Clima

La conferenza Onu sospende i progetti per modificare artificialmente il clima

globo

E’ arrivato lo stop ai tentativi di modificare artificialmente il clima, come quelli che la Climos ha annunciato recentemente di voler condurre e che la Planktos a furor di popolo ha dovuto cessare.

E’ l’unico fatto concreto emerso nei colloqui internazionali di Bonn sulla biodiversità.

Però la Climos sta rastrellando fior fior di quattrini dagli investitori pronti a scommettere sui suoi progetti. Insomma, la situazione è complicata.

Intanto la buona notizia. Viene dalla nona conferenza dell’Onu sulla biodiversità appena terminata in Germania.

Quasi 200 Paesi si sono accordati per sospendere i progetti che vogliono contrastare i mutamenti climatici seminando negli oceani limatura di ferro o altre sostanze nutrienti che favoriscono la fioritura delle alghe.

In teoria, ma in teoria soltanto, le alghe dovrebbero assorbire parte dell’anidride carbonica, il gas dell’effetto serra che provoca il riscaldamento globale. In pratica non si sa cosa potrebbe accadere, e gli effetti potrebbero essere addirittura opposti a quelli sperati.

Negli Stati Uniti, tuttavia, la Climos ha già raccolto diversi milioni di dollari per il suo esperimenti climatici. Li versano imprese desiderose di sciacquarsi la coscienza ambientale dopo aver inquinato.

E’ il meccanismo dei “carbon credits”: dopo aver danneggiato il pianeta, pago qualcun altro perchè gli faccia del bene. E contemporaneamente ci guadagni su.

Resta da vedere cose ne sarà, dei soldi raccolti dalla Climos. La storia è lastricata di buone intenzioni e sagge risoluzioni dell’Onu rimaste lettera morta a causa degli interessi in gioco.

Su Reuters la conferenza Onu sospende i progetti per modificare artificialmente il clima

Su Greentech Media la Climos cerca milioni di dollari per modificare artificialmente il clima

Foto Flickr

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mag  08
31
alle 08:49
da maria


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