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L’appello di Paul McCartney per i lunedì vegetariani

paul mccartney

Non mangiate carne almeno il lunedì. Lo propone l’ex Beatles Paul McCartney.

McCartney, vegetariano da anni, è stato l’ultimo vip in ordine di tempo a prestarsi come testimonial nelle campagne di Peta per un’alimentazione vegetariana. Ora in un’intervista al periodico The Grocer invita gli inglesi a evitare la carne per un giorno alla settimana.

Scopo dei “lunedì vegetariani” lanciati dal cantante è combattere i cambiamenti climatici. Infatti dal punto di vista dell’effetto serra la carne è peggio del Suv.

Produrre un chilo di carne, infatti, vuol dire nell’atmosfera tanta anidride carbonica – il gas dell’effetto serra – quanta se ne produce guidando per tre ore un Suv e lasciando perdipiù le luci di casa tutte accese.

Senza contare che per nutrire il bestiame si sottraggono enormi quantità di acqua e terreno agricolo alla produzione di cibo destinato agli uomini. La carne “restituisce” solo una piccolissima parte del nutrimento che un animale ha consumato durante la sua vita.

Per ottenere un chilo di carne ci vogliono 3-10 chili di proteine vegetali e 16.000 litri d’acqua.

Nell’intervista a The Grocer McCartney ha detto che i lunedì vegetariani sono un po’ come fare attività fisica, con in più il vantaggio di aiutare l’ambiente.

Ha anche sottolineato che una delle più significative conclusioni di un recente rapporto Onu sui cambiamenti climatici è proprio che bisognerebbe mangiare meno carne.

L’appello di Paul McCartney per i lunedì vegetariani su The Grocer (su abbonamento) e su Peterleemail

Via Ecorazzi

Leggi Mangiare insetti per salvare il pianeta

Leggi Un milione di dollari a chi creerà il pollo in provetta

Foto Flickr

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giu  08
25
alle 03:06
da maria

Ultimo commento:

di blonde on blonde il 01/1/70

a fede ma sei ancora qua?
ma un vegano t'ha trombato la donna?
sù non indugiare togliti ancora q...


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21 Commenti to “L’appello di Paul McCartney per i lunedì vegetariani”

  1. federico vannucci dice:

    Ma dico io: gente della risma di questo “signore”, che rappresentano il “top” in termini di impatto ambientale (causa uno “stile di vita” che *sperpera* l’inimmaginabile), è mai possibile che gli vada ad occhio la *fettina di carne* che ho nel piatto io, povero e comune mortale?
    Della serie: “senti da che pulpito vien la predica”…

  2. federico vannucci dice:

    Volevo anche aggiungere che, *dati alla mano*, tutta questa enfasi sulla carne è *assolutamente pretestuosa*, e promossa dagli adepti del neopaganesimo animalista che, considerando “sacra” la vita di un animale (una sorta di adorazione pagana del “dio animale”, appunto!), sono pronti a *spergiurare* le più assurde amenità al riguardo degli stessi (”la vivisezione è tutta una buffonata”, “la carne fa male” ecc.).
    Tutta questa enfasi sugli allevamenti da macello appartiene peraltro alla medesima “logica” ideologica…
    A disposizione per *sfatare* anche gli “incommensurabili” danni ambientali causati dal consumo di carne, almeno di quello *dieticamente corretto*.
    In ogni caso, ogni *abuso di risorse* può esser dannoso, che sia la carne o qualsiasi altra cosa…
    Ed in ultima analisi, ci sono 6 miliardi di persone che “hanno da campà”: oltretutto, un buon numero di queste persone lo vogliono fare in una certa maniera, senza parlare dei VIP come il baronetto Paul, che vive una vita *da invidia* in quanto oltremodo dorata ed ambientalmente *impattante* (e che con una mera scelta ideologica si “lava la coscienza”: emblematico caso di neopaganesimo, nel quale si “eseguono riti propiziatori quali sostituire una lampadina a basso consumo, dopo aver fatto un viaggio in aereo” – citaz. del prof. Richard Lindzen)!

