L’impronta ecologica della fiaccola olimpica

Hanno calcolato l’impronta ecologica della fiaccola olimpica di Pechino 2008 che sta facendo il giro del mondo scortata dai poliziotti a causa delle proteste per il genocidio culturale in Tibet.
Ricordo la fiaccola olimpica di Torino 2006: non ho potuto fare a meno di vederla, mi è passata sotto casa. Tutto era – pubblicità e sponsor, soprattutto – tranne fratellanza universale e sport. E questo viaggio? Non ho motivi per pensare che sia molto diverso.
Il tour della fiaccola si snoda lungo quattro continenti: e la maggior parte degli spostamenti avviene a bordo di un aereo Air China 330. Risultato: si aggiungeranno all’atmosfera 5.500 tonnellate di anidride carbonica, il gas dell’effetto serra. Che bisogno abbiamo di tutto questo?
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Foto Flickr
da maria
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aprile 12th, 2008 at 18:27
Ricadrà su tutti noi il sangue versato per quella maledettissima fiaccola. La spegnerei all’istante. I giochi si dovevano tenere in un Paese se non democratico almeno non in quel modo!
aprile 12th, 2008 at 19:38
Secondo me sono le Olimpiadi in sè a non avere senso