La crisi economica non farà diminuire le emissioni di gas serra in Europa

Una volta di più la recessione non è ambientalista, nonostante tutte le speranze che si potevano nutrire in proposito.
Sembrerebbe logico aspettarsi una diminuzione delle emissioni di anidride carbonica – il gas dell’effetto serra – in seguito alle pessime condizioni in cui versa l’economia internazionale.
Errore. Almeno in Europa questo non avverrà , scrive Reuters intervistando analisti dei colossi finanziari Ubs (Svizzera) e Merrill Lync, Usa.
L’anidride carbonica si produce bruciando combustibili fossili per far funzionare le industrie così come i motori delle auto. Anche le centrali elettriche sono una fonte importante di emissioni.
Ebbene, la domanda di energia elettrica in Europa tende al rialzo, ha detto Per Lekander, analista di Usb.
Reuters aggiunge che questo è in gran parte dovuto alle miti temperature dell’ultimo inverno, che contribuirono a tenere bassi i consumi.
Con tutto il rispetto, ho i miei dubbi. Se è solo per quello, l’inverno 2006 è stato ancora più mite. Credo che piuttosto c’entri la moda di usare nelle case apparecchi sempre più energivori: ad esempio gli schermi al plasma al posto delle tv col tubo catodico.
Comunque Lekander ritiene che le emissioni di anidride carbonica dei grandi impianti in Europa potrebbero anche abbassarsi dell’1-2% rispetto al previsto, compensate però da una maggior domanda di elettricità .
Il risultato, concorda Abyd Karmali di Merrill Lync, sarà piuttosto una stabilizzazione delle emissioni: non una diminuzione.
Su Reuters la crisi economica non farà diminuire le emissioni di gas serra in Europa
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da maria
Ultimo commento:
di paolomot il 01/1/70
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settembre 25th, 2008 at 15:35
Io non ci credo molto se si brucia meno per recessione o picchi vari si produce meno CO2…