  3. roberto dice:

    Perchè, la vita di una persona non è sacra? dov’è la differenza? ah gli animali sono stupidi, ce li ha forniti dio (quello al quale ognuno crede, a scelta o a rotazione) apposta per pranzo e cena.
    Ma al terzo mondo non li ha forniti? bah.
    “assurde amenità come la carne fa male” ti ho già risposto a questo invitandoti a dire dove hai letto questo nel post, e forse in tutto il blog.
    “Almeno di quello dieticamente corretto”, bravo, ti pari il sedere da solo così. E’ sotto gli occhi di tutti che il consumo attuale di carne non è più dieticamente corretto. E un conto è il consumo corretto di x miliardi di persone, un conto quello di 3x, 5x miliardi di persone.
    Per il resto del commento.. no comment.
    Non so nemmeno perchè sto qui a risponderti, non lo fa nessuno, tutti a fare i loro riti propiziatori..ora li raggiungo..devo solo scegliere se raggiungerli con la porsche o con la ferrari.

  4. aldo de luca dice:

    Mi sembra che se uno ritiene giusto che non si debbano uccidere degli animali per mangiarseli, sia più che legittimo. Non c’entra nulla il neopaganesimo, questa si che è una amenità. Vero è invece che per allevare gli animali occorrono quantità enormi di acqua e granaglie, e che gli stessi animali da allevamento contribuiscono all’effetto serra per il 18%.
    Saluti

  5. dukenukem dice:

    Questa può essere una valida soluzione per ridurre l’inquinamento e l’effetto serra, visto che renderebbe possibile una sostanziale diminuzione della produzione agricola(visto che la maggior parte dei cereali e della soia, circa l’80%, viene mangiata dagli animali per produrre “poca” carne e derivati). Per non parlare delle emissioni di metano!
    Io sono vegetariano, però credo che per raggiungere dei risultati apprezzabili sia sufficiente ridurre il consumo di carne, magari annullando i sussidi(con i prezzi delle materie prime attuali senza sussidi la carne costerebbe tantissimo). Cioè, mica si deve diventare tutti vegetariani. Ridurre il consumo pro capite di carne degli americani dai 125kg attuali a 40-50kg sarebbe più che sufficiente per migliorare la situazione.

  6. blondeonblonde dice:

    Mah? io non capisco dove starebbe il problema. Dove trovate motivo di cotanta polemica? in fondo che c’è di male nel fare un piccolo fioretto? non ho la presunzione di sapere ciò che è meglio o no per il pianeta e tantomeno la voglia di guardare le abitudini e il portafogli altrui. Nel dubbio io tenterei perchè comunque non costa proprio niente, anzi magari ci guadagno in salute. E non siate così astiosi che fa male alle coronarie! e poi voi mangiate quel cazzo che vi pare e non rompete a chi non vi viene a cercare.

  7. Troll-chi-risponde dice:

    Non date da mangiare al troll!

  8. federico vannucci dice:

    Immagino che il signor “aldo de luca” ed “aldo” non siano la stessa persona!

    Comunque: ognuno può *legittimamente* ritenere giusto tutto quel che vuole! Meno legittimo, semmai, volere *imporre agli altri le scelte proprie*!!!

    Quindi, se uno non si vuol nutrire di animali, liberissimo di farlo: se uno invece *millanta* la scelta vegana quale panacea per il Pianeta e l’Umanità è, più che altro, un MILLANTATORE!

    Una alimentazione corretta (fonte: OMS) consta infatti di un introito calorico in rapporto del 10/15 – 25/30 – 60/65 per cento fra proteine, grassi e carboidrati.
    Di questi *solo* il 10% complessivo proveniente da *fonti animali*!

    Questo significa che, se si eliminano *totalmente* i derivati animali, si ha un “guadagno” del solo 10%.

    Ammesso che per produrre un chilo di carne siano necessari 10 kg equivalenti di vegetali (peraltro almeno il 50% dei quali provenienti da fonti non direttamente da noi utilizzabili!), ne deriva che, nella migliore delle ipotesi, con quello che nutre una persona in maniera corretta, se ne possono nutrire 2 in maniera vegana!

    Se è vero che questo non è sicuramente poco, è comunque *ben altro* della “panacea” che gli adepti neopagani vorrebbero darci “a bere” (od a … mangiare!).

