La battaglia diplomatica per l’Artico che si scioglie e i suoi idrocarburi

Un summit antipatico come una lite fra fratelli per l’eredità al capezzale del padre moribondo.
L’Artico si scioglie, e i Paesi che vi si affacciano si incontrano per stabilire come dividersi il suo tesoro di idrocarburi.
Danimarca, Groenlandia (che appartiene alla Danimarca, sebbene autogovernata), Norvegia, Russia, Stati Uniti e Canada avranno due giorni di colloqui a Ilulissat, in Groenlandia.
I trattati internazionali attribuiscono ora ad ogni Paese la sovranità sul mare che si estende fino a 200 miglia nautiche (370 chilometri) dalle coste. Il resto? Terra di nessuno.
L’Artico che si scioglie a causa del riscaldamento globale – brutte novità attese per l’estate – è una tragedia per l’ambiente e per il clima, dato che assicura un effetto-frigo all’emisfero Nord del pianeta.
Potevano incontrarsi per stabilire come proteggere ciò che resta della banchisa.
La notizia di questo summit diplomatico mi fa pensare che siano tutti quanti lieti di vederla squagliare.
Sul Telegraph la battaglia diplomatica sull’Artico
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Foto Flickr
da maria
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