La nave da carico E-Ship di Enercon, un altro modo per navigare con il vento

Un nuovo, vecchio sistema per aiutare le navi da carico a sfruttare la forza del vento, e per diminuire il consumo di gasolio, costoso ed inquinante.
Enercon, il più grande produttore tedesco di turbine eoliche, ha appena varato la sua nave E-Ship che rispolvera un’idea degli Anni 20.
Col rincaro dei carburanti ultimamente c’è tutto un fiorire di iniziative a proposito della navigazione spinta dal vento. E-Ship però è molto particolare.
Niente vele riportate in auge dai pescherecci inglesi. Niente “aquilone” del Beluga SkySails. Su E-Ship sono montati quattro grossi cilindri – due a poppa e due a prua – tipo enormi colonne di un tempio greco.
Sono rotori di navigazione, ideati dal tedesco Anton Flettner negli Anni 20 e poi lasciati cadere a causa del basso prezzo dei carburanti.
Altri 24 metri e con il diametro di 4, grazie al vento creano una forza 10-14 volte maggiore rispetto ad una tradizionale vela. Nei piani di Enercon, faranno risparmiare ad E-Ship il 30-40% del gasolio.
La nave è stata varata e battezzata alla fine della settimana scorsa nel porto tedesco di Kiel, sul Mare del Nord. Ancora qualche mese per le ultime messe a punto, e a dicembre inizierà a navigare.
Il comunicato stampa di Enercon per il varo di E-Ship, la nave che sfrutta un altro modo per navigare con il vento
Via Treehugger
da maria
Ultimo commento:
di Paolo Marani il 01/1/70
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agosto 6th, 2008 at 20:10
L’idea dei rotori è vecchia, ma lasciata cadere perchè terribilmente inefficienti, inoltre avendo parti in movimento sono molto più costosi per manutenzione di vele dalla potenza equivalente.
Non credo sia una tecnologia che possa dare un grande beneficio alla navigazione in ogni caso