Energie

L’esercito americano e il caro petrolio: effetti collaterali dei carburanti sintetici

Quale è il maggior consumatore planetario di prodotti petroliferi?

Probabilmente il dipartimento per la Difesa degli Stati Uniti, risponde il segretario alla Difesa Robert M. Gates.

Il prezzo del petrolio che flirta con i 140 dollari al barile provoca anche a loro qualche noia. Ogni dollaro di rincaro corrisponde ad una maggior spesa pari a 130 milioni di dollari.

Come se la cavano? La strategia di fondo è aumentare sensibilmente l’uso di carburanti sintetici. Che hanno un difetto: emissioni di anidride carbonica – il gas dell’effetto serra – praticamente doppie rispetto ai carburanti tradizionali.

L’apparato militare americano ha speso nel 2007 12,6 miliardi di dollari in benzina, gasolio e carburante per aerei, Contribuiscono, ovviamente, anche le operazioni militari in Iraq e Afghanistan. Per quest’anno è stato necessario chiedere di aumentare il budget.

Se il petrolio costa suppergiù 130 dollari al barile, i 13,6 miliardi di dollari spesi l’anno scorso dall’apparato militare americano corrispondono a quasi 100 milioni di barili. Cioè molto più di quanto il mondo intero ne consuma in un giorno. Lo so, l’esercito americano non compra barili di greggio ma litri (o galloni) di combustibile. Però mi sembra che possa rendere l’idea.

Non provo neanche ad elencare tutto ciò che si potrebbe fare per la crisi alimentare e le energie rinnovabili con quei soldi.

L’esercito americano afferma che sta facendo fronte ai rincari soltanto razionalizzando l’uso dei mezzi, ma qualche preoccupazione, ormai, ce l’hanno anche loro.

Così l’obiettivo è utilizzare quanto più possibile a carburante sintetico. Cioè prodotto a partire dal carbone o dal metano.

Attualmente il carburante sintetico produce meno emissioni di andride carbonica rispetto a quello tradizionale. Però il processo per ottenere carburante sintetico dal carbone quasi raddoppia le emissioni del carburante “tradizionale” che esso rimpiazza.

L’aviazione americana spera di arrivare entro cinque anni a sostituire metà del carburante con quello sintetico. Non è una bella notizia per il clima ed il pianeta.

Su Shreveports a causa del carol petrolio l’esercito americano passa ai carburanti sintetici

Su Gas2 i carburanti sintetici cui vuole affidarsi l’esercito americano

Via Red, green and blu

Leggi L’impatto ambientale della guerra in iraq

Foto Flickr

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giu  08
18
alle 06:30
da maria


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