    Ma c’è di più!
    Non credo di essere in errore affermando che il 90% dell’”impatto ambientale” di un cittadino occidentale PRESCINDE dal suo regime dietetico (insomma, un … “rito propiziatorio”, sotto questo punto di vista!).
    Ed allora significa che per “pareggiare” l’impatto ambientale di una persona occidentale, 20 altre persone occidentali passino al veganesimo! Quindi non è che se tutti passiamo al veganesimo possiamo TRANQUILLAMENTE RADDOPPIARCI come apparentemente si poteva pensare: è semmai vero che se 100 persone passano al veganesimo, c’è “posto” SOLO per altre 5 (anch’esse vegane) per mantenere il solito “impatto ambientale”!!! Tralasciando con questo tutte le altre (pur numerose e poco virtuose) implicazioni…

    La verità è semmai che NON POSSIAMO PERMETTERCI di continuare a … ripordurci in maniera illimitata!!!
    E, semmai, non possiamo continuare a *sprecare” in maniera… inconsapevole!

  9. blonde on blonde dice:

    è scontato che non si debba sprecare e come convinzione PERSONALE posso abbracciare l’idea di non riprodurmi ma a parte questo…a fede ma che t’hanno fatto sti “stronzi” di vegani e vegetariani? ma se vogliono starsene in un angolino a spiluccarsi una pannocchia che male mai ti faranno? ’scolta magnate un bel panino col la porchetta o il lampredotto e nun te sta a incazzà…

  10. tavolo e sedia dice:

    blonde on blonde ma non stare a rispondere al troll

  11. blonde on blonde dice:

    hai proprio ragione…premetto che io non sono ne vegana ne vegetariana ma sono del partito del vivi e lascia vivere finchè le scelte che uno fa nella vita non fanno del male a nessuno.Se non ci concediamo almeno questa di libertà allora camminiamo tutti in fila legati ad una invisibile catena.

  12. federico vannucci dice:

    Ma scusa blonde: ti sembra che questi “signori” pensino agli affari loro, e perseguano la filosofia del “vivere e lascia vivere”?!!!
    Ti consiglio di farti un giro anche sui siti/blog Vegani-Vegetariani-Vegetaliani, magari dove ci sono gli Animalisti convinti e, se non sei completamente “cieca”, vedrai quanto pensano agli “affari loro” questi “signori”…

    P.S.: più che “incazzarmi”, io sono oltremodo sconfortato dal fatto che le varie blonde di turno non riescano a realizzare la PERICOLOSITA’ SOCIALE di persone che, ad esempio, ritengono che “la vivisezione (leggi: Ricerca Scientifica con animali) sia tutta una buffonata”, e quindi fanno … l’impossibile per abolirla!!! O che, come nello specifico, con il RITO PROPIZIATORIO della scelta vegana, sostengono di risolvere i problemi legati alla “fame nel mondo” ed ai “cambiamenti climatici”… e così la vogliono IMPORRE al loro prossimo!!!

  13. federico vannucci dice:

    Solo per far notare al “signor” Diego che, invece di fare sterile polemica, forse farebbe miglior figura se volesse controbattere con argomenti di un qualche spessore le mie affermazioni, piuttosto che esternare in maniera oltremodo maldestra la sua … “simpatia”!

    Anche perchè, al di là dei miei toni spesso provocatori, non mi sono esentato dal riportare ragionamenti basati su dati di fatto, i quali potrebbero essere tranquillamente ribatutti in maniera seria e documentata.
    Sempre che, lo stesso “signor” Diego ed altri “signori” utenti, ne abbiano voglia, e semmai abbiano qualche argomento con almeno un parvenza di consistenza…

    L’invito vale anche per la “signora” Piva, che sembra invece molto più propensa ed impegnata a “lanciare il sasso, e ritirar la mano”…

  14. blonde on blonde dice:

    cazzo mi hai convinto!!! sgomineremo le bande degli zucchini anarchici e delle patate decabriste e riporteremo l’ordine in questa terra invasa da vegetariani muniti di m16 caricati a carote e vegani con terribili bombe al cavolo bollito vietate anche dalla convenzione di ginevra. Mi stò prendendo una caga della madonna ma Fede, contaci, io e te insieme vinceremo!!!!!!

