La settimana verde

La settimana verde: Azzeruoli

Quelli gialli, sono stati raccolti già in agosto, ma ora, dalla seconda decade di settembre in poi, tocca a quelli rossi e bianchi.

Sono gli azzeruoli e sono i frutti di una pianta rustica che pur non avendo problemi di clima o di terreno, nel nostro paese non è particolarmente diffusa, se non in Liguria, Piemonte, Toscana, Emilia Romagna e Sicilia.

Ultime regioni, dov’è ancora possibile trovare chi coltiva questa pomacea minore appartenente alla famiglia delle rosaceae, che oltre a gratificare la vista con il suo portamento ornamentale, produce, appunto, gli azzeruoli.

Piccoli frutti somiglianti alle mele, poco più grandi di ciliegie, dal gradevole gusto dolce-acidulo che sono una vera prelibatezza per preparare confetture, marmellate, gelatine, insalate e macedonie di frutta.

Consumati freschi, invece, oltre a possedere un succoso piacere aromatico per il palato, funzionano egregiamente come diuretici, rinfrescanti e come antianemici.

Non ultima infine, la loro poprietà di apportare all’organismo una quantità di provotamina A tale da essere apprezzata per diversi problemi oftalmici.

Ma, non volendo rubare il mestiere a Takecareblog e tornando alla “Crataegus azarolus”, classificazione data da Linneo all’azzeruolo, c’è da dire che il progressivo abbandono della coltivazione di questa pianta, oltre a privarci di un’altra specie del complesso mosaico che costituisce la biodiversità, sta influendo negativamente anche sull’alimentazione dell’avifauna.

Sempre più costretta, quest’ultima, a girovagare per campagne caratterizzate da monocolture intensive o a trovarsi a frequentare le discariche o le adiacenze dei cassonetti cittadini.

L’azzeruolo all’università

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set  08
22
alle 10:41
da mstramazzo

Ultimo commento:

di strami il 01/1/70

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6 Commenti to “La settimana verde: Azzeruoli”

  1. Alessandro dice:

    Pianta interessante, non mi dispiacerebbe utilizzarla per rimpinguare il raccolto di un terreno distante che ho poco tempo per curare…
    Si trova in qualche vivaio o bisogna girare per le campagne sperando di adocchiarne qualcuna?
    Grazie,
    Alessandro

  2. Stefano dice:

    Sono due anni che sto cercando piante di azzeruolo e corniolo ma sembra che nessun vivaista le conosca. Potete suggerirmi un posto dove trovarle?

  3. gianni dice:

    x stefano se vuoi ne ho ioalcune piante

  4. Stefano dice:

    X Gianni,
    Ti ringrazio, come posso fare per contattarti? Io sono di Roma, tu dove abiti?

  5. tiziana dice:

    x gianni
    Non e’ che per caso hai ancora delle piantine di azzeruolo?
    Sarei interessata, mi fai sapere?
    Grazie Tiziana

  6. strami dice:

    PROVATE A RECARVI A CASOLA VALSENIO
    http://peperosso.libero.it

    qui trovate le informazioni necessarie

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