La settimana verde

La settimana verde: Stella Alpina

stella alpinaIn tempi di vacanze c’è chi sceglie il mare, altri che scelgono la montagna. Ed è proprio sulle montagne, dai 1500 metri in su, che vive la pianta di questa settimana.

Il suo nome, stella alpina, evoca immediatamente l’immagine di paesaggi incontaminati e l’idea dell’aria fresca e pulita che si può respirare salendo di quota, lasciando alle spalle le ormai intossicate pianure.

Se proprio vi venisse la tentazione di portarvi a casa una stella alpina strappata alla montagna, sappiate che vi costerebbe una denuncia penale anche per un solo “fiore”.

E poi, da qualche anno la si può coltivare in casa previo acquisto di semi o di piantine già pronte nei vivai specializzati.

Quindi se camminando per sentieri notate i “fiori” del Leontopodium alpinum, questo il suo nome che in greco vuol dire orma di leone, ammirateli pure ma tenetevi le mani in tasca. Di ladri insulsi che rubano senza averne bisogno, nel nostro Paese ce ne sono anche troppi.

Ultima nota. La parola “fiore”, riferito alla stella alpina, l’ho messa fra virgolette. Questo perchè in realtà i fiori della stella alpina non sono quelli che sembrano petali bianchi

Il vero fiore è quello che sta sulla sommità dello scapo fiorito. I “petali” che attirano l’attenzione sono solo rosette di foglioline (brattee foliari) rese bianche dalla fittissima peluria che le ricopre.

Le informazioni utili per cimentarsi nella coltura casalinga della stella alpina.

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ago  08
18
alle 11:16
da mstramazzo

Ultimo commento:

di Tiziano M. il 01/1/70

Più o meno è così. Conosco un paio di posti dove di stelle alpine se ne trovano: in uno dei ca...


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3 Commenti to “La settimana verde: Stella Alpina”

  1. Tiziano M. dice:

    La densità di stelle alpine è direttamente proporzionale all’inaccessibilità del luogo.

  2. Anonimo dice:

    Vero. Purtroppo i posti inacessibili sono sempre meno e dove prima si arrivava a patto di camminare un bel po’, e con fatica , ora ti porta la funivia…

  3. Tiziano M. dice:

    Più o meno è così. Conosco un paio di posti dove di stelle alpine se ne trovano: in uno dei casi c’è una zona dove se vuoi proseguire per giungere alla cima devi calpestarne qualcuna…

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