La distruzione delle foreste tropicali vista dal satellite

Ancora la deforestazione vista dal satellite, ma questa volta in tutti i Paesi tropicali. E sempre con notizie tutt’altro che liete.
Dal 2000 al 2005 almeno 27,2 milioni di ettari di foresta tropicale – il 2,36% del totale – sono stati disboscati per far posto all’agricoltura.
Lo rivela uno studio pubblicato sul giornale Proceedings of the National Academy of Sciences.
A differenza di quelli precedenti, lo studio non ha tenuto conto dei dati ufficiali ma delle immagini scattate dai satelliti.
Quasi la metà della deforestazione totale è avvenuta in Brasile, a spese dell’Amazzonia. L’Indonesia concorre con il 21,8%. Qui sono le piantagioni di olio di palma a prendere il posto della foresta.
In particolare, nel 2000-2005 il Brasile ha perso il 3,6% delle sue foreste, l’Indonesia il 3,4, l’America Latina l’1,2, il resto dell’Asia il 2,7 e l’Africa lo 0,8.
La mappa dal satellite mostra che in Indonesia la quasi totalità dei disboscamenti è concentrata in due zone, dove il terreno è formato da torba.
La sparizione delle foreste torbiere indonesiane era già stata segnalata da Greenpeace, che sottolineava come questo fosse un duplice danno per il clima e il pianeta.
Non solo vengono a mancare gli alberi che assorbono l’anidride carbonica, il gas dell’effetto serra. Avviene anche un’altra cosa: la torba comincia a sua volta ad emettere nell’atmosfera grandi quantità di anidride carbonica.
Lo studio sulla deforestazione dal satellite, seppur così tragico, è ancora prudente, sottolineano i suoi autori. Infatti non tiene conto delle aree sottoposte ad abbattimenti selettivi o a riforestazione.
Su Proceedings of the National Academy of Sciences La deforestazione nei Paesi tropicali vista dal satellite. E’ disponibile liberamente solo il riassunto, ma c’è un articolo sul Guardian
Leggi Greenpeace contro Dove: “Distruggono le foreste per fare sapone”
Foto Flickr
da maria
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di » Agenzie spaziali e Google Earth alleati per combattere la deforestazione - Gregambiente il 01/1/70
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maggio 11th, 2009 at 13:44
in questo momento dove tutta la nostra economia è incentrata su fonti di energia “sporca” e l’espansione umana prende sempre più dimensioni preccupanti sotto il punto di vista dei territtori “rubati” a madre natura pensare di vivere in un mondo senza le foreste pluviali senza le svariate forme di vita che vivono su questo mondo mi spaventa veramente tanto.samo un cancro per il pianeta,bisogna fare veramente qualcosa di estremo per salvare quel poco che è rimasto.
ottobre 1st, 2009 at 13:00
[...] pacchetto dell’Unione Europea sul clima contribuisce a distruggere le foreste in [...]
ottobre 21st, 2009 at 14:59
[...] internazionale viene tessuto da Geo, Group on Earth Observations. Parte dal presupposto che solo attraverso i satelliti è possibile avere un’idea precisa della superficie occupata dalle fore… e delle variazioni che questa stessa superficie subisce. E il ruolo di Google [...]
ottobre 21st, 2009 at 17:04
[...] internazionale viene tessuto da Geo, Group on Earth Observations. Parte dal presupposto che solo attraverso i satelliti è possibile avere un’idea precisa della superficie occupata dalle fore… e delle variazioni che questa stessa superficie subisce. E il ruolo di Google Earth? Per il [...]