La settimana verde

La settimana verde: Melograno

melagrama

Frutto che va scomparendo, forse per colpa della fretta da fast food, la melagrana nasce da una pianta della famiglia delle punicacee con il nome scientifico di Punica granatum.

Non è un vero albero ma, più propriamente, un arbusto arborescente che tuttavia può raggiungere anche i sette metri di altezza.

La scuola botanica americana lo vorrebbe come pianta della famiglia delle Lytracee, per via di alcune affinità fra le cortecce, da dove si estraggono sostanze coloranti.

Noi europei lo conosciamo fin dai tempi dei fenici che lo portarono dal Medio Oriente come l’albero della fertilità.

I sui frutti, noti appunto come melagrane, al loro interno contengono numerosissimi semi rivestitui da un arillo angoloso, trasparente, succoso e dall’inconfondibile sapore dolce-acidulo.

Una caratteristica ben apprezzabile se gli arilli vengono consumati freschi ma non meno apprezzabile anche dopo la loro trasformazione in sciroppi, geltaine o bevande fermentate.

Sono un concentrato di bontà che si accompagna a virtù e qualità salutari non meno importanti, vista l’alta concentrazione sia di elementi antiossidanti che di vitamine. Ma per questo vi rimando a Takecare dove troverete altre curiosità.

E, lo sapete?, la melagrana è il frutto delle star. Se invece volete una ricetta, provate l’arista di maiale con melagrane di Peperosso.

Il melograno

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ott  08
20
alle 01:42
da mstramazzo


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