tiziano M. dice:

    “…anzi ci sono station wagon che sono piu lunghi di un suv”

    Per questo nel mio ultimo intervento ho cercato di usare i termini “veicolo” ed “autoveicolo”, ovvero non mi sono soffermato su categorie ben definite, come sw, monovolume, fuoristrada e (l’orripilante acronimo) suv.

  13. paolomot dice:

    Io invece vieterei il FAP perchè oltre a introdurre nuovi inquinanti che prima non esistevano(ossido di cerio) immagazzina i PM in città per poi buttarli in campagna però sbriciolandoli quindi rendendoli più pericolosi e inoltre la rigenerazione fa consumare più carburante.

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