  15. federico vannucci dice:

    Uhmmm, mi sa che a questo giro ho toppato di brutto l’interlocutore: in effetti avevo riletto frettolosamente i messaggi, ma questo non scusa più di tanto il fatto di non aver capito che già da illo tempore questa mi stava prendendo per i fondelli…
    Sì, cara adepta, lo ammetto: ho proprio fatto la figura di Fantozzi che diceva “signora, in questa casa sono tutti dei mostri”…
    Comunque un gran “bell’ambientino” anche questo Blog, non c’è che dire. Davvero: complimenti!
    Iniziano anche a spiegarmisi tante “VERITA’ ASSOLUTE” sistematicamente propinate dalla “signora” Piva&C.: insomma, qui siamo proprio alla PROPAGANDA IDEOLOGICO-FONDAMENTALISTA nuda e cruda, altro che discorsi!!!
    Ed io che, in questa discussione, mi ero pure affidato ai ragionamenti logico-matematici: tzè, figuriamoci, con degli ADEPTI!!!

  16. blonde on blonde dice:

    avanti il prossimo.

  17. Troll-chi-risponde dice:

    Ritengo offensivi questi ultimi commenti relativi alla presunta pericolosità sociale di noi vegetariani. I commenti servono per esprimere una propria opinione senza offendere quelle degli altri.

  18. uno su un milione dice:

    Per fortuna che di federico vannucci ne esiste solo uno. Finitela di rispondere alle sue idiozie.

  19. federico vannucci dice:

    “Finitela di rispondere alle sue idiozie.”

    Scusa Diego, cos’è che tu ritieni offensivo e cosa non, perchè ho l’impressione che mi sfugga qualcosa del tuo dire…

  20. federico vannucci dice:

    Considerati tutti i messaggi inconsistenti di questo post, che hanno tolto l’attenzione dall’”oggetto del contendere”, rimando quello mio pienamente “in tema” ed a contestare la scelta vegana quale assoluta panacea…

    Un’alimentazione corretta (fonte: OMS) consta infatti di un introito calorico in rapporto del 10/15 – 25/30 – 60/65 per cento fra proteine, grassi e carboidrati.
    Di questi solo il 10% complessivo proveniente da fonti animali!

    Questo significa che, se si eliminano totalmente i derivati animali, si ha un “guadagno” del solo 10%.

    Ammesso che per produrre un chilo di carne siano necessari 10 kg equivalenti di vegetali (peraltro almeno il 50% dei quali provenienti da fonti non direttamente da noi utilizzabili!), ne deriva che, nella migliore delle ipotesi, con quello che nutre una persona in maniera corretta, se ne possono nutrire 2 in maniera vegana!

    Se è vero che questo non è sicuramente poco, è comunque ben altro della “panacea” che gli adepti neopagani vorrebbero darci “a bere” (od a … mangiare!).

    Ma c’è di più!
    Non credo di essere in errore affermando che il 90% dell’”impatto ambientale” di un cittadino occidentale prescinde dal suo regime dietetico (insomma, un … “rito propiziatorio”, sotto questo punto di vista!).
    Ed allora significa che per “pareggiare” l’impatto ambientale di una persona occidentale, 20 altre persone occidentali passino al veganesimo! Quindi non è che se tutti passiamo al veganesimo possiamo tranquillamente raddoppiarci come apparentemente si poteva pensare: è semmai vero che se 100 persone passano al veganesimo, c’è “posto” SOLO per altre 5 (anch’esse vegane) per mantenere il solito “impatto ambientale”!!! Tralasciando con questo tutte le altre (pur numerose e poco virtuose) implicazioni…

    La verità è semmai che probabilmente non possiamo permetterci di continuare a … ripordurci in maniera illimitata!!!
    E, semmai, non possiamo continuare a sprecare in maniera… inconsapevole!

    Avete… “facoltà di risposta” (possibilmente… a tema!): anche a me interessano le opinioni che vadano in senso contrario a quanto da me esplicato…

  21. blonde on blonde dice:

    a fede ma sei ancora qua?
    ma un vegano t’ha trombato la donna?
    sù non indugiare togliti ancora qualche spina vedrai che ti sentirai meglio. Noi siamo qui ad ascoltarti\leggerti e per accomapagnarti in questo lungo (forse troppo) catarsi e finito tutto ti abbracceremo e ti diremo “bravo fede, c’hai ragione….ma adesso levati dal cazzo”

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